15.419 · Iniziativa parlamentare · 2015-03-19
Parlamento
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
Occorre modificare la legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) in modo che anche nel settore ambulatoriale la qualità delle prestazioni diventi un fattore determinante per la definizione dei prezzi.
Begründung
La LAMal esige che i fornitori di prestazioni garantiscano la qualità delle cure. Secondo l'articolo 49 capoverso 1 LAMal le prestazioni ospedaliere devono essere fornite "nella qualità necessaria"; lo stesso capoverso stabilisce che in ambito ospedaliero le tariffe "si rifanno alla remunerazione degli ospedali che forniscono la prestazione tariffata assicurata obbligatoriamente, nella qualità necessaria, in modo efficiente e vantaggioso". Grazie a questo obbligo legale sono stati fatti notevoli progressi (misure della qualità dell'associazione ANQ). La LAMal non prevede tuttavia una disposizione analoga per il settore ambulatoriale: non vengono rilevati dati relativi alla qualità e la garanzia della qualità non migliora. Questa lacuna normativa va pertanto colmata.
È sconcertante che coloro che forniscono prestazioni di qualità insufficiente ricevano la stessa rimunerazione e dispongano delle stesse opportunità sul mercato dei colleghi in grado di dimostrare di fornire prestazioni di qualità. La mancanza di trasparenza in relazione alla qualità delle prestazioni rende difficile o impossibile controllare il rispetto dei criteri EAE, secondo cui le prestazioni a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie devono essere efficaci, adeguate ed economiche. Inoltre, la libertà di scelta che dovrebbero avere i pazienti è di fatto estremamente limitata.
Nel suo parere relativo alla mozione 14.4291, "Settore ambulatoriale dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie. Imporre la garanzia della qualità e la trasparenza", il Consiglio federale riconosce che "nel settore medico-ambulatoriale non esistono al momento standard, misurazioni o programmi di miglioramento nazionali vincolanti". L'esecutivo si dice d'altro canto "consapevole che nel settore ambulatoriale urge migliorare la garanzia della qualità e aumentare la trasparenza". Nonostante questo propone inspiegabilmente di respingere la mozione rimandando alla strategia di politica sanitaria Sanità 2020 e alla prevista istituzione di un centro per rafforzare la qualità e l'economicità dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie.
Nell'interesse dei pazienti e degli assicurati che pagano i premi e considerato l'aumento dei costi dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, le differenze di qualità devono potere essere identificate come tali. Una qualità insufficiente delle prestazioni o indicatori di qualità non performanti devono ripercuotersi sulle tariffe. Le autorità incaricate dell'approvazione della convenzione tariffaria devono pertanto verificare e tenere in considerazione sia la qualità sia l'economicità delle prestazioni.