16.3700 · Mozione · 2016-09-26
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Più volte è stato promesso alla Svizzera centrale che l'inaugurazione della NFTA avrebbe significato un nuovo miglioramento dell'offerta ferroviaria per Lucerna e maggiori collegamenti diretti verso Sud. Eppure la bozza d'orario delle FFS per il 2017 mostra esattamente il contrario: non vi saranno più treni diretti da Lucerna a Locarno e in futuro anche quelli per Lugano diminuiranno; a ciò si aggiunge il fatto che resterà solo un treno per Milano.
Si chiede al Consiglio federale di intervenire presso le FFS affinché la Svizzera centrale non venga esclusa dalla circolazione ferroviaria (inter)nazionale.
Begründung
Lucerna è una delle principali mete turistiche del Paese, il cuore della Svizzera centrale con un grosso bacino d'utenza e un importante nodo stradale e ferroviario. Il turismo è un fattore economico di primaria importanza, che crea un elevato valore aggiunto per l'intera regione di Lucerna e del lago dei Quattro Cantoni. Inoltre, finora Lucerna è stata in grado di garantire in qualche modo il collegamento dei Cantoni della Svizzera centrale in tutte le direzioni. Visti il crescente congestionamento delle strade, in particolare delle arterie principali, e gli sforzi per trasferire il traffico dalla strada alla rotaia, la Svizzera centrale deve imperativamente disporre di buoni collegamenti. Anche in futuro i passeggeri provenienti dalla Svizzera occidentale, settentrionale e centrale dovranno potersi spostare verso Sud attraverso collegamenti diretti e senza tempi d'attesa eccessivi. L'attrattiva della Svizzera centrale sotto il profilo economico, turistico e della politica regionale deve essere garantita mediante un buon collegamento all'interno della rete delle FFS. Non da ultimo è opportuno che siano mantenute le promesse fatte in relazione alla costruzione della NFTA.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Con il cambio d'orario di dicembre 2016 il numero di treni diretti tra Lucerna e il Ticino passerà dagli attuali 16 al giorno a 7, dei quali il primo del mattino partirà da Lucerna relativamente tardi. Il motivo di questa riduzione è che, con l'inaugurazione della galleria di base del San Gottardo, i treni interregionali giungeranno solo fino a Erstfeld anziché, come avveniva finora (con molte fermate intermedie) fino a Locarno. Ad Arth-Goldau vi sono coincidenze ottimali, da e per Lucerna, con tutti i treni che da Zurigo si dirigono verso il Ticino e l'Italia. Anche Lucerna e la Svizzera centrale potranno quindi beneficiare di tempi di percorrenza più brevi grazie alla galleria di base del San Gottardo, benché questo comporti un cambio di treno. Oltre a Lucerna, anche le stazioni della Svizzera centrale di Zugo, Arth-Goldau e Flüelen dispongono di treni diretti a lunga percorrenza che, attraverso la nuova galleria, si recano a Sud. Il collegamento giornaliero diretto Basilea-Lucerna-Milano verrà, inoltre, mantenuto.
Le FFS godono di ampie libertà nel pianificare il traffico nazionale e internazionale a lunga distanza. Le linee a lunga percorrenza, le fermate e la qualità del servizio sono stabilite nella concessione per il traffico a lunga distanza. L'attuazione operativa, in particolare il collegamento tra le diverse linee, è di responsabilità delle FFS, e il Consiglio federale rinuncia a imporre direttive concernenti il piano orario effettivo.
Con il progetto "Monitoraggio Asse Gottardo", la Confederazione monitora, in collaborazione con i Cantoni di Uri e Ticino, l'impatto della nuova galleria di base sul traffico viaggiatori e sul traffico merci, nonché sullo sviluppo economico e territoriale delle regioni coinvolte. I primi risultati saranno disponibili nel 2020.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.