16.3093 · Interpellanza · 2016-03-15
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si constata che l'attuazione della strategia energetica 2050, ossia la svolta energetica, procede secondo le modalità e i tempi previsti. L'energia nucleare sarà sostituita, da un lato, da una maggiore efficienza energetica e, dall'altro, dallo sfruttamento delle energie rinnovabili. Mentre l'introduzione dell'energia solare non pone grossi problemi, non si può dire altrettanto dell'energia eolica. La realizzazione di impianti eolici suscita infatti forte opposizione presso la popolazione interessata dai disagi ad essi connessi.
Per accelerare la costruzione dei futuri impianti eolici, una soluzione potrebbe consistere nella messa a disposizione, da parte della Confederazione (DDPS o UFCL) di potenziali siti sui quali attirare investitori. Visto quanto precede, chiedo al Consiglio federale di rispondere alle seguenti domande:
1. La Confederazione sarebbe disposta a mettere a disposizione siti propri per la realizzazione di impianti eolici?
2. Se del caso, sarebbe ipotizzabile e sensato procedere a un rilevamento di questi potenziali siti?
Stellungnahme des Bundesrates
Con il primo pacchetto di misure relative alla strategia energetica 2050 il Consiglio federale mira in primo luogo al sistematico sfruttamento dei potenziali di efficienza energetica esistenti e, in secondo luogo, all'utilizzazione equilibrata degli attuali potenziali di energia idroelettrica e delle nuove energie rinnovabili. Di queste fanno parte anche l'energia eolica e solare. Le esperienze maturate finora nel quadro della promozione della produzione di energia elettrica da nuove fonti rinnovabili hanno evidenziato che la realizzazione di nuovi impianti fotovoltaici suscita effettivamente meno opposizione rispetto alla costruzione di impianti eolici.
1. Non tutte le particelle sfruttate e gestite dalla Confederazione sono di proprietà della Confederazione. In parte sussiste unicamente un diritto di superficie. In questi casi spetta al proprietario del fondo, o a chi rilascia il diritto di superficie, decidere dell'utilizzazione della particella. La Confederazione è favorevole alla messa a disposizione di siti per la realizzazione di impianti eolici. In questo contesto si ricorda che le proprietà immobiliari e fondiarie militari, composte di circa 13 500 edifici e impianti, nonché di 24 000 ettari di terreno, costituiscono uno dei maggiori portafogli immobiliari e fondiari in Svizzera.
Questi immobili, in massima parte di proprietà della Confederazione, vengono gestiti e utilizzati dal Dipartimento federale della difesa, della protezione delle popolazione e dello sport (DDPS). La stragrande maggioranza degli immobili militari viene sfruttata per attività del DDPS e non può dunque essere destinata ad altri scopi. Gli immobili non più utilizzati dal DDPS fanno parte di una riserva del dipartimento, composta principalmente di piccole particelle. I siti di proprietà del DDPS, che si prestano per una nuova utilizzazione civile, in genere sono oggetto di diverse richieste da parte dell'ente pubblico (ad es. realizzazione di centri per richiedenti l'asilo, pianificazione di poli di sviluppo, costruzione di abitazioni di utilità pubblica), in parte in concorrenza tra loro. Lo sfruttamento di tali siti per la produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili può rivelarsi un'opzione sensata, da sottoporre tuttavia a un'approfondita valutazione caso per caso.
2. Il fatto che lo sfruttamento dell'energia eolica in Svizzera non conosca un'evoluzione più rapida non è dovuto alla mancanza di siti adeguati. Quasi tutti i cantoni hanno designato nei propri piani direttori delle zone destinate alla realizzazione di impianti eolici. Più di 500 impianti sono stati preavvisati in modo favorevole e possono beneficiare della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica (RIC); altri 350 impianti si trovano attualmente sulla lista d'attesa RIC. Si constata tuttavia che quasi tutti questi progetti sono bloccati da opposizioni. In effetti, anche se le strutture previste si trovano su fondi di proprietà della Confederazione è possibile presentare opposizione. Per questa ragione il Consiglio federale attualmente non ritiene opportuno procedere a un sistematico rilevamento di tutte le particelle idonee allo sfruttamento dell'energia eolica.
Risposta del Consiglio federale.