16.3840 · Interpellanza · 2016-09-30
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Ciliegi e prugni ad alto fusto sono tra le colture maggiormente interessate dalla comparsa della drosofila del ciliegio contro la quale, per ora, non esistono misure di protezione efficaci.
Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:
1. Nel quadro del programma di ricerca sulla drosofila del ciliegio, quali lavori trattano questioni specifiche relative alla coltivazione di alberi da frutto ad alto fusto?
2. Quando saranno disponibili i primi risultati?
Begründung
Al fine della produzione di ciliegie svizzere per la trasformazione industriale la coltivazione di alberi da frutto ad alto fusto svolge tuttora un ruolo fondamentale. Circa tre quarti della produzione proviene da alberi da frutto ad alto fusto delle regioni della Svizzera nordoccidentale e centrale. Nonostante l'abolizione delle sovvenzioni all'esportazione, il settore frutticolo è riuscito a salvaguardare lo smercio di ciliegie svizzere per la trasformazione industriale. Tale sforzo sul mercato rischia però di essere vanificato dall'infestazione dei ciliegi causata dalla drosofila del ciliegio. Lo stesso dicasi per gli alberi ad alto fusto destinati alla produzione di prugne per la trasformazione industriale.
La drosofila del ciliegio (Drosophila suzukii) proviene dal Giappone ed è stata introdotta in Europa, e dal 2011 anche in Svizzera, attraverso il Nord America. Questo moscerino della frutta si riproduce rapidamente e ha un regime alimentare vario. Pertanto, sta causando danni ingenti nelle colture di frutta a nocciolo, bacche e uva in tutta la Svizzera. Quest'anno gran parte del raccolto di ciliegie per la trasformazione industriale è andato distrutto. Finora le reti a maglia fitta si sono rivelate l'unico mezzo efficace contro tale moscerino, ma non possono essere utilizzate per proteggere gli alberi da frutto ad alto fusto. I lavori di ricerca continuano a pieno ritmo sia presso Agroscope sia presso l'Istituto di ricerche dell'agricoltura biologica (FiBL). Tuttavia, se non si troveranno presto misure di protezione efficaci degli alberi da frutto ad alto fusto, le coltivazioni di ciliegie e prugne per la trasformazione industriale, sia per quanto riguarda gli alberi da frutto ad alto fusto sia i frutteti, rischiano di scomparire nonostante il fabbisogno e con esse anche una parte dei paesaggi svizzeri punteggiati da alberi da frutto ad alto fusto pregiati dal profilo ecologico e culturale.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Agroscope e FiBL hanno riconosciuto tempestivamente le particolari sfide rappresentate dalla protezione degli alberi da frutto ad alto fusto contro la drosofila del ciliegio rispetto alla già difficile protezione dei frutteti intensivi per la produzione di ciliegie e prugne da tavola. Ai gestori di alberi da frutto ad alto fusto vengono fornite raccomandazioni specifiche nel quadro dell'opuscolo tecnico "Coltivazione di alberi da frutto nei campi", aggiornato ogni anno e integrato da una newsletter mensile nonché da altra documentazione didattica e incontri informativi dei servizi di consulenza cantonali. Tuttavia, le misure che oggi sono conformi alla pratica e possono essere raccomandate non sono sufficienti a proteggere in modo efficace la resa degli alberi da frutto ad alto fusto. Alcune delle soluzioni attualmente al vaglio potrebbero, però, rivelarsi sufficientemente efficaci e quindi creare i presupposti per una produzione sostenibile di frutta a nocciolo con alberi da frutto ad alto fusto, contribuendo così alla protezione della natura e del paesaggio.
2. I risultati degli esperimenti condotti quest'anno da Agroscope mostrano che l'impiego di polvere di roccia di origine naturale (calce o caolino) può ridurre l'infestazione della drosofila del ciliegio. Com'è il caso per i frutteti intensivi, nei prossimi anni sarà necessario ottimizzare tale misura e inserirla in strategie di lotta praticabili e che considerino l'intero ecosistema agricolo. Nella coltivazione di prugni e susini ad alto fusto è al vaglio l'utilizzo di reti laterali. Anche tale misura dovrebbe essere combinata con ulteriori procedure (p.es. cattura di massa o procedura "Attract and kill") per garantire una protezione sufficiente. Le esperienze pratiche maturate in relazione alla protezione dei frutteti intensivi possono essere applicate, per lo meno in parte, agli alberi da frutto ad alto fusto, ad esempio per quanto riguarda l'applicazione e la durata dell'azione protettiva della polvere di roccia nonché le ripercussioni dei trattamenti sulla qualità del raccolto. Le analisi in corso dovrebbero fornire informazioni su aspetti fondamentali della vita del parassita utili per la produzione di alberi da frutto ad alto fusto. In particolare si annoverano gli studi sui movimenti, sulle esigenze ambientali e sull'utilizzo dell'habitat della drosofila del ciliegio nonché dei suoi antagonisti naturali.
Anche nella coltivazione di alberi da frutto ad alto fusto esistono già delle possibilità per ridurre le perdite di resa causate dalla drosofila del ciliegio, che tuttavia comportano spesso un considerevole maggior dispendio non sopportabile a livello economico. Sono necessarie ulteriori ricerche affinché gli approcci attuali possano essere trasformati in misure applicabili nella pratica. Occorre prevedere un orizzonte temporale di diversi anni.
Risposta del Consiglio federale.