15.4173 · Mozione · 2015-12-17
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a proporre una modifica della legge sul trasporto di viaggiatori introducendo una nuova deroga alla privativa sul trasporto di viaggiatori finalizzata a liberalizzare il trasporto di viaggiatori con autobus a lunga distanza in Svizzera.
Begründung
Il trasporto regolare e professionale di viaggiatori sottostà alla privativa sul trasporto di viaggiatori, ossia il suo esercizio è riservato alla Confederazione. I Paesi europei e l'UE hanno liberalizzato in tempi oltremodo rapidi il trasporto di viaggiatori con autobus a lunga distanza, dando vita a una nuova offerta utile ed efficiente. La Germania, il Regno Unito, la Norvegia e il Belgio, per esempio, hanno aperto le loro strade.
Con il postulato n. 14.3673 la Commissione dei trasporti e delle telecomunicazioni del Consiglio nazionale ha incaricato il Consiglio federale di esaminare la questione. Dopo che il postulato è stato accolto, il processo di liberalizzazione ha subito un'accelerazione. In Francia, il governo socialista ha autorizzato questo mezzo di trasporto e prevede che da questa misura nasceranno 3000 nuovi posti di lavoro entro i prossimi 18 mesi.
A favore della liberalizzazione depongono molteplici ragioni.
1. La clientela interessata all'offerta di trasporti con autobus a lunga distanza non è necessariamente la stessa delle FFS. La clientela abituale dell'offerta federale è disposta ad accettare tariffe elevate in cambio di un servizio rapido. Giovani e anziani, che spesso dispongono di più tempo, ma minori mezzi finanziari, sono maggiormente attratti da queste nuove offerte, come dimostrato dalle esperienze all'estero.
2. Le nuove offerte si svilupperanno proprio là dove la domanda è maggiore, ossia dove l'offerta delle FFS ha già raggiunto la saturazione. L'offerta di un'alternativa al trasporto su rotaia non può che essere benvenuta, in quanto permetterebbe di potenziare la capacità dei trasporti pubblici senza necessariamente aumentare la spesa pubblica.
3. La proposta favorisce l'innovazione. Le imprese pubbliche dei Paesi confinanti offrono nuovi servizi per rispondere a questa concorrenza. Non bisogna dimenticare lo sviluppo di imprese di trasporto autonome: se venisse durevolmente proibito, la Svizzera potrebbe accusare un ritardo nella creazione di imprese competitive a livello europeo.
La liberalizzazione a favore delle imprese elvetiche permetterà alla Svizzera di restare al passo con lo sviluppo economico dell'Europa, di aprire nuove opportunità al settore dei trasporti, di offrire trasporti a prezzi più vantaggiosi e di creare nuovi posti di lavoro.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Negli ultimi anni la Svizzera ha compiuto grandi sforzi per sviluppare un sistema di trasporti pubblici che viene reputato esemplare. A questo scopo, il Consiglio federale e il Parlamento hanno deliberato ingenti investimenti destinati all'ampliamento delle infrastrutture ferroviarie, che sono stati approvati dal popolo svizzero.
I trasporti pubblici in Svizzera costituiscono un sistema integrato e coordinato. Nel settore del traffico a lunga distanza il ruolo principale è assunto dalla ferrovia. La rete dei trasporti a lunga distanza deve essere gestita dalle FFS nel suo complesso in modo finanziariamente autonomo e rappresenta quindi la base per un'offerta di trasporti a lunga distanza a copertura nazionale. Le prestazioni da fornire sono definite nelle concessioni rilasciate in conformità con la legge sul trasporto di viaggiatori. Grazie al rilascio di concessioni, le linee a lunga distanza godono di una certa protezione dalla concorrenza e non possono essere minacciate in maniera significativa dall'ingresso sul mercato di nuove linee. Tuttavia, vengono già riconosciute alcune agevolazioni, per esempio per i trasferimenti dagli aeroporti nelle regioni turistiche.
Nel primo semestre 2017, nel rapporto previsto in adempimento del postulato 14.3673, si illustrerà a quali condizioni si potrebbe aprire il mercato, in maniera controllata, a nuove offerte di trasporto con autobus a lunga distanza in ambito nazionale, contribuendo così a migliorare ulteriormente l'intero sistema di trasporti pubblici della Svizzera, anche dal punto di vista della politica ambientale ed energetica. In questo contesto si valuteranno anche le ripercussioni sul sistema dei trasporti pubblici svizzero, che funziona in modo efficiente e presenta un'offerta coordinata in diversi ambiti (tariffe, orario). Senza aver prima chiarito questi aspetti, qualsiasi decisione in merito alla completa liberalizzazione del trasporto di viaggiatori con autobus a lunga distanza, ovvero alla rinuncia al rilascio di concessioni, come richiesto dalla mozione, sarebbe prematura e pertanto inadeguata.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.