16.3600 · Mozione · 2016-06-17
Dipartimento degli affari esteri
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a sostenere, sul piano politico, finanziario e delle risorse umane, i molteplici sforzi intrapresi dalle Nazioni Unite per migliorare la situazione in Eritrea.
Begründung
I rapporti del Consiglio dei diritti umani delle Nazioni Unite rivelano che in Eritrea vengono commesse violazioni sistematiche e su larga scala dei diritti umani, con crimini quali riduzione in schiavitù, incarcerazioni, sparizioni forzate, torture, persecuzioni, stupri, omicidi e altri atti inumani. Secondo l'ultimo rapporto della Commissione d'inchiesta sui diritti umani in Eritrea, nell'arco degli ultimi 25 anni nei centri di detenzione e nei campi di addestramento militare, come pure in altri luoghi del Paese, sono stati commessi crimini contro l'umanità in modo generalizzato.
Gli sforzi intrapresi dalle Nazioni Unite in Eritrea rivestono un'importanza fondamentale.
Da un lato, l'impegno dell'ONU si concretizza nelle attività svolte da agenzie specializzate. L'Unicef, il Programma delle Nazioni Unite per lo sviluppo e il Fondo delle Nazioni Unite per la popolazione hanno per esempio firmato appositi piani d'azione (programmi-Paese) con il Ministero eritreo dello sviluppo nazionale. La pubblicazione del suddetto rapporto della Commissione d'inchiesta può dare un ulteriore impulso a questo impegno.
Dall'altro, le Nazioni Unite intervengono attraverso lo strumento dell'Esame periodico universale (EPU), nel cui ambito vengono passati in rassegna i risultati ottenuti da tutti gli Stati membri dell'ONU nel settore dei diritti umani.
La Svizzera deve sostenere l'attuazione delle raccomandazioni formulate all'attenzione del governo eritreo dal gruppo di lavoro EPU nel rapporto del 7 aprile 2014 e, in particolare, di quelle che rientrano nella sua sfera di responsabilità:
1. adottare le misure necessarie per garantire la piena applicazione della Costituzione del 1997 e, in particolare, l'esistenza e l'indipendenza dei partiti politici e di altri organi della società civile;
2. adoperarsi affinché si ponga fine al reclutamento di bambini nelle forze armate e al lavoro forzato infantile;
3. rispettare le regole del giusto processo conformemente agli obblighi che incombono al Paese virtù del diritto internazionale e liberare immediatamente tutte le persone detenute senza un motivo valido.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
La Svizzera apprezza e sostiene l'impegno già profuso dalle Nazioni Unite su vari fronti in Eritrea.
Nel quadro del suo impegno in seno al Consiglio dei diritti umani dell'ONU, la Svizzera si è di recente dichiarata favorevole a una risoluzione sulla situazione dei diritti umani in Eritrea che ribadisca le raccomandazioni dell'esame periodico universale (EPU) e della commissione d'inchiesta sull'Eritrea (Commission of Inquiry on human rights in Eritrea).
Nel maggio 2016 l'ONU e l'Eritrea hanno firmato un accordo di programma secondo il quale il governo eritreo riceve sostegno per attuare le raccomandazioni EPU che ha accettato. Attualmente il DFAE sta verificando, in collaborazione con l'ONU, se e come consolidare questo programma in loco mediante personale svizzero specializzato.
La Svizzera sta anche ponderando un ampliamento del proprio impegno attraverso progetti mirati - con l'ONU o altre organizzazioni partner in Eritrea - per migliorare non solo la tutela dei diritti umani ma anche le condizioni di vita sociali ed economiche della popolazione.
Il Consiglio federale propone di accogliere la mozione.