16.3870 · Mozione · 2016-09-30
Cancelleria federale
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di non fissare tariffe minime nell'aggiudicazione pubblica di mandati dell'amministrazione federale.
Begründung
Nell'amministrazione federale capita che siano fissate tariffe minime nelle aggiudicazioni pubbliche di mandati.Considerata la tariffa minima di 40 centesimi a parola, ogni anno l'amministrazione federale paga per le traduzioni milioni di franchi a ditte private. In questo modo la concorrenza è eliminata e si crea una situazione assurda in cui ottiene l'appalto chi offre almeno questo prezzo minimo e non chi fa l'offerta più favorevole dal profilo economico.Gli uffici federali non solo seguono sistematicamente questa prassi nelle aggiudicazioni ma danno addirittura l'opportunità di correggere al rialzo l'offerta a quegli offerenti che considerano la tariffa minima una semplice raccomandazione.La qualità delle prestazioni non è garantita da prezzi minimi molto elevati ma dalla sana concorrenza tra offerenti.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale ritiene che la concorrenza debba svolgersi correttamente anche sul mercato dei servizi. Le pratiche dell'amministrazione federale nel settore delle traduzioni, delle procedure d'aggiudicazione di servizi di traduzione, come pure i provvedimenti presi per ottimizzare le modalità di controllo e rafforzare l'efficacia nel settore sono indicate nella risposta del Consiglio federale all'interpellanza Reimann Lukas 16.3844, "Limite inferiore delle tariffe per i mandati di traduzione dell'amministrazione federale".Secondo l'articolo 21 della legge federale sugli acquisti pubblici (LAPub; RS 172.056.1) "l'offerta più favorevole dal profilo economico" non è definita unicamente in funzione di criteri di prezzo, ma anche di criteri qualitativi. Il Consiglio federale è consapevole che l'acquisto di prestazioni intellettuali, quali i servizi di traduzione, pone sfide particolari e lo ha sottolineato rispondendo all'interpellanza Français 16.3493, "Acquisti pubblici. Prestazioni di servizio, ma a quale prezzo?". Ritiene tuttavia che la situazione vigente in questo settore possa essere migliorata.Il Consiglio federale è disposto a sopprimere la tariffa minima per gli acquisti pubblici di servizi di traduzione secondo la procedura aperta o selettiva. Conviene tuttavia garantire che il committente possa continuare a determinare quale offerta adempie in modo ottimale i criteri d'aggiudicazione, basandosi sul rapporto tra qualità e altri criteri, da un lato, e il prezzo chiesto per la prestazione, dall'altro, secondo l'articolo 21 LAPub. In presenza di un prezzo anormalmente inferiore a quello delle altre offerte, il committente è tenuto a verificare che l'offerente soddisfi le condizioni di partecipazione e sia in grado di adempiere i termini del contratto.La soppressione delle tariffe minime in tutti i settori (sanitario, giudiziario, ecc.) e per tutte le procedure d'aggiudicazione, come lo chiede la mozione, necessita un esame puntuale nei diversi ambiti in cui vigono sistemi tariffali e una ponderazione caso per caso delle modifiche normative che eventualmente si impongono.