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16.3685 · Mozione · 2016-09-21

Dipartimento delle Finanze

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di elaborare una base legale che consenta alle piattaforme di riservazione on line di riscuotere direttamente e in modo uniforme la tassa di soggiorno e in seguito di versarla attraverso un servizio centralizzato, ad esempio l'Amministrazione federale delle contribuzioni. Come in precedenza, i relativi introiti devono essere redistribuiti agli enti di diritto pubblico.

Begründung

Da qualche anno le piattaforme di riservazione internazionali come Airbnb sono in forte crescita. Secondo un'analisi del 2015 svolta dall'Osservatorio vallesano del turismo (OVT), dal 2014 al 2015 l'offerta di Airbnb in Svizzera è più che raddoppiata. A fine giugno 2016, l'OVT recensiva circa 18 500 oggetti su questa piattaforma. Airbnb fa concorrenza al settore alberghiero classico, in particolare nei Cantoni urbani come quelli di Basilea Città (dove l'offerta di Airbnb rappresenta già il 31 per cento delle strutture di pernottamento turistico), Vaud (19 per cento) e di Ginevra (17 per cento). L'OVT stima che nel 2015 i pernottamenti generati da Airbnb siano ammontati ad almeno 1,35 milioni e che questo numero sia in costante aumento.

Airbnb riceve e trasmette le tasse di soggiorno direttamente attraverso la sua piattaforma addebitando al cliente l'importo corrispondente sin dal momento della riservazione. Questo sistema era già in funzione nel maggio 2016 in diversi Paesi e località come Chamonix, Parigi, Amsterdam, Lisbona, San Francisco, Florida e India. Secondo Airbnb, l'azienda ha concluso 190 convenzioni con autorità di tutto il mondo. In Svizzera non esiste al momento alcuna base legale che consenta di riscuotere la tassa di soggiorno direttamente dalle piattaforme di riservazione on line.

Gli esperti stimano che attualmente nel settore paralberghiero circa il 30-50 per cento degli affittacamere non versi la tassa di soggiorno, o lo faccia solo in parte, poiché non conosce le basi legali dei Comuni in materia oppure le aggira. Un sistema di conteggio nazionale diretto consentirebbe di colmare questa lacuna e di garantire, ad ogni riservazione, un prelievo sistematico della tassa di soggiorno come anche il suo trasferimento automatico a un servizio centralizzato.

Grazie a questa registrazione armonizzata a livello nazionale sarà possibile ottenere statistiche complete sui pernottamenti generati da queste piattaforme.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

Il sistema proposto permetterebbe di addossare una parte dell'onere amministrativo attualmente a carico dei Comuni alle piattaforme e agli affittacamere interessati. La riscossione della tassa di soggiorno effettuata direttamente dalle piattaforme di riservazione on line rappresenterebbe un passo verso la parità di trattamento con il settore alberghiero tradizionale. Così l'informazione messa a disposizione potrebbe pure essere utilizzata dai Cantoni al fine di garantire l'imposizione del reddito conseguito dagli affittacamere attivi nel settore paraalberghiero.

Le tasse di soggiorno dei vari Cantoni sono molto eterogenee. Tre Cantoni (Zurigo, Basilea Campagne, Turgovia) non la riscuotono. Alcuni Cantoni prescrivono ai Comuni di riscuotere una tassa di soggiorno mentre in altri (Soletta, Grigioni, Argovia e Vaud) la riscossione non è obbligatoria. Oltre alla tassa di soggiorno alcuni Cantoni (ad es. Vallese) riscuotono dagli affittacamere anche un'altra tassa (Beherbergungstaxe) e/o una tassa sul turismo. Questa differenza è legata in particolar modo alla diversità del fabbisogno dei Cantoni e dei Comuni in ambito di finanziamento delle infrastrutture e della gestione del settore del turismo. L'informazione e le possibilità di controllo si trovano soprattutto a livello locale (Comuni, associazioni turistiche locali) e a livello delle piattaforme. L'inserimento di un livello amministrativo centralizzato tra le piattaforme e le autorità cantonali e/o comunali renderebbe più complicato e oneroso dal punto di vista amministrativo la riscossione e il controllo dell'applicazione delle tasse di soggiorno. La soluzione proposta inoltre non interesserebbe il settore alberghiero classico e le prestazioni offerte senza passare da una piattaforma di riservazione; per essi occorrerebbe mantenere il meccanismo amministrativo attuale.

Le tasse di soggiorno sono riscosse a livello comunale e cantonale. In questo ambito la sovranità spetta ai Cantoni. La decisione di organizzare la riscossione di queste diverse tasse mediante le piattaforme di riservazione rientra nella politica economica e fiscale dei Cantoni. Lo stesso vale per le modalità della relativa applicazione. Non vi è alcun motivo per cui la Confederazione debba prevedere la riscossione uniforme e sistematica di queste tasse. La conclusione di accordi direttamente tra i Cantoni e le associazioni di comuni che lo desiderano e le piattaforme permetterebbe ai Cantoni di beneficiare dei vantaggi legati a questi accordi, mantenendo la loro sovranità fiscale nonché l'autonomia in ambito di politica economica.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.