16.3778 · Interpellanza · 2016-09-29
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:
1. In Svizzera, nelle località di partenza degli autobus a lunga percorrenza (che effettuano fermate intermedie in Svizzera) vengono effettuati in linea di principio controlli sui passeggeri per individuare eventuali violazioni delle disposizioni sul cabotaggio?
2. Chi è responsabile dell'effettuazione di tali controlli (dogana o polizia, Confederazione o cantone)?
3. Sono state già riscontrate delle violazioni?
4. In caso di cabotaggio, chi viene multato (il detentore del veicolo o il passeggero)?
Begründung
Nel trasporto internazionale di viaggiatori, gli autobus a lunga percorrenza caricano passeggeri in Svizzera (ad es. prima a Zurigo e poi a Basilea) e, in seguito, proseguono per l'estero (ad es. verso Colonia). Come noto, un biglietto dell'autobus da Zurigo a Colonia costa meno di un biglietto ferroviario per la tratta Zurigo-Basilea. Accade quindi che i passeggeri più scaltri acquistino un titolo di trasporto Zurigo-Colonia, ma scendano a Basilea. Si tratta inequivocabilmente di cabotaggio, una pratica che fa concorrenza alle ferrovie e alle imprese svizzere di autobus a lunga percorrenza su tratte nazionali e internazionali.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Presso le fermate dei servizi di linea internazionali le competenti polizie cantonali effettuano regolarmente controlli nel quadro dell'ordinario servizio di pattugliamento. Inoltre, in caso di sospetto, su incarico dell'Ufficio federale dei trasporti (UFT), vengono eseguiti controlli specifici sulle imprese di trasporto su strada che operano nel servizio di linea internazionale. I controlli dei passeggeri servono unicamente per l'assunzione della prova.
2. I controlli nel territorio nazionale sono effettuati dalla polizia cantonale di volta in volta competente, mentre quelli ai confini di Stato sono svolti principalmente dall'autorità doganale.
Il controllo generale del rispetto del divieto di cabotaggio è, a livello federale, di competenza dell'UFT e dell'Amministrazione federale delle dogane. Questa ripartizione dei compiti è una conseguenza del fatto che le violazioni delle disposizioni sul cabotaggio sono perseguite sia in quanto fattispecie rilevanti del diritto dei trasporti che del diritto doganale.
3. Il numero di denunce in cui gli organi di controllo hanno accertato violazioni del divieto di cabotaggio nel trasporto di persone è limitato, sia per quanto riguarda la normativa doganale che quella dei trasporti. Solitamente è difficile dimostrare le violazioni del divieto di cabotaggio, motivo per cui le indagini richiedono molto tempo e personale.
4. In linea di principio, il divieto di cabotaggio è rivolto alle imprese di trasporto su strada. La responsabilità va accertata caso per caso. Può essere ritenuto responsabile il detentore del veicolo, ma anche un'impresa di autobus che noleggia il veicolo ed effettua il viaggio per conto proprio. Il diritto vigente non prevede multe per i passeggeri.
Risposta del Consiglio federale.