16.3856 · Interpellanza · 2016-09-30
Dipartimento di giustizia e polizia
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle domande seguenti:
1. Secondo una sentenza del Tribunale amministrativo federale del 6 settembre 2016, un giovane richiedente afgano è stato considerato maggiorenne nonostante vi fossero dubbi in merito alla sua età. Come valuta il Consiglio federale questa decisione?
2. È disposto a impartire istruzioni alla Segreteria di Stato della migrazione affinché in caso di dubbio si decida effettivamente in favore del giovane, come indicato dal Consiglio federale nella risposta alla mia interpellanza 16.3466?
3. Il Consiglio federale è in contatto con gli specialisti che criticano i metodi attualmente impiegati per stimare l'età dei giovani?
Begründung
Nella risposta alla mia interpellanza 16.3466 il Consiglio federale ha indicato che in caso di dubbio in merito all'età stimata si sarebbe deciso in favore del richiedente l'asilo. Una sentenza del Tribunale amministrativo federale del 6 settembre 2016 mostra ora che un giovane afgano è stato ritenuto maggiorenne nonostante i dubbi rimasti in seguito alla perizia stilata per determinare l'età. Tra gli specialisti i metodi attualmente impiegati per determinare l'età sono alquanto controversi. Incomprensibilmente il Consiglio federale non sembra tuttavia voler rinunciarvi. È nondimeno scandaloso che manifestamente in caso di dubbio non si decida in favore del richiedente l'asilo. Secondo le informazioni fornite da alcuni specialisti la decisione criticata non rappresenta un caso isolato.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Come rilevato dal Consiglio federale nella risposta all'interpellanza 16.3466 e conformemente alla giurisprudenza del Tribunale amministrativo federale, la questione della verosimiglianza della minore età addotta da un richiedente l'asilo va esaminata sulla base del principio dell'insieme di indizi seri. Il risultato di una perizia costituisce solo uno dei tanti indizi, il cui valore è d'altronde considerato esiguo. Il Consiglio federale non può, per ragioni inerenti al principio della separazione dei poteri e alla protezione dei dati, pronunciarsi su un caso particolare, ma ritiene che nel singolo caso non possano essere escluse valutazioni divergenti.
2. /3. Il principio illustrato nella risposta all'interpellanza 16.3466, secondo cui in caso di dubbio sulla determinazione dell'età la decisione è favorevole al richiedente, è sempre valido. Secondo il Consiglio federale, una sentenza isolata non dimostra che la Segreteria di Stato della migrazione (SEM) non rispetta questo principio. La SEM cerca inoltre di sviluppare, in collaborazione con istituti professionali competenti, i suoi metodi di determinazione dell'età. A tale proposito, l'Esecutivo rinvia alle sue considerazioni in risposta all'interpellanza 16.3466 (risposta alla domanda 6). Il Consiglio federale rileva pure che le valutazioni della SEM sull'inverosimiglianza della minore età possono essere impugnate.
Risposta del Consiglio federale.