16.3176 · Mozione · 2016-03-17
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una strategia di uscita per i prossimi due o tre anni per quanto riguarda l'impiego svizzero nel quadro della missione internazionale KFOR (Swisscoy).
Begründung
La situazione del Kosovo a livello politico e in materia di politica di sicurezza è ormai da anni abbastanza tranquilla e stabile. Le tensioni e le dimostrazioni che nascono sporadicamente sono da interpretare come semplici lotte di potere interne e non come il riaffiorare di situazioni analoghe al conflitto o alla guerra civile oppure di tensioni etniche o addirittura tra Stati. Di conseguenza la NATO ha ridotto costantemente e in modo massiccio l'effettivo delle truppe della KFOR e sempre più Stati hanno ritirato le proprie forze d'impiego. In primo luogo l'UE, ma anche l'ONU, l'OSCE e altri progetti internazionali, sono tuttavia ancora presenti nel Paese. Negli ultimi anni la KFOR ha consegnato sempre più poteri in materia di politica di sicurezza (controlli di persone e veicoli, controlli di sicurezza, messa in sicurezza di siti, ecc.) alle istituzioni del nuovo Stato, in particolare alla Kosovo Police. Di conseguenza gli Stati Maggiori della KFOR sono sovradimensionati e le truppe svizzere si limitano per lo più a seguire attentamente la situazione (acquisizione di informazioni) e a fornire prestazioni all'interno delle strutture (logistica, trasporti, genio e attività di Stato Maggiore). La KFOR non svolge più funzioni direttamente rilevanti per la sicurezza. Le attività di intelligence dovrebbero tuttavia essere svolte dai servizi informazioni, mentre la mediazione per la pace è compito dei diplomatici e delle ONG. Non devono quindi essere portate avanti mere attività logistiche e di Stato Maggiore per scopi interni di esercitazione.
È palese che tutti gli sforzi a livello militare, diplomatico e finanziario degli ultimi decenni non hanno purtroppo portato al tanto agognato sviluppo economico del Kosovo. L'emigrazione non si ferma e talvolta raggiunge picchi elevati. Ciò rappresentava tuttavia uno degli argomenti principali a favore dell'invio di soldati svizzeri nonché di truppe europee. Alla luce di tali considerazioni e dopo oltre 15 anni di impiego è arrivato il momento di elaborare una strategia per il ritiro delle truppe svizzere dal Kosovo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale non condivide l'opinione dell'autore della mozione, secondo il quale la KFOR non svolge più funzioni direttamente rilevanti per la sicurezza. La KFOR continua a essere la garante della sicurezza in Kosovo ed è riconosciuta da tutte le parti coinvolte. La sua presenza è inoltre di fondamentale importanza per normalizzare la situazione tra Serbia e Kosovo.
Nell'estate del 2014 le Camere federali hanno approvato la continuazione dell'impiego della Swisscoy in Kosovo fino alla fine del 2017. La conclusione dell'impiego, così come il suo proseguimento, necessita di una decisione tempestiva. Il Consiglio federale intende pertanto prendere una decisione in merito entro l'inizio di dicembre 2016 e, in caso di proseguimento dell'impiego, di sottoporre alle Camere un relativo messaggio che possa essere trattato nella sessione primaverile ed estiva del 2017. Nel caso in cui si decidesse di terminare l'impiego non sarebbe più necessario elaborare un messaggio.
Il processo decisionale del Consiglio federale non è ancora concluso. Risulterebbe quindi precipitoso anticipare la decisione di concludere l'impiego.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.