15.4110 · Mozione · 2015-12-08
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di sviluppare insieme agli ambienti economici un piano di formazione continua per specialisti in informatica. Questo piano deve consentire agli interessati di stare al passo con le esigenze dell'economia, riducendo così il loro rischio di finire in disoccupazione. Nel contempo, gli informatici disoccupati d'età un po' più avanzata devono essere reinseriti nel mondo del lavoro attraverso misure di formazione continua adeguate.
Begründung
L'economia denuncia la carenza di specialisti in informatica e recluta di continuo specialisti stranieri. In Svizzera ci sono sempre più informatici disoccupati. Nel cantone di Zurigo il loro numero si è duplicato dal 2008 al 2014, raggiungendo le 900 unità. La maggior parte ha più di 45 anni. Nel contempo aumenta rapidamente anche il numero degli informatici stranieri. Sono persone che hanno il permesso di soggiorno B e provengono da Paesi non UE/AELS o che possiedono un permesso di breve durata.
Nell'ambito dell'iniziativa sul personale qualificato vengono compiuti sforzi particolari per formare un maggior numero di nuove leve. Gli specialisti più anziani che rischiano di perdere il lavoro, invece, non vengono protetti dal pericolo di cadere in disoccupazione.
Lo studio IWSB (2015) sull'idoneità al mercato del lavoro degli informatici disoccupati "over 45" (Zürich/Bern: Amt für Wirtschaft und Arbeit des Kantons Zürich/ICTswitzerland) spiega che in sede di preselezione dei candidati a un posto vengono applicati appositi filtri di reclutamento (per quanto concerne, ad esempio, le capacità o i certificati assolutamente indispensabili), per cui i candidati più anziani vengono spesso esclusi automaticamente.
Occorre garantire una formazione continua sistematica, mirata e orientata alla prassi lungo l'arco di un'intera carriera. È soltanto così che gli informatici più anziani possono stare al passo con le esigenze e qualifiche necessarie negli ambienti economici e conseguire i certificati richiesti. Mediante programmi di formazione continua e riqualificazione bisogna aiutare gli informatici disoccupati a reinserirsi nel mondo del lavoro.
Mediante un marchio di qualità, ICTswitzerland è disposta a sostenere i programmi di formazione continua sistematici per collaboratori IT. Dapprima è però necessaria un'iniziativa di formazione. Con un solo marchio di qualità non si risolve il problema.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La formazione e la formazione continua sono due aspetti molto importanti per l'idoneità al mercato del lavoro di tutte le persone professionalmente attive. A seconda del tipo di formazione, la Confederazione è competente sul piano della gestione, dello sviluppo e del coordinamento. Nel campo della formazione continua, invece, essa riveste insieme ai cantoni un ruolo sussidiario, intervenendo soltanto laddove si tratta di salvaguardare interessi specifici. Con la nuova legge sulla formazione continua (LFCo, FF 2014 4503) la Confederazione perfeziona le condizioni quadro per quel tipo di formazione continua prevalentemente organizzata da operatori privati. Concepire e sviluppare piani di formazione continua non è compito della Confederazione. Spetta invece agli operatori della formazione continua definire contenuti e realizzare piani strategici.
Nell'ambito dell'iniziativa sul personale qualificato la Confederazione esaminerà - insieme a cantoni, parti sociali, associazioni settoriali e di categoria - come formare o riconvertire professionalmente un maggior numero di specialisti indigeni del settore informatico. Anche il finanziamento delle formazione continua per lavoratori più avanti con gli anni (45più) sarà esaminato in modo approfondito.
Lo studio (IWSB, 2015, Arbeitsmarktfähigkeit arbeitsloser Informatiker 45plus; Zurigo/Berna: Amt für Wirtschaft und Arbeit des Kantons Zürich/ICTswitzerland) citato dall'autrice della mozione evidenzia che gli informatici "over 45" sono tutto sommato ben qualificati. Più spesso dei loro colleghi che hanno un'occupazione, tuttavia, essi non hanno conseguito un titolo formale. Gli esami federali di professione e degli esami professionali superiori, ad esempio, sono due strumenti creati dalla Confederazione che possono portare al conseguimento di un titolo formale, a prescindere dall'età dei candidati. La preparazione individuale, inoltre, tiene conto delle competenze già acquisite. I titoli formali, infine, hanno il vantaggio di offrire un ampio bagaglio di conoscenze di base e - contrariamente a molte offerte di formazione continua - di non essere improntati su prodotti specifici.
Vista la ripartizione delle competenze nel campo della formazione continua e le misure già intraprese, il Consiglio federale ritiene che la mozione non sia idonea a produrre i frutti sperati.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.