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16.3492 · Interpellanza · 2016-06-16

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Agroscope, l'istituto svizzero di ricerca per l'agricoltura e la filiera alimentare, è confrontato con un reale bisogno di riforma. La ricerca agronomica svizzera dove essere efficiente e fornire risultati di alto livello. Tuttavia, è sorprendente constatare che le prime misure adottate hanno toccato ricercatori con vaste conoscenze e un'esperienza pluriennale. Dalle informazioni in merito alla riorganizzazione di Agroscope s'intuisce anche che in Svizzera la ricerca dovrebbe prendere un indirizzo più internazionale. Considerato che l'agricoltura svizzera è sempre più confrontata con l'apertura dei mercati e, di conseguenza, i suoi prodotti hanno sempre più bisogno di distinguersi su tali mercati, invitiamo il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. La nuova struttura di Agroscope potrà continuare a fornire e a sviluppare prestazioni di primaria importanza per le peculiarità della produzione elvetica?

2. In particolare, nel settore della produzione vegetale, come valuta il Consiglio federale lo sviluppo di varietà adatte all'ambiente svizzero, che necessitano di poche sostanze ausiliarie e che rispondono alle aspettative degli addetti alla trasformazione e dei consumatori?

3. Nell'ambito della produzione di foraggi, il Consiglio federale come prevede che sarà sostenuta in futuro la ricerca a favore di una produzione sostenibile di vegetazione erbacea di qualità, di sistemi di gestione dei pascoli efficienti e adatti alle condizioni locali nonché di metodi redditizi di conservazione del foraggio?

4. Quali sono le prospettive di sviluppo di una genetica che permetta d'immettere sul mercato prodotti che si distinguono per la loro elevata qualità?

5. Il Consiglio federale non ritiene forse che una delle priorità della ricerca agronomica dovrebbe essere la valorizzazione di una produzione meno dipendente da forniture esterne di alimenti concentrati per animali?

6. Invece di essere costretto ad adottare un orientamento internazionale, Agroscope non dovrebbe piuttosto affiancare i produttori che cercano di differenziarsi sui mercati internazionali mediante la fabbricazione di prodotti innovativi?

7. Il Consiglio federale non è forse dell'opinione che lo sviluppo dell'assicurazione della qualità attraverso la ricerca di tecnologie e di metodi più sicuri sia un mandato prioritario dell'istituto di ricerca agronomica?

8. La sicurezza alimentare e la protezione dei consumatori sono i presupposti del successo della produzione svizzera. La Confederazione non dovrebbe forse assegnare ad Agroscope il mandato di anticipare i problemi di sicurezza alimentare mediante lo sviluppo di metodi di controllo adeguati, come ad esempio nel caso degli istaminici nei formaggi di latte crudo, o lo sviluppo di colture rintracciabili che permettano d'individuare l'utilizzo abusivo di denominazioni protette come per la Tête de Moine DOP e l'Emmentaler DOP?

Stellungnahme des Bundesrates

La nuova struttura di Agroscope, in vigore dal 1° gennaio 2017, da un lato attua le prescrizioni in materia di risparmio del Consiglio federale, disposte alla luce dei preoccupanti deficit di bilancio. Dall'altro è una risposta alle frequenti critiche mosse e lacune constatate anche dopo la riorganizzazione del 1° gennaio 2014.

Di seguito si riportano le risposte alle domande poste:

1. Il nuovo organigramma consente ad Agroscope di trattare le esigenze specifiche della filiera agroalimentare svizzera in maniera più rapida e diretta rispetto al passato. I nuovi centri di competenza semplificano lo scambio e la cooperazione con la pratica. I nuovi settori di ricerca strategici si concentrano su un'attività di ricerca applicata, riconosciuta a livello nazionale e internazionale, scientificamente fondata. Le competenze, i compiti e i requisiti sono definiti in maniera più chiara e i processi decisionali ridotti rispetto a oggi. Per maggiori dettagli si rimanda al rapporto intermedio sulla nuova struttura di Agroscope (http://www.agroscope.admin.ch/08608/index.html?lang=it).

2.-5. L'Ufficio federale dell'agricoltura, in collaborazione con Agroscope, PFZ, IRAB, selezionatori privati e importanti attori della catena del valore, ha elaborato la Strategia Selezione vegetale Svizzera 2050, che introduce ufficialmente disposizioni per la selezione vegetale finanziata pubblicamente in Svizzera. La strategia è orientata verso un'agricoltura sostenibile e multifunzionale. Il suo fulcro è la selezione di varietà più efficienti in termini di risorse, ovvero più resistenti, e di sostanze nutritive, adeguate alle condizioni locali. La Strategia Selezione vegetale Svizzera 2050 è attuata sulla base di un piano d'azione prioritario che consolida gli ambiti tematici illustrati nella strategia e che sarà pubblicato entro metà 2017.

Nel programma d'attività 2018-2021 Agroscope si concentrerà su 17 campi di ricerca strategici. Uno di questi è esplicitamente dedicato a garantire la disponibilità di piante coltivate che assicurano raccolti abbondanti, coltivabili con metodi di produzione che implichino una gestione efficiente delle risorse e in grado di rispondere alle esigenze di mercato. Un altro si occuperà di ottimizzare i servizi ecosistemici, in particolare dei sistemi delle superfici inerbite per la produzione di latte e carne. Nel quadro di queste attività verranno affrontate anche le esigenze di un'alimentazione animale a basso apporto di foraggi concentrati. Un altro aspetto fondamentale è l'elaborazione di nuovi programmi di selezione perfezionati allo scopo di ottenere animali più robusti e con prestazioni migliori per una produzione e una detenzione di animali adatta alle condizioni locali, basandosi su tecnologie di riproduzione adeguate e sulla preservazione della diversità genetica di razze locali e internazionali.

6. Il compito primario della ricerca applicata di Agroscope è avere un impatto a livello nazionale. Il potenziamento della competitività della filiera agroalimentare svizzera attraverso la differenziazione è una delle priorità strategiche di Agroscope per gli anni 2018-2021.

La ricerca di Agroscope può affermarsi in misura ancor maggiore attraverso reti e forme di collaborazione a livello internazionale che consentono non soltanto di accedere direttamente a conoscenze e approcci operativi nuovi, interessanti e utili anche per la Svizzera, bensì anche di consolidare la reputazione di Agroscope in ambito scientifico e di moltiplicare le opportunità di acquisire mezzi di promozione per ampliare le proprie possibilità.

7./8. Il programma di lavoro 2018-2021 attribuisce una valenza strategica all'assicurazione della qualità. I programmi di ricerca affrontano il tema della sicurezza degli alimenti e dei prodotti agricoli dal profilo dei rischi microbici e della resistenza agli antibiotici. Nel quadro del mandato di prestazioni 2018-2021, nella parte dedicata a "Qualità, differenziazione, innovazione e riduzione del food loss per gli alimenti prodotti industrialmente e i prodotti agricoli" vengono inoltre affrontati gli aspetti relativi a metodi di controllo e protezione dagli abusi menzionati nella domanda.

Risposta del Consiglio federale.