16.3329 · Mozione · 2016-04-27
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di esigere dall'IP Latte una reale gestione dei quantitativi, fissando delle regole sulle nozioni di quantitativi e prezzi contrattuali e annuali del latte, con elevato valore aggiunto (segmenti A e B), per addetto alla tra-sformazione o per organizzazione di produttori.
Begründung
Dopo l'abbandono del contingentamento lattiero, a maggio 2009, sia da parte di organizzazioni agricole sia sul piano politico sono stati effettuati numerosi tentativi, tutti falliti, di affidare la gestione dei quantitativi alla produzione.
Nel 2009 è invece nata un'organizzazione volta a essere una piattaforma rappresentativa dell'economia lattiera svizzera, l'IP Latte, che raggruppa il 95 per cento della produzione elvetica e 44 organizzazioni di produttori e di addetti alla trasformazione del latte, di aziende industriali e del commercio al dettaglio.
I suoi obiettivi sono il potenziamento dell'economia lattiera svizzera, il mantenimento e la promozione del valore aggiunto e la difesa delle quote di mercato in Svizzera e all'estero.
A causa della molteplicità e contraddittorietà dei suoi interessi, quest'organizzazione non è stata efficace nel dimostrare volontà e capacità di regolare il mercato lattiero conformemente ai suoi obiettivi e ciò nonostante disponga dell'obbligatorietà accordatale dalla Confederazione nel 2013 e rinnovata fino al 2017.
Inoltre, l'applicazione della segmentazione nella sua forma attuale ha addirittura contribuito ad aumentare la produzione lattiera dei diversi segmenti, senza poter controllare l'utilizzo e la destinazione effettiva del latte.
Questa situazione, combinata all'abbandono del tasso di cambio fisso deciso dalla BNS, ha contribuito ampiamente alla congestione del mercato lattiero cui assistiamo da un po' di tempo, creando una pressione e un calo scandaloso del prezzo del latte di latteria.
Bisogna quindi esigere dall'IP Latte il rigore e l'efficienza che è lecito aspettarsi da quest'organizzazione in materia di gestione dei quantitativi, mediante la fissazione di regole sulle nozioni di quantitativi e prezzi contrattuali e annuali del latte, con elevato valore aggiunto (segmenti A e B), per addetto alla trasformazione o per organizzazione di produttori.
È mediante misure responsabili come queste che riusciremo a risanare a lungo termine il mercato lattiero svizzero con trasparenza e a fare in modo che i nostri produttori di latte di latteria ricomincino a spuntare un migliore prezzo del latte.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La legislazione agricola svizzera non contempla una base legale che consenta di prescrivere all'IP Latte di mettere in atto una gestione dei quantitativi per il settore lattiero. Il Consiglio federale non intende nemmeno proporre al Parlamento una modifica della legge sull'agricoltura (LAgr; RS 910.1) che gli permetta di emanare prescrizioni in tal senso nei confronti dell'IP Latte o di intervenire direttamente nella gestione dei quantitativi di latte.
Tuttavia il Consiglio federale è dell'opinione che vada migliorata l'attendibilità degli accordi su quantitativi e prezzi nei contratti individuali inducendo il singolo produttore di latte e il commercio ad adeguare meglio quantitativi e prezzi a livello di contratto per evitare offerte eccedenti sui mercati.
In occasione di una riunione straordinaria del comitato dell'IP Latte tenutasi il 30 giugno 2016 si è svolto un intenso dibattito sulle possibilità di miglioramento degli attuali contratti nel settore lattiero. Il comitato ha deciso di far elaborare delle proposte per una maggiore obbligatorietà al fine di incrementare la sicurezza della pianificazione a tutti i livelli della catena del valore. Tali proposte saranno discusse dal comitato nella prossima riunione ordinaria a fine agosto 2016. È previsto che le relative richieste dei delegati dell'IP Latte saranno presentate nell'autunno 2016 in modo che le nuove norme possano essere introdotte a partire dal 1° gennaio 2017.
Il Consiglio federale ha la possibilità, su richiesta dell'IP Latte, di conferire l'obbligatorietà generale al nuovo contratto standard in virtù dell'articolo 37 LAgr. Una tale richiesta sarebbe valutata dal Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca e sottoposta al Consiglio federale.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.