16.3456 · Interpellanza · 2016-06-15
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
L'esistenza della seconda cattedra di letteratura francese moderna dell'Università di Zurigo è a rischio e destinata a scomparire entro il 2019: la direzione della scuola universitaria ha apparentemente deciso, nel quadro del programma di risparmio dell'ateneo zurighese, di non rinnovare il contratto per questa posizione. In tal caso rimarrebbe una sola cattedra di letteratura francese moderna all'Università di Zurigo per tutto il programma dal XVI° secolo ad oggi. Questa decisione, che sopraggiunge nel corso del dibattito nazionale sul legame fra le regioni linguistiche, solleva anche un interrogativo sulla formazione dei docenti liceali di francese: per garantire, al livello secondario, la qualità dell'insegnamento del francese - peraltro materia d'esame nel quadro della maturità -, occorre offrire una formazione di lingua e letteratura francese nelle nostre università. Mentre la competenza per il settore universitario spetta sicuramente ai cantoni, quella per la maturità liceale pertiene invece tanto ai cantoni quanto alla Confederazione. Quest'ultima deve quindi preoccuparsi della formazione dei docenti che preparano gli studenti alla maturità.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Il Consiglio federale non ritiene che la soppressione della seconda cattedra di letteratura francese moderna pregiudichi la ricchezza linguistica della Svizzera e tenga in scarsa considerazione la coesione nazionale?
2. Non ritiene che questa decisione costituisca un problema fondamentale per la formazione dei docenti liceali di francese? Non si rischia di entrare in un circolo vizioso a scapito dell'insegnamento del francese?
Stellungnahme des Bundesrates
La Confederazione promuove l'insegnamento e la ricerca presso le università cantonali tramite la legge federale sulla promozione e sul coordinamento del settore universitario e la legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione. In Svizzera le scuole universitarie sono autonome nella definizione dell'insegnamento e della ricerca entro i limiti definiti dagli organi cantonali responsabili e si gestiscono autonomamente (autonomia delle scuole universitarie). In tale contesto s'inserisce anche la gestione delle cattedre.
La Confederazione non ha la competenza di indicare alle università quali prestazioni debbano fornire in materia di insegnamento e ricerca.
Anche il Consiglio federale attribuisce un alto valore al plurilinguismo del nostro Paese e alle misure che permettono di consolidare la conoscenza delle lingue nazionali. Nell'ambito delle loro competenze, la Confederazione e i cantoni promuovono la comprensione e gli scambi tra le comunità linguistiche (art. 70 cpv. 3 della Costituzione). In considerazione di quanto precede, il Consiglio federale risponde come di seguito alle domande poste:
1. In alcuni casi i cambiamenti nell'offerta formativa delle università possono essere fonte di rammarico. Tuttavia, secondo il Consiglio federale la decisione dell'Università di Zurigo non ha alcuna conseguenza di rilievo sulla comprensione e lo scambio fra le comunità linguistiche: attualmente in Svizzera è possibile studiare lingua e letteratura francese nelle tre università della Svizzera romanda (Ginevra, Losanna e Neuchâtel), nell'ateneo bilingue di Friburgo e nelle università di lingua tedesca di Basilea, Berna e Zurigo. A Zurigo, oltre a due cattedre di linguistica francese e una di letteratura francese medievale, sono presenti anche due cattedre di letteratura francese moderna, di cui una, in base al piano finanziario e di sviluppo dell'ateneo per il periodo 2017-2020, per il momento non verrà rinnovata. Globalmente, l'indirizzo di lingua e letteratura francese rimane comunque ben rappresentato anche all'Università di Zurigo, come dimostra anche il buon rapporto fra numero di docenti e numero di studenti. Nell'insieme in Svizzera si dispone di un'offerta formativa molteplice per quanto riguarda la lingua e la letteratura francese, che tiene adeguatamente conto della realtà plurilingue del nostro Paese.
2. La qualità delle lezioni di lingua, in particolare nelle scuole di cultura generale del livello secondario II, dipende da vari fattori. Naturalmente per lezioni di elevata qualità, che permettano un buon insegnamento della lingua, è fondamentale poter disporre di docenti altamente qualificati; tuttavia, il Consiglio federale ritiene che la soppressione di una delle cinque cattedre dell'ateneo zurighese non rappresenti una minaccia per la formazione dei docenti di francese in Svizzera. La formazione che porta al diploma d'insegnamento per le scuole di maturità per la materia "francese" continuerà ad essere garantita anche all'Università di Zurigo. Il Consiglio federale ritiene più importante promuovere gli scambi e la mobilità dei docenti fra le diverse regioni linguistiche della Svizzera (cfr. anche risposta del Consiglio federale ai postulati 14.3670 e 14.4234). Nel quadro del messaggio sulla cultura 2016-2020 il Consiglio federale ha fatto diventare prioritario il tema della promozione delle lingue nazionali e degli scambi fra comunità linguistiche; in particolare, si prevede l'ampliamento dei programmi di scambio ai docenti allo scopo di rafforzarne le competenze linguistiche e interculturali.
Risposta del Consiglio federale.