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16.3296 · Interpellanza · 2016-04-26

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale ha presentato di recente la strategia "Svizzera digitale", che contiene un programma ambizioso e legittimo per collegamenti a banda larga su tutto il territorio. In questo contesto, e vista la necessità per numerosi lavoratori e lavoratrici di passare molte ore in treno, sorprende che i treni svizzeri non siano ancora dotati di wi-fi. E nulla sembra essere previsto a tale riguardo: le FFS non hanno reso nota alcuna data. Sicuramente il problema non è di natura tecnica: collegamenti wi-fi sono disponibili su pullman e autobus svizzeri, sui treni di tutto il mondo, sugli aerei ecc. Insomma, presto avremo reti wi-fi ovunque, tranne che sui treni svizzeri. Il Consiglio federale ne conosce la ragione? Ha eventualmente informazioni sulla data in cui le FFS intendono entrare nel XXI° secolo?

Stellungnahme des Bundesrates

Il Consiglio federale si è già pronunciato sul tema rispondendo alla mozione 13.3488, "WLAN gratuito sui trasporti pubblici", di cui aveva proposto la bocciatura. La mozione è poi stata ritirata nella primavera del 2015.

Il Consiglio federale si aspetta che le imprese di trasporto svizzere soddisfino le aspettative e le necessità degli utenti in fatto di accessibilità a Internet durante gli spostamenti. La messa a punto dell'accesso Internet a bordo è di responsabilità delle singole imprese.

La strategia di telefonia mobile delle FFS consta di due elementi: buona ricezione del segnale di telefonia mobile a bordo dei treni e accesso Internet gratuito nelle stazioni. I ripetitori installati sui treni delle FFS assicurano una buona ricezione del segnale in viaggio. Mentre le carrozze dei treni a lunga percorrenza sono già state attrezzate, l'equipaggiamento della flotta di treni regionali accusa ritardi. Le FFS sono comunque intenzionate a dotare di ripetitori tutti i treni del traffico regionale dall'estate del 2016. Il finanziamento dei costi dal 2018 non è tuttavia ancora garantito.

Le FFS hanno per ora deciso di non installare una rete wi-fi a bordo dei treni per i seguenti motivi:

- Il servizio di connessione wi-fi è apprezzato e utilizzato dai clienti solo se è gratuito. Poiché per collegarsi ad Internet questo servizio sfrutta le reti cellulari 3G/4G, i costi fatturati dagli operatori di telefonia mobile per la fruizione dei dati da parte degli utenti risulterebbero molto elevati e sarebbero a carico delle FFS. Dai calcoli effettuati dalle FFS risulta infatti che, visto l'elevato numero di passeggeri, i costi potrebbero essere dell'ordine di centinaia di milioni di franchi. Le FFS non intendono farsi carico di questi costi supplementari né essere costrette a ripercuoterli sugli utenti aumentando i prezzi dei titoli di trasporto. Il discorso è diverso per l'accesso wi-fi offerto nelle stazioni, gestito attraverso collegamenti fissi a costi nettamente più contenuti.

- Il servizio wi-fi a bordo dei treni utilizza le reti di telefonia mobile esterne e non offre ai viaggiatori larghezze di banda superiori a quelle offerte grazie ai ripetitori 3G/4G. Un sistema wi-fi andrebbe quindi essere installato in parallelo ai ripetitori dei segnali e non in alternativa ad essi.

Il wi-fi comporta un miglioramento sensibile della qualità della connessione nelle aree in cui le reti di telefonia mobile non offrono una copertura sufficiente. In queste aree il sistema sceglie il miglior canale disponibile e stabilisce una connessione complessivamente più stabile. Questo miglioramento non sarebbe però percettibile in Svizzera, data la buona copertura offerta dai tre operatori di telefonia mobile.

Risposta del Consiglio federale.