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16.3482 · Mozione · 2016-06-16

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a garantire maggiore trasparenza quanto al rispetto delle disposizioni in materia di servizio universale nell'ambito della raggiungibilità degli uffici e delle agenzie postali, come pure in merito alle prestazioni relative al traffico dei pagamenti.

Begründung

Le disposizioni in materia di servizio universale prevedono, all'articolo 33 dell'ordinanza sulle poste (OPO), che il 90 per cento della popolazione debba poter raggiungere, a piedi o con i mezzi pubblici, un ufficio o un'agenzia postale nell'arco di 20 minuti. Deve inoltre essere possibile accedere alle prestazioni del servizio universale nel settore del traffico dei pagamenti nell'arco di 30 minuti (art. 44 OPO). La PostCom, in qualità di autorità di regolazione, verifica annualmente il rispetto di queste prescrizioni. La percentuale della popolazione è l'unico indicatore pubblicato a tal proposito. Poiché quest'ultima fa riferimento all'intera popolazione svizzera, non è possibile trarre conclusioni circa l'effettiva accessibilità della rete nelle singole regioni. Nemmeno le informazioni fornite dalla Posta consentono di trarre conclusioni sull'accessibilità fisica e sulla percentuale della popolazione.

Nei comuni interessati, le chiusure degli uffici postali danno adito a discussioni accese e scatenano talvolta reazioni molto emotive. Una maggiore trasparenza in merito all'accessibilità della rete permetterebbe di rendere più oggettive queste discussioni. Il Consiglio federale è pertanto invitato a conferire un apposito mandato per garantire tale trasparenza. Concretamente, si potrebbe ad esempio elaborare e pubblicare on line una carta aggiornata regolarmente sulla falsariga dell'atlante della banda larga.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

La legge sulle poste obbliga la Posta svizzera a gestire in tutte le regioni del Paese una rete comprendente un numero sufficiente di punti di accesso (uffici postali, agenzie e cassette postali pubbliche) che offrono prestazioni del servizio universale. La Posta deve garantire che queste ultime siano accessibili in tutte le regioni del Paese a una distanza ragionevole. Si ha un livello sufficiente quando il 90 per cento della popolazione residente permanente può raggiungere, a piedi o con i mezzi pubblici, un ufficio o un'agenzia postale nell'arco di 20 minuti oppure accedere alle prestazioni del traffico dei pagamenti nell'arco di 30 minuti.

Inoltre, l'ordinanza sulle poste prescrive una distribuzione regionale secondo cui in ogni regione di pianificazione deve essere disponibile almeno un ufficio postale. La Posta non è tuttavia tenuta a indicare la raggiungibilità per le unità territoriali più piccole. Il rispetto delle prescrizioni è annualmente oggetto di verifica da parte delle autorità di vigilanza competenti (Postcom per i servizi postali e UFCOM per il traffico dei pagamenti) e gli esiti vengono pubblicati. È così garantita la trasparenza.

Il legislatore ha rinunciato consapevolmente a introdurre una prescrizione che stabilisca un numero minimo di punti di accesso; per stabilire disposizioni in materia di raggiungibilità sono più determinanti le esigenze della popolazione e dell'economia. Il legislatore fa inoltre considerazioni di ordine economico. La Posta svizzera deve pertanto fornire il servizio universale con mezzi finanziari propri.

La sua attuale rete di uffici e agenzie postali, che conta circa 3500 punti di accesso compreso il servizio a domicilio (stato: 31 dicembre 2015), è rimasta costante negli ultimi 10 anni. Sono però cambiate le modalità: alcuni uffici postali sono stati trasformati in agenzie o sostituiti da un servizio a domicilio. In genere la trasformazione degli uffici postali in agenzie permette di estendere gli orari di apertura. Nel raffronto internazionale, la Svizzera continua ad essere uno dei Paesi con la rete più fitta.

Questa evoluzione influisce solo minimamente sulla raggiungibilità, che dal 2014 al 2015, per quanto riguarda le prestazioni postali e relative ai servizi di pagamento in contanti, è leggermente cresciuta poiché è aumentata la percentuale della popolazione residente in zone più densamente popolate. Inoltre, in alcune regioni la popolazione beneficia di migliori collegamenti offerti dai mezzi pubblici, un altro punto a favore della raggiungibilità.

La Posta mette già a disposizione una panoramica interattiva (https://places.post.ch/?lang=it&service=places) che fornisce anche informazioni in merito all'ubicazione di uffici e agenzie postali, servizi a domicilio e filiali Postfinance, nonché sulle nuove modalità d'accesso come ad esempio gli sportelli automatici My Post 24 e i punti PickPost. Alla stessa pagina si possono inoltre trovare gli orari d'apertura e i servizi offerti. Infine, i siti ffs.ch, search.ch o Google Maps consentono di ottenere in qualsiasi momento maggiori informazioni, costantemente aggiornate, circa la raggiungibilità temporale porta a porta.

Nel complesso, il Consiglio federale è dell'avviso che le opzioni esistenti garantiscono già la trasparenza necessaria. Mettere a disposizione, come richiesto, un'ulteriore panoramica, accessibile on line e aggiornata regolarmente, implicherebbe per la Posta un dispendio molto elevato ed ingenti costi, senza portare ad un accrescimento proporzionale del valore aggiunto.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.