16.1055 · Interrogazione · 2016-09-28
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Lo Stato federale svizzero è composto da 26 cantoni con pari diritti. I cantoni di Obvaldo, Nidvaldo, Basilea Città, Basilea Campagna, Appenzello interno e Appenzello esterno dispongono tuttavia di un mezzo voto ciascuno e per ragioni storiche sono a volte chiamati semicantoni. Eccetto per la minore rappresentanza nel Consiglio degli Stati e per il mezzo voto, ogni semicantone dispone da sempre della medesima autonomia interna degli altri cantoni interi. In questo senso i semicantoni hanno i medesimi obblighi nei confronti della Confederazione ma non godono dei medesimi diritti dei cantoni.
Mentre le ragioni che hanno portato alla formazione dei semicantoni di Basilea e di Appenzello sono ben note (suddivisione di cantoni), quelle relative a Nidvaldo e Obvaldo non lo sono a causa della penuria di fonti.
Il cantone del Giura, invece, è il cantone più giovane della Svizzera e si è costituito a causa di tensioni culturali e politiche. In seguito alla votazione popolare del 24 settembre 1978, il 1° gennaio 1979 la parte nord del Giura è stata separata dal cantone di Berna, dopo circa 165 anni di appartenenza. Nonostante la sua separazione dal cantone di Berna, il Giura è rappresentato nel Parlamento federale da due consiglieri agli Stati e dispone di un voto completo nel calcolo della maggioranza dei cantoni.
Il Consiglio federale è pregato di rispondere alle domande seguenti:
1. Per quali motivi il cantone del Giura non ha dovuto, dopo la separazione da Berna, aggiungersi ai cantoni che dispongono di un mezzo voto?
2. Si potrebbe pensare che i semicantoni di Basilea, di Appenzello, di Nidvaldo e di Obvaldo siano svantaggiati rispetto al cantone più giovane. Il Consiglio federale condivide questa visione? Come la giustifica?
3. La popolazione di numerosi cantoni interi è oggigiorno minore di quella di alcuni semicantoni. Non sarebbe pertanto ora di abolire lo statuto di semicantone, di concedere a tutti i cantoni in generale lo statuto di cantone intero e di abrogare l'articolo 149 capoverso 4 della Costituzione? Vi sono ragioni che vi si oppongono? Se sì, quali?
4. I cittadini di un semicantone non sono svantaggiati rispetto a quelli di un cantone "intero" per quanto riguarda i diritti di partecipazione democratica?
5. In quali altre nazioni d'impianto federalistico della Terra esistono Semistati?
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale è consapevole dell'importanza di ognuno dei 26 cantoni in seno alla Confederazione svizzera. Il termine di semicantone è stato soppresso in occasione della riforma della Costituzione del 18 aprile 1999.
Il Consiglio federale risponde come segue alle domande poste.
1. Rendere il cantone del Giura un semicantone avrebbe sollevato la delicata questione dello statuto del Canton Berna che, essendo uno dei maggiori cantoni della Svizzera, non poteva certo diventare un semicantone. Poiché si trattava di separare due entità che in passato erano già state separate, la creazione del cantone del Giura poteva essere interpretata come un ritorno a una situazione precedente piuttosto che come la divisione di un cantone in due nuove entità. Si rammenta d'altronde che la creazione del cantone del Giura aveva indotto i Governi dei sei semicantoni a chiedere, tramite un'iniziativa parlamentare, di essere elevati al rango di cantone intero. Nel 1981 il Consiglio nazionale decise di non dare seguito a questa richiesta al fine di non rompere l'equilibrio federale tra i cantoni tedeschi e quelli latini.
2./3. Ragioni storiche spiegano il fatto che sei cantoni contino soltanto per metà in occasione delle votazioni federali e abbiano un unico seggio in seno al Consiglio degli Stati, mentre il cantone del Giura conta come uno intero. Sarebbe riduttivo vedervi una discriminazione tra i cantoni. Concedere a Obvaldo, Nidvaldo, Basilea Città, Basilea Campagna, Appenzello Interno e Appenzello Esterno due seggi in seno al Consiglio degli Stati metterebbe a dura prova l'equilibrio federale, in particolare dando più peso alla maggioranza germanofona. Per di più rimetterebbe in questione la ponderazione dei voti dei cantoni nella composizione del Consiglio degli Stati, per cui le grandi città e i grandi cantoni potrebbero a loro volta chiedere più seggi. L'articolo 149 capoverso 4 della Costituzione federale, infine, garantisce un seggio a ogni cantone, il che permette ai cantoni piccoli già oggi di disporre di una rappresentanza maggiore di quella che la loro popolazione consentirebbe.
4. Per quanto concerne le votazioni federali e i seggi in seno al Consiglio degli Stati è vero che i sei cantoni menzionati sono svantaggiati rispetto agli altri 20. Non è per contro il caso per quanto riguarda il numero di seggi in Consiglio nazionale, le competenze legislative, l'autonomia fiscale, eccetera. Il suddetto svantaggio non è peraltro riservato ai soli cantoni menzionati ma esiste pure per i cantoni interi più popolosi rispetto a quelli con meno abitanti.
5. Non siamo a conoscenza di alcun altro Paese federalista con una soluzione comparabile a quella dei sei cantoni menzionati, precedentemente denominati semicantoni. Non è tuttavia raro che federazioni siano composte da entità subnazionali che non godono di diritti o di uno statuto completamente equivalenti. Certi Paesi federalisti come l'Australia, la Malesia o la Nigeria, ad esempio, sono composti da entità subnazionali e territori federali che non sono rappresentati in modo identico in seno al Parlamento nazionale.
Risposta del Consiglio federale.