Valutazione annuale dell'economicità dei dispositivi medici fatturati a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie
16.3069 · Mozione · 2016-03-09
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a garantire l'economicità del rimborso dei dispositivi medici. Gli importi previsti nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp), conformemente all'allegato 2 dell'ordinanza sulle prestazioni (OPre), devono essere riesaminati ogni anno. L'economicità è garantita se al momento della fissazione degli importi massimi si tiene debito conto dei prezzi praticati all'estero. Il Consiglio federale informa periodicamente il Parlamento sui progressi compiuti.
Begründung
La LAMal è modificata in modo che il riesame dell'economicità dei prezzi dei dispositivi medici dell'EMAp sia eseguita ogni anno. Questa è la condizione affinché in Svizzera gli assicurati e i pazienti paghino in futuro un prezzo equo rispetto all'estero.
Ogni anno gli assicuratori-malattie rimborsano circa 540 milioni di franchi per i dispositivi medici dell'EMAp prescritti dai medici. La maggior parte è fabbricata all'estero e venduta in Svizzera a prezzi eccessivi. Ciò spiega perché nel nostro Paese, come risulta dai calcoli di Santésuisse, le strisce adesive per misurare la glicemia, che rappresentano 100 milioni di franchi all'anno sui costi globali dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie, costano quasi il doppio rispetto ai Paesi limitrofi. Gli importi dell'EMAp fissati dal Consiglio federale datano ancora in certi casi degli anni 1990 e l'economicità dell'elenco non è più stata oggetto di una valutazione completa dal 1994, anno in cui è entrata in vigore la LAMal. Da diversi anni il DFI afferma di volere effettuare questa valutazione, senza tuttavia mantenere la promessa. Un suo svolgimento ogni anno sarebbe urgente almeno per i tre gruppi di dispositivi medici che generano il maggior volume d'affari.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Rispetto alle altre prestazioni mediche, i mezzi e gli apparecchi sono un caso particolare poiché non sono rimborsati né sulla base di prezzi fissati ufficialmente nel singolo caso (come avviene per i medicamenti inclusi nell'elenco delle specialità) né in virtù di una convenzione tariffale. Il loro rimborso avviene sulla base di una descrizione generale del prodotto con un importo massimo rimborsabile (IMR) stabilito dall'autorità. A seconda della dotazione e del livello di qualità dei prodotti, diversi per ciascun fabbricante, e dell'IMR fissato di volta in volta per un gruppo di prodotti, accade che siano immessi sul mercato prodotti con prezzi più bassi, ma anche più elevati, rispetto agli IMR stabiliti nell'elenco dei mezzi e degli apparecchi (EMAp). Determinanti per la fatturazione a carico dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie sono i prezzi di mercato dei singoli prodotti. Gli IMR dell'EMAp fungono unicamente da limite massimo del rimborso da parte dell'assicurazione malattie. Nella loro fissazione è stata prestata particolare attenzione a che di norma gli assicurati non debbano pagare alcuna differenza di prezzo.
Il Consiglio federale condivide l'esigenza di garantire l'economicità del rimborso dei dispositivi medici che figurano nell'EMAp (consultabile all'indirizzo www.ufsp.admin.ch > Temi > Assicurazione malattie > Tariffe e prezzi >Elenco dei mezzi e degli apparecchi) con IMR adeguati e aggiornati. È inoltre d'accordo che l'EMAp contiene anche posizioni obsolete e necessita di un riesame regolare e sistematico.
Dopo diversi adeguamenti dell'elenco, come l'abbassamento lineare del 10 per cento di tutti gli IMR il 1° gennaio 2006 e un'ulteriore riduzione netta dei tre gruppi di prodotti con la maggiore cifra d'affari - strisce reattive per il controllo della glicemia, materiale per incontinenza e medicazioni idrocolloidali - il 1° gennaio 2011, alla fine del 2015 è stata avviata la revisione completa dell'EMAp. I primi adeguamenti entreranno in vigore già nel 2016, mentre per la revisione totale dell'EMAp bisognerà attendere fino al 2019. Sarà data priorità ai gruppi di prodotti per i quali occorre intervenire con maggiore urgenza. Oltre all'esame graduale dell'intero EMAp, nel quadro della revisione è previsto anche un sottoprogetto che svilupperà un sistema per il riesame periodico in cui verranno stabilite anche la procedura e la periodicità adeguate. Per quest'ultimo aspetto occorre tuttavia considerare che l'EMAp contiene una tipologia di prodotti molto ampia, dalle più semplici medicazioni agli strumenti più complessi, che presentano cicli di sviluppo e di evoluzione dei prezzi differenti; inoltre una parte degli IMR comprende anche quote importanti di prestazioni di servizio.
Nella fissazione degli IMR, si procede già oggi a un confronto adeguato con i prezzi praticati all'estero. Da un'analisi commissionata nel 2014 dall'UFSP su posizioni da tempo rimaste immutate è emerso che gli IMR dell'EMAp non sono sistematicamente più elevati rispetto ai prezzi praticati all'estero (confronto con i prezzi di Danimarca, Gran Bretagna, Germania, Paesi Bassi, Austria e Francia), ma li superano solo per pochi gruppi di prodotti. D'altra parte, effettuare un mero confronto con i prezzi praticati all'estero non corrisponde allo spirito dell'EMAp. Rispetto ai medicamenti dell'elenco delle specialità (ES), di regola qui non si tratta di prodotti per i quali è previsto un prezzo di fabbrica per la consegna (PFC) conosciuto che possa essere sottoposto a un confronto. Oltre alla mera dispensazione, gli IMR dell'EMAp possono comprendere anche consulenze e adeguamenti dei prodotti alle esigenze personali.
Visto che quasi mai i prezzi di mercato di tutti i prodotti cambiano con cadenza annuale e che l'EMAp, come accennato sopra, contiene una tipologia di prodotti molto ampia, il Consiglio federale reputa sproporzionato introdurre il riesame annuale di tutto l'elenco.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.