16.3124 · Postulato · 2016-03-16
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Si invita il Consiglio federale a esaminare la possibilità di introdurre una quota di energia rinnovabile obbligatoria per la produzione in Svizzera, che sarà incrementata regolarmente, e a presentare un rapporto al riguardo. In questo contesto interessano in particolare i seguenti aspetti: l'efficacia dell'aumento della quota di energia rinnovabile, il miglioramento della relativa redditività, la compatibilità con il mercato dell'energia elettrica europeo e i costi per i consumatori.
Begründung
L'attuale mercato dell'energia elettrica europeo è in crisi. Il sovvenzionamento diretto e indiretto dell'elettricità prodotta in centrali nucleari o a carbone, come anche dell'elettricità prodotta a partire da nuove fonti rinnovabili, ha causato l'eliminazione sul mercato delle indennità elargite per la produzione più ecologica di elettricità al settore della forza idrica e dell'energia rinnovabile indigena.
I provvedimenti decisi nell'ambito del primo pacchetto di misure sono limitati nel tempo e non risultano sufficienti per tutelare adeguatamente la forza idrica e l'energia rinnovabile indigena. Lo strumento della rimunerazione a copertura dei costi per l'immissione in rete di energia elettrica è adatto e efficace per incentivare le nuove energie rinnovabili, ma non per proteggere la produzione rinnovabile esistente.
La prevista tassa d'incentivazione non può migliorare in modo determinante la situazione della produzione di energia elettrica indigena rinnovabile, lo afferma anche la stessa amministrazione federale. E ciò perché alle energie rinnovabili importate non può essere applicata una tassa sull'energia più elevata.
La revisione della legge sull'energia stabilisce che in futuro i fornitori dovranno dichiarare ai loro clienti la provenienza dell'elettricità, ma non fissa una quota minima di energia rinnovabile obbligatoria. L'attuale legislazione consente di definire una tale quota, ma questa possibilità è stata eliminata troppo frettolosamente. Poiché la situazione non è cambiata a riguardo, si impone una nuova revisione della legge sull'energia.
Fissando una quota di energia rinnovabile obbligatoria, sarebbe possibile rafforzare la redditività della forza idrica e della produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili in Svizzera e tutelare preziosi posti di lavoro. Tale aspetto è particolarmente importante nell'attuale precario contesto economico.
La soluzione proposta presenta diverse questioni ancora aperte. Il Consiglio federale, in considerazione degli attuali sviluppi, dovrebbe al più presto farle esaminare e informare la popolazione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale riconosce l'importanza della richiesta avanzata nel presente intervento. Come annunciato nel messaggio concernente l'articolo costituzionale su un sistema d'incentivazione nel settore del clima e dell'energia del 28 ottobre 2015 (FF 6395), entro la fine del 2016 il Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni, ovvero l'Ufficio federale dell'energia, elaborerà un rapporto all'attenzione del Consiglio federale, inteso a esaminare la possibilità di introdurre una tassa differenziata sull'elettricità. Il rapporto illustrerà le varie opzioni, la compatibilità con la normativa europea, con il diritto bilaterale (Svizzera-UE) e con le disposizioni dell'OMC nonché le ripercussioni delle diverse quote di tassazione per i singoli vettori energetici. Inoltre, valuterà l'effetto incentivante sulle energie rinnovabili indigene come anche il grado di efficienza economica di una tassa sull'energia differenziata. Si tratta di individuare, in generale, quali sono le condizioni quadro a lungo termine adeguate per le fonti rinnovabili in Svizzera. In questo contesto saranno esaminati un possibile sistema di quote e l'attuale settore della forza idrica svizzera, incluso il relativo potenziamento. Le richieste avanzate nel presente intervento possono perciò essere analizzate nell'ambito del rapporto del Consiglio federale.
Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.