16.1063 · Interrogazione · 2016-09-29
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Dopo numerose edizioni, il raduno d'idrovolanti di Le Bouveret è stato vietato all'ultimo momento dall'Ufficio federale dell'aviazione civile.
Il Consiglio federale è quindi invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. Quali elementi legali sono cambiati dall'estate 2015 per portare a questo divieto improvviso?
2. Gli interessi in gioco erano minacciati a tal punto da rendere necessario un divieto poco prima della manifestazione (che era già stata pubblicizzata)?
3. Esiste la volontà d'impedire simili manifestazioni su tutto il territorio nazionale?
4. In caso negativo, il Consiglio federale è disposto a non cedere più alle pressioni delle associazioni ambientaliste per permettere che questo genere di manifestazioni possa ancora essere organizzato in Svizzera?
Stellungnahme des Bundesrates
Negli ultimi anni, il raduno d'idrovolanti di Le Bouveret si è svolto sette volte all'interno della riserva d'uccelli acquatici e migratori d'importanza nazionale di "Les Grangettes", esistente dal 1991.
1. Nel luglio 2015, con l'entrata in vigore della modifica dell'ordinanza sulle riserve d'importanza internazionale e nazionale d'uccelli acquatici e migratori (ORUAM; RS 922.32), sono stati vietati il decollo e l'atterraggio di aeromobili civili con occupanti da e nelle riserve d'uccelli acquatici e migratori. Eccezioni sono possibili solamente nell'ambito dell'esercizio di aerodromi esistenti, nonché sulla base delle disposizioni dell'ordinanza sugli atterraggi esterni (OAEs; RS 748.132.3); nel caso del raduno di Le Bouveret non ci si può tuttavia basare su nessuna di queste disposizioni. Nel 2016, per la prima volta, gli atterraggi esterni previsti all'interno della riserva non hanno quindi più potuto essere autorizzati. Le basi legali applicabili sono contenute negli articoli 18 e 19 OAEs e, in particolare, nell'articolo 5 capoverso 1 lettera f ORUAM.
2. La domanda è stata inoltrata il 12 luglio 2016 all'Ufficio federale dell'aviazione civile, che ha risposto già in data 19 luglio 2016. Per contro, né l'organizzatore, né le autorità cantonali avevano tenuto conto delle nuove basi legali in vigore dal 15 luglio 2015. Il fatto che la domanda sia stata respinta poco prima della data prevista per la manifestazione non è quindi imputabile all'autorità preposta al rilascio dell'autorizzazione. La richiedente avrebbe d'altronde potuto presentare la richiesta di autorizzazione già molto tempo prima.
3. Le autorizzazioni per atterraggi esterni su distese d'acqua pubbliche secondo l'articolo 8 OAEs restano possibili, a condizione che siano rispettate le disposizioni in materia di protezione dell'ambiente e della natura (in particolare quelle della ORUAM) e che non vengano sollevate obiezioni dettate da altri interessi pubblici. Non vi è alcuna intenzione di modificare questa situazione giuridica.
4. Non vi sono elementi per ritenere che, nel caso in questione, gli uffici federali abbiano compiuto errori nell'applicazione del diritto vigente o che abbiano ceduto alle pressioni delle associazioni ambientaliste. Ogni richiedente la cui domanda viene respinta ha inoltre sempre la possibilità, presentando ricorso, di far verificare da un tribunale l'applicazione corretta e imparziale delle disposizioni di legge.
Risposta del Consiglio federale.