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15.4231 · Mozione · 2015-12-18

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di presentare in un rapporto al Parlamento, entro il primo semestre del 2017, un piano direttore per il finanziamento a lungo termine di un'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) di qualità strutturato secondo gli elementi essenziali e gli obiettivi seguenti:

Elementi essenziali:

1. scenari plausibilmente ipotizzabili per l'evoluzione dei costi e dei premi dell'AOMS fino al 2030, tenuto conto delle diverse previsioni macroeconomiche (PIL, salari, prezzi, rendite pensionistiche) e dello sviluppo demografico della popolazione svizzera nello stesso periodo;

2. misure concrete per realizzare guadagni in termini di efficienza ritenuti possibili dagli esperti (fino al 20 per cento dei costi del sistema sanitario) senza abbassare la qualità delle prestazioni;

3. misure concrete per rafforzare la concorrenza regolamentata, compresa quella tra i fornitori di prestazioni sulla qualità e sui prezzi, in tutti i settori dell'AOMS;

4. misure concrete per rendere flessibili le condizioni quadro delle convenzioni tra fornitori di prestazioni e assicuratori malattie (allentamento dell'obbligo di contrarre);

5. proposte concrete per rafforzare la responsabilità individuale degli assicurati e dei pazienti;

6. proposte concrete per il finanziamento a lungo termine del settore delle cure mediche.

Obiettivi:

- frenare l'evoluzione dei costi dell'AOMS costantemente eccessiva;

- realizzare i guadagni in termini di efficienza possibili nell'ambito dell'AOMS;

- evitare l'offerta eccedentaria o insufficiente di prestazioni sanitarie e l'incremento del volume delle prestazioni a carico dell'AOMS;

- rafforzare la responsabilità individuale tenendo conto del principio fondamentale dell'AOMS fondato sulla solidarietà;

- eliminare gli attuali incentivi dannosi insiti nei flussi finanziari dell'AOMS.

Begründung

Fin dalla sua introduzione, l'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS) accusa un'evoluzione dei costi costantemente eccessiva di oltre il 4 per cento l'anno, il che significa che i costi raddoppiano in circa 17 anni e quadruplicano in circa 35. Il prodotto interno lordo, i salari e le rendite pensionistiche non riescono a compensare il vertiginoso aumento dei costi del settore sanitario. Se questa evoluzione, costante da anni, continuerà, o sarà addirittura rafforzata dall'andamento demografico, prima o poi il nostro sistema di assicurazione malattie non potrà più essere finanziariamente sostenibile per la popolazione.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale ha approvato nel 2013 la strategia Sanità 2020 (www.ufsp.admin.ch > Temi > Sanità2020), che fissa in una visione d'insieme le priorità della politica sanitaria svizzera per i prossimi otto anni. Le misure previste perseguono nel complesso dodici obiettivi, in parte identici a quelli del piano direttore richiesto dalla presente mozione (per esempio, preservare la sostenibilità finanziaria del sistema sanitario aumentandone l'efficienza, rafforzare i diritti degli assicurati e dei pazienti, promuovere la qualità delle prestazioni e dell'assistenza sanitaria e migliorare la direzione strategica della politica sanitaria).

Anche per quanto riguarda gli elementi essenziali citati nella mozione, sono già stati intrapresi lavori concreti. Nel quadro del piano finanziario di legislatura 2013-2015, l'Amministrazione federale delle finanze ha infatti realizzato proiezioni sulle spese sanitarie per il periodo dal 2009 al 2060 (v. www.pubblicazionifederali.admin.ch > Pubblicazioni > DFF > Amministrazione federale delle finanze). Inoltre, il Parlamento ha incaricato il Consiglio federale di presentargli una strategia per le cure di lunga durata (cfr. postulato Fehr Jacqueline 12.3604); il rapporto, elaborato dall'Ufficio federale della sanità pubblica, sarà sottoposto prossimamente al Consiglio federale. Per quanto concerne il tema dei diritti e della partecipazione dei pazienti in Svizzera, il 24 giugno 2015 il Consiglio federale ha pubblicato un rapporto in adempimento di tre postulati (Kessler 12.3100, Gilli 12.3124, Steiert 12.3207) che illustra diverse possibilità d'intervento (disponibile in tedesco e francese all'indirizzo www.ufsp.admin.ch > Temi > Politica della sanità > Diritti e partecipazione dei pazienti in Svizzera).

Non sarebbe opportuno elaborare, parallelamente a Sanità 2020, un piano direttore con gli stessi obiettivi, che peraltro il Consiglio federale continuerà a perseguire con costanza nei progetti in corso. Tra questi ultimi rientrano anche i lavori sui programmi nazionali di garanzia della qualità, che mirano a migliorare la qualità delle prestazioni mediche, accrescere la sicurezza dei pazienti e frenare l'aumento dei costi nell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS). Un altro progetto consiste nella valutazione sistematica delle tecnologie sanitarie (HTA) e delle prestazioni mediche rimborsate dall'AOMS e si prefigge di ridurre il numero di trattamenti e interventi inefficaci, inefficienti e inutili, evitare costose offerte eccedentarie o inadeguate di prestazioni sanitarie e aumentare la qualità delle cure. L'offerta inadeguata, intesa come offerta di prestazioni mediche e infermieristiche inappropriate, ha costituito il tema della terza conferenza nazionale Sanità 2020 del 1° febbraio 2016. Occorre poi menzionare anche l'introduzione della cartella informatizzata del paziente prevista per il 2017, che permetterà di rafforzare la qualità delle cure mediche, migliorare i processi terapeutici, aumentare la sicurezza dei pazienti, accrescere l'efficienza del sistema sanitario e promuovere le competenze sanitarie dei pazienti. Il Consiglio federale accoglie inoltre favorevolmente le discussioni condotte nell'ambito di questi progetti e gli altri dibattiti previsti in Parlamento (p. es. in relazione alla mozione Stahl 13.3265, "Blocco delle autorizzazioni per medici. Controproposta").

Pertanto, considerati i lavori e le discussioni già in corso, il Consiglio federale non ritiene opportuno elaborare un ulteriore rapporto.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.