16.3665 · Postulato · 2016-09-15
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di valutare in un rapporto se l'importazione di pesci ornamentali marini debba essere rilevata in misura più dettagliata e se debba essere richiesta all'Unione europea un'integrazione in questo senso nella banca dati Traces (Trade Control and Expert System).
Begründung
Le barriere coralline sono un hotspot di biodiversità e vengono per questo chiamate anche "foreste pluviali dei mari". Offrono un habitat a 4000 specie di pesci, ossia a un terzo di tutte le specie conosciute, e sono la culla di molti pesci commestibili. Le barriere coralline di tutto il mondo sono gravemente minacciate. Quasi un terzo è già stato distrutto e se si prosegue di questo passo nei prossimi dieci-vent'anni ne sparirà un altro 15 per cento. Le principali cause della scomparsa delle barriere coralline sono il riscaldamento climatico e l'acidificazione dei mari. A questi due fattori si aggiungono l'inquinamento (plastica, ecc.) e la distruzione meccanica (edificazione, ecc.). Un altro problema che purtroppo è stato finora poco considerato è il commercio di animali e organismi marini da parte dell'industria acquariofila. Gli acquari marini stanno conoscendo un vero e proprio boom, soprattutto in Europa, nell'America del Nord e in Giappone. Grande è di conseguenza la domanda di pesci corallini. Come emerge da uno studio delle Nazioni Unite del 2003, ogni anno sono venduti 24 milioni di pesci corallini. Non sono disponibili cifre più recenti, ma tenuto conto dei molti nuovi acquari si può ritenere che il commercio di animali e specie sia considerevolmente cresciuto. Anche in Svizzera le cifre dovrebbero situarsi ben al di sopra dei 7 milioni di animali venduti stimati oltre vent'anni fa.
Con il commercio di pesci corallini, catturati in maggior parte allo stato brado, vi è il rischio che singole specie finiscano per estinguersi. Inoltre, malgrado il divieto, molti pesci ornamentali continuano a essere storditi con cianuro di sodio per poter essere in seguito "raccolti" tra i coralli. Molti animali muoiono così già sul posto o alcuni giorni dopo nell'acquario. La cattura incontrollata di animali in ecosistemi fragili rischia di compromettere ulteriormente gli habitat costituiti dalle barriere coralline.
Al momento l'industria acquariofila non è praticamente soggetta a controlli perché, contrariamente ad altri animali, per i pesci ornamentali marini non è necessaria un'autorizzazione all'importazione. Inoltre gli attestati di salute sono controllati soltanto a campione. In considerazione del boom dell'industria acquariofila, per proteggere gli animali e i loro habitat è pertanto indispensabile che in Svizzera e in Europa siano sorvegliati e controllati meglio l'importazione e il commercio di pesci ornamentali. Soltanto una rilevazione dettagliata dei dati permetterà di evitare che alcune specie siano messe in pericolo o addirittura sterminate dal commercio.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di accogliere il postulato.