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15.4183 · Interpellanza · 2015-12-17

Dipartimento degli affari esteri

Liquidato

Wortlaut

In occasione del vertice tenutosi dal 25 al 27 settembre 2015 i capi di Stato e di governo dei Paesi dell'ONU hanno adottato 17 obiettivi (OSS) e 169 sotto-obiettivi (target) di sviluppo sostenibile. Tutti gli Stati membri dell'ONU si sono impegnati a "lavorare instancabilmente per la piena attuazione di questa Agenda entro il 2030". Nel piano d'azione approvato ad Addis Abeba (in occasione del vertice che ha avuto luogo dal 13 al 16 luglio 2015) la comunità internazionale si è accordata sulle misure necessarie a tal fine. Anche la Svizzera ha approvato il piano, impegnandosi a livello politico. A questo proposito chiedo al Consiglio federale:

1. Come intende impostare il processo per l'attuazione dell'Agenda 2030, dei 17 obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) e dei 169 sotto-obiettivi a livello di politica interna ed estera? Quali fasi intermedie e quali passi sono previsti (tempistica)? Quali sono i mandati che il Consiglio federale intende attribuire a tal fine e quando?

2. Con quali strumenti di politica estera il Consiglio federale contribuisce all'attuazione dell'Agenda 2030 da parte della comunità internazionale?

3. Il Consiglio federale integrerà in modo coerente l'attuazione dell'Agenda 2030 nel suo programma di legislatura 2015-2019 e nei suoi obiettivi annuali? Riferirà ogni anno, nel rapporto di gestione, in merito alle fasi intermedie dell'attuazione?

4. Con gli OSS 17.18 e 17.19 la Svizzera si è impegnata, ai fini dell'attuazione dell'Agenda 2030, a mettere a disposizione i dati necessari, a contribuire allo sviluppo di capacità, a garantire il monitoraggio e a rendere conto delle fasi intermedie. Quali sono gli indicatori su cui il Consiglio federale si baserà per misurare il grado di raggiungimento degli OSS nella politica interna ed estera? A chi ne renderà conto? A partire da quando potrà sottoporre i primi dati al Parlamento e ai competenti organi dell'ONU?

Stellungnahme des Bundesrates

1. Nella sua seduta del 18 dicembre 2015 il Consiglio federale ha definito i prossimi passi da compiere per l'attuazione dell'Agenda 2030. Il 27 gennaio 2016 ha inoltre adottato la sua rinnovata strategia per uno sviluppo sostenibile 2016-2019, strumento fondamentale per la realizzazione di uno sviluppo sostenibile e dell'Agenda 2030 sul piano della politica interna. Per di più, il DFAE (DSC) e il DATEC (ARE) sono incaricati, in collaborazione con tutti i servizi federali coinvolti, di presentare al Consiglio federale entro la fine di gennaio 2018 un rapporto sullo stato di attuazione dell'Agenda 2030 da parte della Svizzera con una serie di proposte per la sua ulteriore attuazione. Le fasi intermedie previste sono le seguenti:

- analisi dello stato attuale dell'attuazione dell'Agenda 2030 per quanto riguarda il nostro Paese e determinazione delle future necessità di intervento;

- definizione delle modalità e del trasferimento degli obiettivi di sviluppo sostenibile (OSS) nella sfera di competenza dei servizi responsabili delle singole politiche settoriali;

- definizione del futuro processo e della struttura necessaria all'interno della Confederazione per l'attuazione dell'Agenda 2030 da parte della Svizzera;

- identificazione dei requisiti posti dall'ONU alla collettività internazionale per i resoconti sullo stato di attuazione nonché dei requisiti per l'allestimento del primo rapporto presentato dalla Svizzera all'ONU;

- estensione del sistema di indicatori MONET sullo sviluppo sostenibile;

- definizione del coinvolgimento partecipativo dei portatori di interesse esterni alla Confederazione nell'ambito della consultazione e dell'attuazione collaborativa dell'Agenda 2030 nonché documentazione dei contributi forniti dai portatori di interesse coinvolti.

2. Nei prossimi anni il messaggio concernente la cooperazione internazionale per il periodo 2017-2020 sarà lo strumento cardine per l'attuazione dell'Agenda 2030 nella politica estera della Svizzera. Inoltre, la Svizzera contribuisce all'attuazione dell'Agenda anche attraverso gli strumenti delle politiche estere settoriali e nell'ambito di processi e iniziative internazionali, ad esempio nell'ambito della politica finanziaria e fiscale internazionale, della politica economica e commerciale esterna, della politica ambientale, sanitaria, agricola e migratoria, ma anche della politica a favore dei diritti dell'uomo. La Svizzera si impegnerà affinché gli OSS vengano maggiormente considerati nell'elaborazione delle norme internazionali e vengano integrati nei mandati delle varie organizzazioni di cui fa parte. Inoltre, nell'ambito della cooperazione internazionale, il nostro Paese fornirà sostegno ai Paesi partner nell'elaborazione e nell'attuazione di strategie per uno sviluppo sostenibile fondate sui nuovi obiettivi.

3. L'attuazione dell'Agenda 2030 si rispecchia nella strategia per uno sviluppo sostenibile 2016-2019 integrata nel messaggio concernente il programma di legislatura 2015-2019. Gli OSS saranno inoltre prioritari nelle relative politiche settoriali, dalle quali saranno concretizzati. Attraverso tali politiche confluiranno negli obiettivi annuali e nel rapporto di gestione. Entro l'inizio del 2018 e in prospettiva della legislatura 2019-2023, il Consiglio federale definirà la forma dell'attuazione dell'Agenda 2030 in Svizzera e il relativo resoconto.

4. Il sistema di indicatori statistici (MONET) fornisce al Consiglio federale i dati necessari per la misurazione dello sviluppo sostenibile. Il sistema viene periodicamente aggiornato ed è accessibile al pubblico. Sarà inoltre esteso, allineandolo agli indicatori internazionali relativi agli OSS onde soddisfare le esigenze di resoconto poste dall'ONU sull'attuazione dell'Agenda 2030 nella politica interna ed estera. Il Consiglio federale prevede di trasmettere all'ONU il primo resoconto sullo stato di attuazione dell'Agenda 2030 da parte della Svizzera entro il 2018 e informerà il Parlamento in merito all'attuazione della medesima.

Risposta del Consiglio federale.