15.4007 · Mozione · 2015-09-24
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Grazie a Transito, un nuovo sistema di gestione del traffico alla dogana di Basel/Weil-Autobahn (BWA), si sono ridotti in modo importante gli ingorghi al relativo ufficio doganale. Chiedo che il medesimo sistema venga introdotto anche al valico doganale di Chiasso-Brogeda
Begründung
Dal 2013 i benefici del progetto Transito hanno nettamente migliorato la viabilità alla dogana BWA. Il traffico in transito tra la Germania e la Svizzera impiega ora molto tempo per l'imposizione. Le corsie separate e le cabine d'imposizione sopraelevate permettono ai camionisti di effettuare la dichiarazione doganale direttamente dalla cabina di guida, evitando di dover posteggiare e scendere dal veicolo. Per l'applicazione di questo progetto è stato necessario effettuare notevoli modifiche edilizie. Inoltre, a BWA è entrato in servizio anche il nuovo terminale di trattamento TTPcP "Rapid II" che permette ai camionisti di sbrigare le formalità della TTPcP direttamente dalla cabina di guida.
Il progetto Transito originariamente contemplava questi lavori anche per il valico di Chiasso, costantemente alle prese con problemi di sottocapacità. Non si capiscono bene i motivi per i quali sul fronte di Chiasso il progetto non sia stato messo in opera. L'autore della mozione chiede ora che, oltre ai provvedimenti edilizi necessari, si proceda alle medesime modifiche tecniche e procedurali già effettuate e sperimentate al valico di BWA.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Per quanto riguarda il volume di traffico, l'ufficio doganale di Chiasso-Strada (Brogeda Merci) è uno dei più importanti in Svizzera. L'edificio principale è stato inaugurato nel 2006 mentre quello delle visite nel 2011. Da alcuni anni il traffico pesante presso questo ufficio è in diminuzione. Inoltre è possibile gestire la maggior parte dei picchi di traffico grazie alle misure adottate dalla centrale di gestione del traffico di Emmenbrücke, il che attenua ulteriormente la problematica di partenza. Di conseguenza le infrastrutture di cui l'Amministrazione federale delle dogane (AFD) dispone presso il valico di confine di Chiasso-Strada risultano adeguate e sufficienti.
In passato l'AFD si è occupata in dettaglio della tematica di Transito a Chiasso-Strada. In collaborazione con l'amministrazione doganale italiana è stato elaborato il progetto Transito Chiasso le cui specifiche di dettaglio sono stato concluse nel 2006.
I costi per l'adeguamento delle applicazioni informatiche nell'ambito di tale progetto ammontavano a 3,5 milioni di franchi. Inoltre erano necessari 41,3 milioni di franchi per la costruzione di edifici supplementari e per lavori di genio civile, di cui 35,3 milioni a carico dell'Italia. Tuttavia il progetto non è mai stato realizzato, dato che l'Italia non ha accordato mezzi finanziari concreti, nonostante numerosi interventi da parte del direttore di circondario, del direttore generale delle dogane e del Consiglio federale.
Nel quadro del progetto Transito Chiasso l'Italia aveva chiesto di iniziare a effettuare le imposizioni doganali a partire dalle ore 4. Il governo ticinese e il comune di Chiasso si sono però opposti a questa richiesta, appellandosi al divieto di circolare la notte.
La Confederazione esamina costantemente la situazione di Chiasso-Strada e continuerà a effettuare miglioramenti anche d'intesa con l'Italia.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.