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16.4009 · Interpellanza · 2016-12-14

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Invito il Consiglio federale a rispondere alle seguenti domande:

1. Il Consiglio federale è a conoscenza del fatto che sul mercato esercizi vicini alla Confederazione come le FFS o SOB offrono a terzi prestazioni ingegneristiche e prestazioni tecniche di altro tipo?

2. Condivide l'opinione che queste offerte a terzi da parte di imprese ferroviarie vicine alla Confederazione, che godono di privilegi sotto il profilo giuridico e che beneficiano di sovvenzioni, provocano una distorsione della concorrenza a spese dell'industria ferroviaria privata in Svizzera?

3. È disposto ad adottare i provvedimenti necessari per contrastare questa forma di concorrenza sleale e scorretta, e la discriminazione delle imprese private con il conseguente indebolimento dell'economia svizzera?

Begründung

A livello mondiale, le imprese private dell'industria ferroviaria svizzera godono di un'eccellente reputazione come fornitrici di soluzioni innovative, efficaci e di alta qualità. A livello di concorrenza internazionale, il forte apprezzamento del franco svizzero, situazione che dura ormai da tempo, e la diffusa e grande incertezza sui mercati mondiali danno del filo da torcere alle imprese svizzere. Per gran parte di esse, il mercato nazionale svizzero assume un ruolo tutt'ora importante sotto molti aspetti.

Negli ultimi anni le imprese ferroviarie vicine alla Confederazione e allo Stato tendono sempre di più a proporre sul mercato, anche a terzi, prestazioni ad esempio di tipo ingegneristico o tecnico che esulano dall'esercizio ferroviario. Le FFS, per esempio, pubblicizzano apertamente e in modo proattivo le prestazioni di manutenzione offerte dai propri stabilimenti industriali, ma anche lavori di tappezzeria e rivestimento in moquette. SOB invece, secondo informazioni provenienti dall'industria ferroviaria, sta attualmente lavorando alla creazione di un proprio studio di ingegneria specializzato in tecnica ferroviaria che da un lato fornirà prestazioni all'interno della propria rete e, dall'altro, cercherà di acquisire clienti sul mercato. In base alle informazioni disponibili, lo studio d'ingegneria interno di SOB, oltre a coprire già i settori specialistici degli impianti di sicurezza e degli impianti per la corrente di trazione, si sarebbe pure accaparrato specialisti di fornitori privati svizzeri. Anche questo contribuisce a indebolire l'economia del nostro Paese.

L'industria ferroviaria svizzera e la Swissrail Industry Association seguono questi sviluppi con grande preoccupazione.

Stellungnahme des Bundesrates

1. Il Consiglio federale è consapevole che vi sono mercati in cui imprese vicine allo Stato, come ad esempio le FFS, entrano in concorrenza con imprese private. Ciò corrisponde al volere del legislatore: secondo l'articolo 3 della legge federale sulle Ferrovie federali svizzere, le FFS possono effettuare qualsiasi negozio giuridico direttamente o indirettamente connesso allo scopo dell'impresa o atto a favorirne il raggiungimento. Per il Consiglio federale è perciò ammissibile che le FFS o altre imprese vicine allo Stato offrano anche a terzi le proprie competenze sotto forma di prestazioni di ingegneria ferroviaria o prestazioni tecniche di altro tipo. A una condizione però: queste attività devono vivacizzare il mercato e non emarginare i concorrenti privati. Quando le capacità interne lo consentono, le FFS e la SOB forniscono, a prezzi di mercato che coprono i costi, le suddette prestazioni ad altre imprese ferroviarie. Le FFS offrono altresì, a condizioni di mercato, le residue capacità produttive disponibili nelle proprie officine e nei propri impianti di servizio.

2./3. Affinché possano essere concorrenziali, il legislatore ha accordato alle imprese statali o vicine allo Stato, come lo sono le FFS, la più ampia autonomia possibile sul piano imprenditoriale. Grazie alla concorrenzialità del mercato interno, l'industria ferroviaria svizzera può così competere anche a livello internazionale, in un settore che è peraltro in forte crescita e offre quindi possibilità di sviluppo all'industria privata. Nel libero mercato l'attività economica di imprese statali o vicine allo Stato può tuttavia causare distorsioni. Il Consiglio federale si aspetta perciò che le imprese ferroviarie delimitino in modo trasparente tali prestazioni rispetto a quelle sovvenzionate e, a partire da un determinato volume, che le prestazioni fornite a terzi siano gestite in unità operative autonome. Nel suo ruolo di rappresentante del proprietario, il Consiglio federale è disposto a richiamare l'attenzione delle imprese a partecipazione federale su questi principi. Va infine detto che sarà redatto un rapporto in adempimento dei postulati 12.4172 e 15.3880, che affronterà in generale la questione della concorrenza rappresentata da imprese vicine allo Stato per il settore privato.

Risposta del Consiglio federale.