15.462 · Iniziativa parlamentare · 2015-06-19
Liquidato
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa:
La legge sul Parlamento è modificata come segue:
Art. 141
...
Cpv. 2
Nel messaggio il Consiglio federale motiva il disegno di atto legislativo e, per quanto necessario, commenta le singole disposizioni. Inoltre, per quanto siano possibili indicazioni sostanziate, illustra in particolare:
Lett. a
la base giuridica, le ripercussioni sui diritti fondamentali, la compatibilità con il diritto di rango superiore e il rapporto con il diritto internazionale (nuovo);
(nel testo vigente: "diritto europeo")
...
Begründung
Che nei messaggi il Consiglio federale effettui comparazioni con il diritto di altri Paesi ha senso. Vista l'interconnessione delle economie e delle società è indispensabile conoscere approfonditamente gli ordinamenti giuridici degli altri Stati e il loro rapporto con il nostro diritto interno. Queste conoscenze possono essere sfruttate in modo mirato per rendere più attrattiva la piazza svizzera migliorando il nostro quadro legale. A seconda dell'esito dell'analisi di diritto comparato, l'ordinamento giuridico di un altro Stato può fungere da modello o da esempio negativo, senza peraltro che questo implichi un'armonizzazione e neppure la promozione dell'uniformità.
La comparazione del diritto non deve tuttavia servire per aderire indebitamente in modo strisciante all'UE o per realizzare un vero e proprio esame sistematico della compatibilità con l'UE. Non si capisce per quale ragione nei messaggi si debba comparare il diritto svizzero soltanto con quello dell'UE e non con quello di altri Stati nell'UE e al di fuori dell'UE o di altri organi internazionali. Nei messaggi si dovrebbe considerare, oltre al diritto europeo, il diritto internazionale. Il disciplinamento attuale determina un allineamento unilaterale al diritto dell'UE limitando inutilmente i nostri orizzonti. Una comparazione del diritto più ampia rafforza l'indipendenza della Svizzera. L'indipendenza e la libertà che ne risultano consentono di sfruttare in modo mirato le conoscenze ricavate da molteplici legislazioni del mondo intero al fine di elaborare soluzioni migliori e originali per la Svizzera. Da importatrice passiva di diritto cui conformarsi, la Svizzera può dunque ritornare ad essere esportatrice di innovazioni legali, ruolo che ha svolto nel secolo scorso nei confronti del mondo intero. L'attuale esame della compatibilità con il diritto europeo è una forzatura: implica l'armonizzazione con le leggi europee e rientra in una logica di adesione strisciante all'UE. È dunque necessario cambiare. Al posto di esaminare in modo unilaterale la compatibilità con il diritto europeo per tendere all'armonizzazione, nei messaggi va condotto un confronto chiaro e indipendente su aspetti materiali del diritto internazionale.