15.449 · Iniziativa parlamentare · 2015-06-18
Liquidato
Wortlaut
All'entrata in funzione, all'inizio di ogni anno e in occasione di ogni mutamento importante, i parlamentari devono dichiarare all'Ufficio della loro Camera, a partire da un importo da determinare, i redditi provenienti da attività e relazioni d'interesse di cui all'articolo 11 capoverso 1 lettere b-e LParl. Vanno dichiarate anche le attività che i parlamentari svolgono a titolo professionale, se l'esercizio di tali attività può destare l'impressione che esista un legame di dipendenza tra il parlamentare e un gruppo d'interesse, e questo a prescindere dal fatto che l'attività sia svolta a titolo indipendente o dipendente. Tali attività e i redditi che esse generano devono essere dichiarati anche se soggiacenti al segreto professionale. L'esattezza dei dati forniti dai parlamentari è oggetto di una verifica sommaria effettuata a campione.
Begründung
Il recente caso riguardante la fuga di documentazione verso il Kazakistan ha riacceso la sensibilità dell'opinione pubblica riguardo al lobbismo e alla trasparenza, evidenziando l'urgente necessità di intervenire a livello normativo. Che in un Parlamento si intreccino stretti contatti tra i deputati e membri della società civile, e relativi gruppi d'interesse, non è scandaloso ed è una caratteristica immanente al nostro sistema politico-istituzionale: ciò deve tuttavia avvenire all'interno di un quadro ben definito che lasci intatta l'autonomia decisionale di ogni singolo parlamentare (in ossequio all'art. 161 cpv. 1 Cost.) e a patto che la fiducia della popolazione nella classe politica non sia intaccata da sospetti di corruttibilità. Per garantire la solidità di questo quadro occorre creare piena trasparenza sull'esistenza di relazioni d'interesse e sul corrispondente versamento di somme di denaro. Va quindi elaborata una base legale che definisca cosa i parlamentari sono tenuti a dichiarare all'ufficio della loro Camera e quando devono farlo. Poiché in un parlamento di milizia le attività professionali e quelle legate al mandato parlamentare sono per loro natura strettamente intessute tra loro, è indispensabile che siano dichiarati anche i redditi e le relazioni d'interesse provenienti da attività professionali non legate alla funzione parlamentare, nella misura in cui tali attività possono suscitare l'impressione che vi sia una relazione di dipendenza tra un deputato e un gruppo d'interesse. Ciò deve valere ad esempio anche per gli avvocati, sempre che assumano mandati politicamente rilevanti.
Ogni singolo parlamentare è responsabile della comunicazione delle informazioni richieste. Gli uffici dei due Consigli provvedono a verificare sommariamente i dati forniti ed eseguono controlli a campione.