16.3812 · Mozione · 2016-09-29
Dipartimento dell'interno
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a non esigere ulteriori dati dagli istituti di libero passaggio.
Begründung
In un recente studio di fattibilità sulla misurazione dei flussi di capitale negli istituti di libero passaggio ("Messung der Kapitalflüsse bei Freizügigkeitseinrichtungen", disponibile in tedesco con riassunto in italiano), l'Ufficio federale delle assicurazioni sociali (UFAS) ha fatto valutare come si potrebbero rilevare ulteriori dati presso gli istituti di libero passaggio.
Lo studio giunge alla conclusione che una tale rilevazione causerebbe ingenti oneri agli istituti di libero passaggio. È evidente che i dati richiesti dall'UFAS sono irrilevanti per questi ultimi, perché altrimenti provvederebbero già a rilevarli. È inoltre prevedibile che anche l'amministrazione necessiterebbe di risorse finanziarie e umane supplementari per analizzare i dati così rilevati.
Il Consiglio federale è pertanto incaricato di annullare tutti i progetti già attuati o ancora in programma che prevedono la rilevazione di ulteriori dati presso gli istituti di libero passaggio.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
L'Ufficio federale delle assicurazioni sociali ha deciso di commissionare uno studio di fattibilità sulla misurazione dei flussi di capitale negli istituti di libero passaggio ("Messung der Kapitalflüsse bei Freizügigkeitseinrichtungen", disponibile in tedesco con riassunto in italiano) dopo aver constatato la mancanza d'informazioni statistiche sul libero passaggio. Se i flussi di capitale degli istituti di previdenza sono descritti in modo dettagliato nella statistica delle casse pensioni dell'Ufficio federale di statistica, non si può infatti dire lo stesso per il libero passaggio, ambito in cui le conoscenze sono molto lacunose. Stimati a circa 51,4 miliardi di franchi nel 2014, gli averi del secondo pilastro destinati alla previdenza per la vecchiaia, i superstiti e l'invalidità gestiti dalle fondazioni di libero passaggio, rappresentano un importo considerevole. È dunque necessario rimediare alle lacune in materia d'informazione. Lo studio di fattibilità mirava per l'appunto ad esaminare come poter colmare la mancanza d'informazioni statistiche.
Poiché tre fondazioni di libero passaggio hanno deciso volontariamente di parteciparvi, per lo svolgimento dello studio non è stato necessario costringere alcuna fondazione a collaborare. Va rilevato che la collaborazione è stata fruttuosa, poiché le tre fondazioni hanno ottenuto informazioni statistiche che le riguardavano cui non avrebbero potuto accedere senza lo studio di fattibilità.
Lo studio è giunto alla conclusione che l'impiego di dati statistici a partire dai software utilizzati dalle fondazioni per la gestione dei conti o delle polizze è tecnicamente complesso e può causare a queste ultime costi importanti. Su questa base sono dunque state proposte diverse varianti metodologiche da applicare in caso di rilevamento su vasta scala. Pertanto, il Consiglio federale dispone ora delle basi decisionali necessarie per procedere in futuro ad eventuali rilevazioni statistiche presso le fondazioni di libero passaggio.
È dovere del governo sostenere qualsiasi raccolta di dati che possa fungere da base concreta per riflettere sull'evoluzione della legislazione in materia di libero passaggio. Se vi rinunciasse come chiesto nella mozione, non solo prenderebbe una decisione esagerata e controproducente, ma violerebbe anche il suo obbligo di vigilanza sugli organi del secondo pilastro.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.