16.3422 · Interpellanza · 2016-06-13
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Nel suo parere del 2 settembre 2015 in risposta al postulato 15.3456, il Consiglio federale ha ammesso che l'assistenza e la cura di un familiare malato hanno conseguenze negative per i minori. I primi risultati di uno studio dell'istituto di ricerca Careum riflettono quelli della ricerca internazionale e indicano che i minori incaricati di assistere o curare i propri genitori corrono il rischio di essere svantaggiati nelle fasi di sviluppo della personalità e di preparazione attiva alla vita adulta. I compiti di assistenza e cura possono causare disturbi fisici (p. es. mal di schiena, carenza di sonno) o psichici (p. es. stati d'ansia, depressioni), nonché la riduzione delle opportunità di carriera (p. es. in seguito ad assenze o bocciature, fino all'abbandono della scuola). Per rimediare a tutto questo, è necessario un piano d'azione che tenga conto anche delle esigenze dei minori d'età inferiore ai 15 anni che assistono e prestano cure ai propri familiari.
Pertanto invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. È anch'esso dell'avviso che il piano d'azione debba essere completato prendendo in considerazione anche la situazione dei minori d'età inferiore ai 15 anni che prestano cure ai propri familiari?
2. Quando sarà presentato questo nuovo piano d'azione?
3. Chi sarà coinvolto nella sua elaborazione?
Stellungnahme des Bundesrates
1. Il Consiglio federale è consapevole della difficile situazione in cui vengono a trovarsi coloro che prestano cure ai propri congiunti, in particolare i figli minori di genitori malati. Pertanto il 5 dicembre 2014 ha adottato il "Piano d'azione per il sostegno e lo sgravio delle persone che assistono i propri congiunti", nel quale ha definito le aree d'intervento in cui attuare misure concrete a sostegno di tutti coloro che prestano cure e assistenza ai congiunti (cfr. rapporto disponibile in tedesco e francese: www.ufsp.admin.ch > Temi > Politica della sanità > Assistenza e cura da parte dei familiari). Non è previsto un completamento del suddetto piano d'azione.
2. La Confederazione terrà conto delle esigenze particolari dei figli minori di genitori malati nelle aree d'intervento 1, "Informazioni e dati", e 2, "Offerte di sgravio - qualità e accesso", del piano d'azione. L'avvio del programma di promozione per l'ulteriore sviluppo di offerte di sostegno e di sgravio fornirà importanti impulsi all'attuazione di misure in queste due aree d'intervento che andranno a beneficio anche dei figli minori di genitori malati. Il Consiglio federale ha approvato questo programma il 4 marzo 2016 nel quadro dell'"Iniziativa sul personale qualificato plus". Nel periodo dal 2017 al 2020, sarà investito un milione di franchi all'anno per progetti di ricerca e analisi di modelli di buona prassi, allo scopo di acquisire conoscenze di base orientate alla pratica. Dei risultati beneficeranno anche i minori che prestano aiuto ai congiunti.
Inoltre già oggi la Confederazione sostiene, nel quadro delle attività per la promozione della salute mentale e della "Strategia nazionale dipendenze 2017-2024", convegni che contribuiscono a diffondere le conoscenze specialistiche e le esperienze sulle situazioni particolari dei figli minori di genitori malati ricavate dai progetti in corso nei cantoni. A questi convegni partecipano anche la Fondazione Protezione dell'infanzia Svizzera e l'Istituto Kinderseele Schweiz.
Le misure di sostegno per i figli minori di genitori malati nelle aree d'intervento 3, "Conciliabilità dell'attività professionale con l'assistenza e la cura di congiunti", e 4, "Congedo per assistenza o possibilità di sostegno alternative", del piano d'azione non sono di competenza della Confederazione (cfr. la risposta del Consiglio federale al postulato Schmid Federer 16.3517, "Considerare la difficile situazione dei minori che prestano cure ai propri familiari").
3. Diversi uffici della Confederazione (Ufficio federale di statistica, Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Ufficio federale per l'uguaglianza fra donna e uomo, Ufficio federale di giustizia e Segreteria di Stato dell'economia) stanno lavorando in stretta collaborazione all'attuazione del piano d'azione e del programma di promozione. Per le misure che rientrano in parte nella competenza dei cantoni, l'Ufficio federale della sanità pubblica collabora con la Conferenza svizzera delle direttrici e dei direttori cantonali della sanità. Le autorità citate partecipano allo sviluppo delle tematiche di ricerca per il programma di promozione.
I fondi nel quadro del programma di promozione saranno assegnati mediante una procedura pubblica di bando di concorso e aggiudicazione. Gli offerenti interessati e le organizzazioni specialistiche potranno presentare le loro offerte nel gennaio 2017.
Risposta del Consiglio federale.