15.4017 · Mozione · 2015-09-25
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di adeguare le basi legali in modo che la produzione lattiera sia nuovamente dichiarata di obbligatorietà generale a livello federale e che si fissi e si versi un prezzo per la produzione di latte commerciale che copra i costi sulla base di un calcolo dei costi totali.
Begründung
Nell'agricoltura svizzera la produzione lattiera è il ramo aziendale più importante per la maggior parte delle aziende agricole e quindi per migliaia di famiglie contadine. Il riorientamento della produzione a seguito dell'abolizione del contingentamento lattiero è fallito. È pertanto inevitabile riorganizzare il settore. Il crollo del prezzo del latte è drammatico e mette a repentaglio l'esistenza di molte aziende che rischiano addirittura il tracollo. La situazione attuale pregiudica anche il mandato costituzionale che l'agricoltura è tenuta ad adempiere. Urge un intervento, in particolare da parte della Confederazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Negli scorsi decenni il disciplinamento del mercato lattiero svizzero è stato oggetto di diverse tappe di riforma. Nel 1999 è stato abolito il prezzo di base del latte unitario garantito; da allora il prezzo spuntato dai produttori sarebbe dipeso dal risultato della vendita dei latticini anziché essere garantito dallo Stato. Nel 2003 il Parlamento ha deciso di abolire il contingentamento lattiero statale. Molti produttori lattieri hanno intravisto in questa misura, entrata in vigore il 1° maggio 2009, l'opportunità di specializzarsi nella produzione lattiera, di modernizzare le proprie aziende e di ridurre i costi di produzione.
Gli addetti alla trasformazione di latte, dal canto loro, hanno trovato nuovi sbocchi di mercato per i loro prodotti. Un ritorno al contingentamento lattiero statale o addirittura a un prezzo garantito minerebbe tali sviluppi positivi.
In questi ultimi anni il mercato lattiero elvetico è stato caratterizzato da una notevole fluttuazione dei prezzi riscontrata peraltro anche a livello internazionale. Nel 2012, in Svizzera il prezzo alla produzione del latte ha segnato il valore più basso, attestandosi mediamente a 60.46 centesimi il chilogrammo. Nel 2014, invece, i produttori hanno spuntato un prezzo record di 66.90 centesimi il chilogrammo. Dall'autunno del 2014 il prezzo del latte in Svizzera ha subito un nuovo drastico calo riconducibile soprattutto alla flessione dei prezzi dei latticini sul piano internazionale. Anche l'abolizione del cambio fisso con l'euro, decretata il 15 gennaio 2015, ha avuto ripercussioni negative sul prezzo del latte. Poiché nel contesto internazionale i prezzi dei latticini sono in lieve ripresa, anche in Svizzera i prezzi del latte dovrebbero aumentare nuovamente entro la fine del 2015.
Il Consiglio federale ritiene che le riforme attuate finora in relazione al mercato lattiero siano state opportune e non debbano essere vanificate. Tuttavia è consapevole anche del fatto che la situazione economica delle aziende produttrici di latte è difficile a causa del perdurare di prezzi alla produzione bassi. Nel rapporto in adempimento al postulato della CET-N 15.3380, "Prospettive sul mercato lattiero", verrà pertanto analizzata la situazione economica dei produttori lattieri e saranno delineate le prospettive per l'economia lattiera svizzera.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.