15.4036 · Postulato · 2015-09-25
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare come disporre l'effettuazione da parte di esperti esterni di misurazioni ultrasoniche complete di tutti i reattori nucleari per poi comunicarne i risultati all'opinione pubblica. Nel contempo devono essere resi noti i punti in cui non è tecnicamente possibile eseguire simili misurazioni. Per ragioni di sicurezza, fino alla presentazione di questi risultati le centrali nucleari devono essere disattivate.
Begründung
Con il passare del tempo, nel quadro del processo di invecchiamento, la radioattività e gli choc termici rendono sempre più disomogenea e fragile la struttura di una centrale nucleare, e in particolare le pareti del recipiente in pressione. Attualmente le centrali nucleari svizzere sono in servizio da ben più dei 30 anni originariamente previsti come durata d'esercizio. Di conseguenza è opportuno procedere a una sistematica misurazione ultrasonica di tutti i reattori. Nel contempo, per consentire una valutazione trasparente del rischio, è fondamentale che nel rapporto sui risultati siano indicati anche i punti in cui, per motivi tecnici (per esempio mancanza di spazio), non è possibile effettuare una misurazione ultrasonica.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
L'Ispettorato federale della sicurezza nucleare (IFSN) è l'autorità federale indipendente di vigilanza sugli impianti nucleari svizzeri e informa autonomamente in merito alla propria attività.
Nell'estate 2012, nelle centrali nucleari belghe Doel-3 e Tihange-2 sono stati riscontrati numerosi difetti nel materiale fucinato del recipiente a pressione del reattore. Sulla base di ciò, l'IFSN ha ordinato una verifica dei recipienti a pressione dei reattori delle centrali nucleari svizzere, che ha comportato sia la verifica dei documenti di fabbricazione, sia una serie di esami a ultrasuoni.
In una prima fase, la verifica dei documenti di fabbricazione è servita a valutare se i recipienti a pressione delle singole centrali nucleari svizzere fossero stati fabbricati in maniera analoga a quelli delle centrali belghe. Successivamente, l'IFSN ha disposto esami a ultrasuoni nelle centrali nucleari in cui parti dei recipienti a pressione dei reattori erano state fabbricate con un processo di fucinatura.
A tappe, sono stati quindi sottoposti a esami a ultrasoni i recipienti a pressione dei reattori delle centrali nucleari di Mühleberg, Gösgen e Beznau 1.
Nelle centrali di Mühleberg e Gösgen gli esami non hanno evidenziato alcun difetto analogo a quelli riscontrati in Belgio.
Per contro, sul recipiente a pressione della centrale nucleare di Beznau 1, da quando l'impianto è stato messo fuori servizio per importanti lavori di riequipaggiamento, sono stati riscontrati difetti che devono obbligatoriamente essere fatti oggetto di una valutazione per la quale l'IFSN convocherà esperti internazionali. L'impianto potrà essere rimesso in servizio solamente quando la sicurezza del recipiente a pressione sarà stata dimostrata.
Nel frattempo, anche il reattore di Beznau 2 è stato messo fuori servizio per importanti lavori di riequipaggiamento. Anche il recipiente a pressione di Beznau 2 sarà sottoposto a esami a ultrasuoni e potrà essere rimesso in servizio solamente quando la sua sicurezza sarà stata dimostrata.
La verifica dei documenti di fabbricazione del recipiente a pressione della centrale nucleare di Leibstadt ha permesso di concludere che non è necessario effettuare esami a ultrasuoni sul materiale del recipiente stesso perché quest'ultimo non è stato fabbricato con un processo di fucinatura, ma di laminazione. Diversamente dal materiale fucinato, nel materiale laminato si può praticamente escludere la presenza di inclusioni di idrogeno.
La verifica di tutti i recipienti a pressione dei reattori svizzeri è quindi già stata disposta dall'IFSN, competente a questo riguardo. Le centrali nucleari di Beznau 1 e Beznau 2, per le quali la valutazione non è ancora conclusa, non sono attualmente in servizio e torneranno ad esserlo solamente quando la sicurezza dei recipienti a pressione sarà stata dimostrata.
L'IFSN ha informato il pubblico di tutti i principali passi intrapresi, degli esami condotti e dei loro risultati. Il Consiglio federale non ritiene necessario procedere a ulteriori accertamenti.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.