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16.3484 · Mozione · 2016-06-16

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di favorire l'espansione della tecnologia blockchain (catena di blocchi) mediante la rapida creazione di spazi di test ("sandbox"). Questi test permetterebbero alla Svizzera di mantenere il suo vantaggio concorrenziale in un settore strategico in continua evoluzione.

Begründung

La tecnologia blockchain, che è alla base della criptovaluta bitcoin, presenta un grande potenziale per il settore finanziario. Questa forma di convalida e di garanzia della gestione digitalizzata delle transazioni è inviolabile; facilita lo scambio di informazioni tra i Paesi, semplifica gli audit sgravando considerevolmente la compliance. La blockchain è affidabile ed economica.

La creazione di piattaforme di test per importi limitati ("sandbox"), come quelle già avviate nel Regno Unito, in Francia e negli Stati Uniti, permettererebbe di affinare l'attuazione su larga scala e di elaborare una regolamentazione adattata.

Grazie a Ethereum, una società elvetica sollecitata dalle imprese più grandi quali Microsoft, UBS e Credit Suisse, la Svizzera riveste una posizione dominante che deve assolutamente consolidare.

La blockchain è una sorta di registro digitale totalmente affidabile, trasparente, a prova di falsificazione e inattaccabile.

La blockchain può servire a registrare le transazioni finanziarie. Ogni transazione viene esaminata da più computer che partecipano alle transazioni finanziarie. Successivamente queste transazioni vengono accumulate in pacchetti (blocchi) in tutti i computer che partecipano alle transazioni. Per intervenire sul contenuto del registro bisognerebbe manipolare simultaneamente la maggioranza dei computer di blockchain. Nel 2015, 25 banche straniere hanno firmato un partenariato per l'utilizzo della tecnologia blockchain nei mercati finanziari.

Le possibilità di impiego sono molteplici: dati medici, elezioni e referendum online, brevetti industriali, titoli fondiari, autenticazione di diplomi, censimento della diffusione di brani musicali per il calcolo dei diritti di autore. Ogni computer potrà mettere a disposizione il suo spazio libero e permettere l'"uberizzazione" del cloud.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il settore finanziario si trova in una fase di cambiamento radicale dovuto alla crescente digitalizzazione. Come ha spesso ribadito, il Consiglio federale ritiene che tale processo innovativo non sia semplicemente un fattore importante nella concorrenza tra imprese finanziarie ma che costituisca anche un vantaggio considerevole per la piazza finanziaria. Nel quadro della politica in materia di mercati finanziari che persegue, il governo intende creare condizioni quadro ottimali per l'industria finanziaria, senza tuttavia agire sul piano della politica industriale. In considerazione della tendenza molto dinamica in questo settore il Consiglio federale considera di importanza centrale che la legislazione svizzera sui mercati finanziari abbia un carattere neutro dal punto di vista tecnologico per non ostacolare il rapido avanzamento della digitalizzazione nel settore finanziario.

Il Consiglio federale condivide l'opinione dell'autore della mozione, secondo cui la tecnologia blockchain pone grandi sfide a tutta l'economia - e dunque anche al settore finanziario - offrendo nel contempo grandi opportunità. I noti esempi di applicazione nel settore del mercato finanziario, primi fra tutti le valute virtuali (in particolare i bitcoin), i "colored coin" e gli "smart contract" rappresentano con tutta probabilità solo l'inizio di un ampio sviluppo. Le autorità interessate (ad es. FINMA, SECO, BNS) sono tuttavia dell'opinione che lo sviluppo delle tecnologie "blockchain" nell'ambito dell'infrastruttura non sia ancora abbastanza maturo per poter formulare esigenze normative concrete.

Il Consiglio federale segue con costante attenzione e analizza in dettaglio gli sviluppi nel settore della digitalizzazione dei servizi finanziari. Il 20 aprile 2016 il governo ha incaricato il Dipartimento federale delle finanze di esaminare la necessità di intervenire sulla normativa in materia di mercati finanziari per ridurre gli ostacoli all'accesso al mercato per i fornitori di tecnologie finanziarie innovative e di formulare proposte per il prosieguo dei lavori.

In questo quadro verrà in particolare chiarita l'opportunità di introdurre, per i fornitori di servizi finanziari innovativi, eccezioni nel campo di applicazione della legge sulle banche o eventualmente una nuova categoria di autorizzazione. Le regole "de minimis" menzionate dall'autore della mozione da applicare a un'attività esente da autorizzazione (la cosiddetta "sandbox") sono pure oggetto dell'esame in corso. I lavori menzionati sono effettuati in stretta collaborazione con le autorità interessate e consultando i rappresentanti del ramo. I risultati di questo esame dovrebbero essere presentati entro l'autunno del 2016.

Accettando la mozione si pregiudicherebbe il risultato degli ulteriori esami in corso. Essa è dunque da respingere.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.