15.4163 · Mozione · 2015-12-17
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di garantire, mediante misure istituzionali, procedurali e politiche, che i dipartimenti ottemperino al loro mandato relativo all'attuazione dei 17 obiettivi e dei 169 sotto-obiettivi adottati in occasione del vertice dell'ONU sull'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, nel settembre 2015 a New York; renderà conto periodicamente agli organi ONU competenti e al Parlamento dello stato d'avanzamento dell'attuazione.
Begründung
Il 25 settembre 2015 il vertice dell'ONU a New York ha adottato l'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile, che fissa le priorità in questo ambito fino al 2030 e comprende 17 obiettivi, corredati di 169 sotto-obiettivi di validità universale. A New York la Svizzera era rappresentata dalla presidente della Confederazione che ha definito l'Agenda 2030 "un approccio molto promettente per la soluzione di numerosi problemi". Ha però insistito sull'importanza dell'effettiva concretizzazione di questi obiettivi e ha sottolineato che a tale scopo la Svizzera si era adoperata a favore di un efficace meccanismo di monitoraggio. Ciò che vale a livello internazionale vale anche per la Svizzera stessa. L'attuazione dell'Agenda 2030 dell'ONU dipende dall'introduzione di misure istituzionali, procedurali e politiche efficaci e, poiché riguarda tutti gli ambiti della politica, dipende in particolare dalla capacità del Consiglio federale di stabilire una linea di condotta unitaria. Spetta al Consiglio federale il compito di vigilare sull'attuazione di questa agenda e assegnare mandati in tal senso a tutti i dipartimenti e agli uffici federali interessati. Per garantire che questo compito estremamente complesso porti ai risultati attesi, il Consiglio federale dovrà mettere gli strumenti di gestione, come il programma di legislatura, gli obiettivi annuali e il rapporto di gestione al servizio dell'attuazione degli obiettivi di sviluppo sostenibile. Dovrà inoltre valutare la possibilità di creare un organo, che gli sia direttamente subordinato, in grado di mettere in rete in maniera efficace tutti gli attori più importanti a livello federale, cantonale e comunale, come pure il settore privato, la società civile e il mondo scientifico, affinché si mobilitino a favore dell'attuazione dell'Agenda 2030.
È in ogni caso essenziale che il Consiglio federale incarichi i dipartimenti e gli uffici federali di realizzare questi obiettivi. Senza mandati chiari, senza misure di controllo e rendiconti periodici, gli ambiziosi obiettivi dell'Agenda 2030, che impegnano anche la Svizzera sul piano politico, probabilmente non potranno essere attuati.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il 18 dicembre 2015 il Consiglio federale ha avviato i preparativi con i quali la Svizzera contribuirà attivamente all'attuazione dell'Agenda 2030. Il DFAE (DSC) e il DATEC (ARE) sono stati incaricati di sottoporre al Consiglio federale entro fine gennaio 2018, d'intesa con gli altri dipartimenti e uffici coinvolti, un rapporto sullo stato di attuazione dell'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile da parte della Svizzera che servirà anche per la stesura del rapporto per l'ONU.
Conformemente al messaggio sul programma di legislatura 2017-2019, la struttura esatta, le procedure e le competenze degli uffici federali coinvolti saranno sottoposti a verifica e chiariti in una fase di transizione 2016/17, in particolare anche per definire i ruoli e le competenze che assumeranno i vari organi (CISCI, CISvS, Task Force ecc.) nell'ambito dell'Agenda 2030 a partire dal 2018. I lavori connessi con l'Agenda 2030 saranno affidati a strutture esistenti per evitare oneri supplementari e doppioni e sfruttare al massimo le sinergie.
Per l'attuazione degli obiettivi e dei sotto-obiettivi nonché per la stesura dei relativi rapporti, il Consiglio federale impiega gli strumenti di gestione menzionati nella mozione, ovvero il programma di legislatura, gli obiettivi annuali, la strategia per uno sviluppo sostenibile e il rapporto di gestione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.