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15.4165 · Postulato · 2015-12-17

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di indicare in un rapporto a quali temi e obiettivi dell'Agenda 2030 e del programma d'azione di Addis Abeba accorda un'importanza prioritaria in una prospettiva di sviluppo globale e universale (coerenza delle politiche a favore dello sviluppo), come attuerà gli obiettivi e con quali mezzi controllerà gli sforzi e gli sviluppi in tal senso.

Begründung

In occasione del vertice dell'ONU del settembre 2015 a New York sull'Agenda 2030, la comunità internazionale ha approvato 17 obiettivi, corredati di 169 sotto-obiettivi (target), per uno sviluppo sostenibile. I 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) sottolineano, a giusto titolo, che l'attuazione concerne anche, in primo luogo, questioni sistemiche e che esige un'accresciuta coerenza delle politiche e delle istituzioni. Concretamente, la Svizzera si è impegnata a rispettare i seguenti sotto-obiettivi nell'ambito dei 17 OSS:

"17.13 Rafforzare la stabilità macroeconomica mondiale favorendo nello specifico il coordinamento e la coerenza delle politiche.

17.14 Rafforzare la coerenza delle politiche di sviluppo sostenibile.

17.15 Rispettare il margine di manovra e l'autorità di ogni Paese per quanto riguarda l'elaborazione e l'applicazione delle politiche di eliminazione della povertà e di sviluppo sostenibile."

La problematica è simile a quella emersa dalla Conferenza dell'ONU su ambiente e sviluppo tenutasi a Rio de Janeiro nel 1992. Il Consiglio federale aveva attuato la Dichiarazione di Rio nel 1993, nel suo rapporto sulla politica estera, e nel 1994, nelle sue linee direttrici nord-sud che abbozzavano il futuro ruolo della Svizzera in materia. I 17 OSS impegnano il nostro Paese a elaborare nuove linee direttrici nord-sud che siano basate sull'Agenda 2030 e che diano un'idea generale della coerenza delle politiche a favore dello sviluppo sostenibile.

Alcune questioni essenziali interessano in particolare il contributo degli ambiti politici seguenti alla messa in atto dell'Agenda 2030: aspetti relativi al commercio e agli investimenti; trasferimento di tecnologie; politica fiscale internazionale; lotta alla corruzione; società pacifiche e inclusive; accesso alla giustizia; istituzioni efficaci, inclusive e che devono rendere conto del proprio operato a ogni livello; visioni della Svizzera in materia di governance su scala mondiale; meccanismi di sorveglianza dell'attuazione dell'Agenda 2030 ecc.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Con l'adozione dell'Agenda 2030 per uno sviluppo sostenibile e del programma d'azione di Addis Abeba, la comunità internazionale ha creato un quadro di riferimento comune e universalmente valido per affrontare insieme problemi di portata globale. L'Agenda 2030 tiene conto delle interdipendenze tra obiettivi sociali, economici e ambientali, conferendo così maggiore importanza anche al dibattito sulla coerenza delle politiche a favore dello sviluppo: la coerenza dell'azione condotta dai governi in interazione con la società civile, il settore privato e altri portatori di interesse è vista come fattore decisivo per un impiego efficiente delle limitate risorse (finanziarie) disponibili e per il raggiungimento degli obiettivi stabiliti.

La Svizzera ha contribuito attivamente alla definizione dell'Agenda 2030, la sostiene e si è impegnata ad attuarla a livello nazionale. Nel messaggio concernente la cooperazione internazionale per il periodo 2017-2020, che sarà sottoposto quest'anno alle Camere federali, il Consiglio federale illustrerà, tra l'altro, anche le questioni e gli ambiti politici ai quali intende dare particolare rilievo, sul piano della coerenza, nella sua politica nei confronti dei Paesi in via di sviluppo, dei Paesi in transizione e dei Paesi emergenti.

Il 18 dicembre 2015 il Consiglio federale ha definito i prossimi passi da compiere per l'attuazione dell'Agenda 2030 e il 27 gennaio 2016 ha adottato la strategia per uno sviluppo sostenibile, strumento fondamentale per la realizzazione di uno sviluppo sostenibile e dell'Agenda 2030 sul piano della politica interna. Il nostro collegio illustrerà gli sforzi della Svizzera in questo ambito in particolare nell'ambito del resoconto all'ONU sull'attuazione dell'Agenda 2030 e del resoconto al Parlamento sull'attuazione del messaggio concernente la cooperazione internazionale per il periodo 2017-2020 nonché nel rapporto sulla politica estera. Questi rapporti, già in programma, esaudiscono le richieste presentate nel postulato. Il Consiglio federale non elaborerà pertanto un ulteriore rapporto a tale riguardo, dato che i citati rapporti tengono già conto anche di una raccomandazione del comitato dell'OCSE per l'aiuto allo sviluppo (CAS), con cui si chiede che le politiche della Svizzera con impatto sui Paesi in via di sviluppo vengano sorvegliate e analizzate sistematicamente.

Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.