Strategia di modernizzazione del diritto di famiglia fondata su conoscenze scientifiche
15.4081 · Mozione · 2015-11-05
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una strategia federale per modernizzare il diritto di famiglia, fondata su conoscenze scientifiche nazionali e internazionali riguardanti l'evoluzione della società. A tale scopo, il Consiglio federale potrà collaborare con le alte scuole o altre istituzioni di scienze sociali nonché, all'occorrenza, commissionare progetti di ricerca scientifica relativi a forme moderne di partenariato e a strutture di vita individuali.
Una minoranza (Herzog, Bulliard, Grin, Keller Peter, Müri, Pieren, Riklin Kathy, Schneider-Schneiter) propone di respingere la mozione.
Begründung
Nella seduta dell'8 ottobre 2015 la CSEC-N si è informata in merito al rapporto del Consiglio federale "Modernizzazione del diritto di famiglia" in adempimento del postulato Fehr 12.3607. Il Consiglio federale ha indicato chiaramente di non voler legiferare, bensì di attendere un corrispondente mandato dal Parlamento. Nel contempo, la commissione ha constatato che i più svariati uffici lavorano a vari temi e interventi parlamentari in materia, senza tuttavia perseguire una strategia coordinata, integrare gli studi scientifici disponibili né collaborare con pertinenti istituzioni scientifiche. Alla luce della situazione, la mozione della CSEC-N mira a intraprendere il passo successivo verso la modernizzazione del diritto di famiglia.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 25 marzo 2015 il Consiglio federale ha adottato il rapporto in adempimento del postulato Fehr 12.3607, in cui ha sottoposto al Parlamento una panoramica degli obiettivi e dello stato attuale della modernizzazione del diritto di famiglia. Nel rapporto ha parimenti illustrato la sua strategia: non presentare un modello complessivo di un moderno diritto di famiglia, ma limitarsi a descrivere le importanti questioni che si pongono o si porranno nei prossimi anni per la società e la politica e ad avviare così la necessaria discussione. Nel contempo ha ritenuto necessario intervenire sotto vari aspetti. Come chiesto dal mandato ha tuttavia rinunciato ad avviare progetti di revisione concreti. Nell'ambito di questioni socio-politiche tanto delicate ritiene opportuno che il Parlamento partecipi sin dall'inizio alla discussione su nuovi progetti legislativi. In linea di massima interverrà pertanto soltanto su mandato parlamentare. Sono già sul tavolo alcuni interventi parlamentari riguardanti varie questioni citate dal Consiglio federale, ad esempio l'esame del PACS (postulati 15.3431 e 15.4082) e l'apertura del matrimonio a coppie omosessuali (iniziativa parlamentare 13.468). È prassi dei vari servizi dell'amministrazione federale che si occupano di diritto di famiglia coordinare reciprocamente i loro lavori. In vista dell'adozione del rapporto in adempimento del postulato 12.3607 sono stati ad esempio coinvolti nelle discussioni, oltre al servizio responsabile (Ufficio federale di giustizia), anche l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali, l'Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo nonché l'Amministrazione federale delle contribuzioni. I servizi federali competenti in materia intrattengono uno scambio regolare anche in altri dossier nell'ambito della politica e del diritto di famiglia.
I lavori dell'amministrazione si fondano sempre anche su basi scientifiche: prima di elaborare il rapporto in adempimento del postulato 12.3607 sono state commissionate tre ampie perizie scientifiche, in seguito alle quali all'Università di Friburgo si è tenuto un convegno di una giornata, cui hanno partecipato attivamente oltre 400 persone, tra cui molti esperti rinomati. Il rapporto stesso, pur non essendo scientifico, tiene conto delle discussioni in corso nel campo della scienza. Qualsiasi revisione di legge è preparata tenendo conto dello stato attuale della scienza. Da sempre è consuetudine, proprio nel diritto di famiglia, che rappresentanti del mondo scientifico partecipino all'elaborazione degli avamprogetti o che università allestiscano pareri, ad esempio in merito a questioni in materia di diritto comparato o scienze sociali.
Per questi motivi il Consiglio federale non vede motivo di stilare un nuovo rapporto. Le risorse disponibili dovrebbero piuttosto poter essere impiegate per l'elaborazione di progetti di revisione concreti.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.