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15.4154 · Mozione · 2015-12-17

Dipartimento di giustizia e polizia

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di sottoporre al Parlamento un disegno di modifica della legge federale del 26 giugno 1998 sull'asilo (LAsi) affinché

1. i richiedenti l'asilo provenienti comprovatamente o presumibilmente da Paesi e regioni da cui ha origine una considerevole minaccia per la sicurezza interna della Svizzera (Paesi a rischio) siano controllati dal Servizio delle attività informative (SIC) subito dopo l'avvio della procedura;

2. il SIC tenga un elenco di questi Paesi a rischio e a tal fine consulti periodicamente la Segreteria di Stato della migrazione (SEM).

Begründung

È solo dal 2014 che la SEM trasmette al SIC i dossier dei richiedenti l'asilo le cui generalità o il cui incarto indicano che potrebbero costituire una minaccia per la sicurezza interna ed esterna della Svizzera. Perlomeno, ora gli incarti di persone provenienti da determinati Paesi, come la Siria, in cui sono attive cellule terroristiche, vengono trasmessi al SIC, anche se ancora nel 2012, ad esempio, la SEM non aveva presentato al SIC l'incarto di Osama M., residente a Beringen (SH), un presunto terrorista iracheno.

Nell'ottobre 2015 il SIC ha inoltre aggiunto diversi Paesi di provenienza all'elenco di quelli per cui la SEM deve trasmettergli l'incarto dei richiedenti l'asilo per esame (Misure adottate dalla Svizzera per la lotta al terrorismo di matrice jihadista, secondo rapporto della task force TETRA, pag. 23 della versione tedesca).

La recente modifica della prassi di trasmissione al SIC degli incarti di tutti i richiedenti l'asilo provenienti da determinati Paesi a rischio è positiva, ma rimane sorprendente la tarda introduzione di questi esami, rilevanti per la sicurezza, dato che in particolare gli Stati in questione figurano già da tempo tra quelli a rischio (cfr. il rapporto sulla situazione 2012 del SIC).

La modifica della LAsi richiesta in questa sede è dunque volta a creare una base legale per l'attuale prassi, al fine di garantire che in futuro i richiedenti l'asilo con uno sfondo terroristico, jihadista o estremista possano essere identificati al più presto. La modifica intende inoltre produrre un effetto dissuasivo d'efficacia pubblica.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Gli organi federali e cantonali preposti alla sicurezza prendono molto sul serio un'eventuale minaccia per la sicurezza interna o esterna della Svizzera cagionata da singoli autori o da gruppi; esaminano costantemente la situazione e adottano le misure necessarie.

Per l'identificazione delle persone rilevanti dal punto di vista della protezione dello Stato la SEM collabora strettamente con il SIC. Gli trasmette gli incarti dei richiedenti l'asilo in Svizzera dai cui dati personali o dal cui incarto emergono indizi che essi potrebbero costituire un rischio per la sicurezza interna o esterna del Paese. Il SIC esamina gli incarti trasmessigli dalla SEM e li verifica mediante ricerche nelle banche dati proprie o della Confederazione. Se constata elementi rilevanti per la sicurezza, il SIC può effettuare ulteriori ricerche, eventualmente anche all'estero. La valutazione degli elementi rilevanti per la sicurezza dello Stato sono di esclusiva competenza del SIC, che ne informa la SEM. Questi principi della collaborazione sono applicati ormai da anni. L'opinione dell'autore della mozione, secondo cui gli incarti con elementi rilevanti per la sicurezza sono trasmessi al SIC soltanto dal 2014, non corrisponde alla realtà.

Le basi legali per la collaborazione e la consultazione del SIC si trovano all'articolo 13 capoverso 1 lettera c della legge federale sulle misure per la salvaguardia della sicurezza interna (LMSI; RS 120), all'articolo 4 capoverso 1 della legge federale sul servizio informazioni civile (LSIC; RS 121) e all'articolo 4 dell'ordinanza sul Servizio delle attività informative della Confederazione (O-SIC; RS 121.1), nonché agli articoli 19 e 20 della nuova legge federale sulle attività informative (testo sottoposto a referendum, FF 2015 5925). I criteri per la consultazione sono definiti dal SIC e costantemente aggiornati. Il SIC ha per esempio deciso che tutti gli incarti di persone provenienti da determinati Paesi in cui sono attive cellule terroristiche devono essergli trasmessi per esame anche in assenza di indizi concreti di elementi rilevanti per la sicurezza dello Stato. La SEM rispetta i criteri vigenti al momento dell'esame della domanda d'asilo.

Negli anni scorsi la collaborazione con il SIC è stata continuativamente ampliata e i collaboratori della SEM vengono regolarmente sensibilizzati in merito agli elementi rilevanti per la sicurezza nell'ambito della procedura d'asilo. Grazie alle basi legali in vigore, nonché ai criteri e alle procedure chiaramente definiti, la collaborazione tra la SEM e il SIC funziona bene. Non è pertanto necessario sancire ulteriormente tale collaborazione nella legge.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.