15.4104 · Mozione · 2015-12-07
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di modificare la statistica sulla disoccupazione della Confederazione in modo da integrarvi anche i lavoratori che hanno esaurito il diritto all'indennità.
Begründung
Attualmente, ogni mese in Svizzera circa 3500 persone esauriscono il diritto all'indennità. Questi numeri sono aumentati in modo massiccio negli ultimi anni. Le persone in questione hanno percepito indennità di disoccupazione per 18 mesi e, se non riescono a trovare un nuovo posto di lavoro al decorrere della scadenza, esauriscono il proprio diritto in tal senso. Ciò significa che da lì in poi dovranno vivere dei propri risparmi e, se questi si esauriranno, far capo agli aiuti sociali. Dal momento in cui perdono il diritto all'indennità, esse non figurano più nella statistica sulla disoccupazione. Le cifre ufficiali in merito sono dunque attualmente incomplete. Nell'interesse di una pubblicazione trasparente di cifre comprendenti tutti i disoccupati della Svizzera, anche il numero delle persone che non hanno più diritto all'indennità dovrebbe dunque essere integrato nella statistica ufficiale della Confederazione sulla disoccupazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La statistica sulla disoccupazione elaborata dalla SECO include tutte le persone iscritte presso un ufficio regionale di collocamento (URC) che non svolgono alcuna attività lucrativa e che sono disponibili immediatamente per assumere un impiego. A tal fine è irrilevante sapere se esse percepiscono o meno un'indennità di disoccupazione. La statistica, pubblicata mensilmente, funge da indicatore economico a breve termine e fotografa la dinamica del mercato del lavoro riproducendo le oscillazioni della disoccupazione. Inoltre, il tasso di disoccupazione misurato dalla SECO riflette la congiuntura e le variazioni stagionali. Nell'arco di un ciclo congiunturale l'andamento registrato è simile a quello del tasso di disoccupati (ai sensi dell'Ufficio internazionale del lavoro, ILO) rilevato dall'Ufficio federale di statistica. Quest'ultimo si basa su un campione e dunque a sua volta non prende in considerazione tutte le persone registrate presso un URC (in particolare i giovani e le persone che hanno esaurito il diritto all'indennità o che sono in fase di reinserimento professionale).
La statistica sulla disoccupazione della SECO utilizza i dati disponibili nei registri, che sono una conseguenza dell'applicazione della legge sull'assicurazione contro la disoccupazione. L'Ufficio federale di statistica pubblica degli estratti esaustivi o parziali dei dati che non derivano direttamente dall'applicazione del diritto federale, come ad esempio la statistica delle persone occupate e la statistica dei disoccupati ai sensi dell'ILO.
In seguito all'aumento della disoccupazione e alla riduzione delle indennità intervenuta con la quarta revisione della LADI nella primavera del 2011, il numero di persone che ogni mese esauriscono il diritto all'indennità è aumentato significativamente. Circa la metà di esse ha diritto a un massimo di 400 indennità giornaliere e può percepirne per un totale di 18 mesi.
Le persone che hanno esaurito il diritto all'indennità continuano a figurare nella statistica sulla disoccupazione fintanto che rimangono iscritte presso un URC. Due mesi dopo l'esaurimento del proprio diritto, il 15 a 20 per cento di esse ha trovato un impiego, mentre circa il 25 per cento è ancora compreso nelle cifre sulla disoccupazione e sulle persone in cerca di impiego.
Per far sì che tutti coloro che hanno esaurito il diritto all'indennità siano presi in considerazione nella statistica sulla disoccupazione, dovrebbe sussistere l'obbligo di rimanere iscritti presso un URC per la ricerca di un impiego anche dopo l'esaurimento di tale diritto. Il ricorso ai servizi degli URC è però facoltativo.
La SECO commissiona regolarmente studi sulla situazione delle persone che hanno esaurito il diritto all'indennità, dai quali emerge in particolare che, dopo un anno, circa il 50 per cento di esse ha ritrovato un impiego. Un'inchiesta realizzata nel 2014 dall'Ufficio federale di statistica sulla base della fonte di dati "Sicurezza sociale e mercato del lavoro" rileva che, cinque anni dopo aver esaurito il diritto, circa il 70 per cento delle persone aveva trovato un impiego, il 10 per cento era ancora alla ricerca di un'occupazione e il 20 per cento restante si era ritirato dal mercato del lavoro.
In tale contesto la situazione può quindi evolvere, sotto il profilo professionale e privato, anche per le persone che hanno esaurito il diritto all'indennità, ad esempio mediante la ripresa di un'attività lucrativa, il ritiro dal mercato del lavoro, l'inizio o il proseguimento di una formazione, oppure la decisione di partire all'estero. Per questo motivo non conviene continuare a considerare nel totale dei disoccupati le persone che hanno esaurito il diritto all'indennità e non sono più iscritte presso un URC.
Il Consiglio federale ritiene che la statistica attuale fornisca informazioni a sufficienza circa la situazione delle persone che hanno esaurito il diritto.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.