16.4012 · Interpellanza · 2016-12-14
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il sistema di formazione duale svizzero è il nostro fiore all'occhiello: possono accedervi praticamente tutti, risponde ai bisogni concreti dell'economia, mobilita in egual misura il settore pubblico e le imprese e offre una scelta davvero vasta.
Il mondo del lavoro diventa però via via più esigente: i progressi tecnici e scientifici rendono sempre più spesso necessario operare cambiamenti nel proprio percorso professionale. In alcun settori vengono richiesti professionisti con competenze sempre più specializzate, la concorrenza sul mercato del lavoro continua a crescere e la rapida digitalizzazione dell'economia accentua ancora di più questi fenomeni.
Sorgono cinque domande:
1. È possibile fare previsioni nazionali sui mestieri e sulle formazioni di domani che servano per orientare Cantoni e SUP, permettendo inoltre di individuare nel migliore dei modi i bisogni delle imprese?
2. Sempre più professioni subiscono profondi mutamenti dovuti a importanti scoperte tecnologiche (settore automobilistico, industria di precisione) e scientifiche (chimica, agricoltura): le persone in formazione vengono preparate ad adeguare e rimettere in discussione le loro competenze?
3. Internet è uno strumento straordinario, sia a livello professionale che personale. La digitalizzazione è sempre più presente. Tutti i giovani svizzeri devono poter usare questa fonte di informazioni in modo adeguato (essere in grado di distinguere fra conoscenza e credenza, capire la logica degli algoritmi che permettono di gerarchizzare le informazioni), saper usare i supporti e le applicazioni informatiche, nonché gli altri software di redazione. È previsto l'insegnamento di tutte queste nozioni di base alle persone in formazione?
4. Alcune formazioni sono più esposte all'evoluzione tecnologica e scientifica, altre meno (selvicoltore, professioni sanitarie). Non sarebbe opportuno prevedere diversi livelli di formazione a seconda del livello di conoscenze teoriche richiesto e un accompagnamento mirato affinché non si abbiano più persone che rimangono indietro?
5. Nonostante esistano numerose passerelle che permettono a ognuno di evolvere gradualmente verso un livello di formazione superiore, come si può garantire ai giovani in formazione e ai diplomati delle SUP l'accesso ai posti dirigenziali, tenuto conto dell'elevato numero di diplomi universitari richiesti dalle aziende?
Stellungnahme des Bundesrates
1./2. Il sistema di formazione duale svizzero deve il suo successo all'orientamento al mondo del lavoro e all'impegno dell'economia privata. Il collegamento diretto con il mercato è assicurato dalle organizzazioni del mondo del lavoro (oml), che stabiliscono i contenuti della formazione e degli esami. Le oml verificano regolarmente i profili professionali e procedono ad adeguare le basi della formazione alle esigenze del mercato. Così facendo la formazione dei giovani professionisti è sempre improntata ai più recenti sviluppi professionali. Anche le scuole universitarie professionali curano i contatti con l'economia e la società e adeguano di conseguenza la loro offerta di formazione e formazione continua.
Inoltre i partner della formazione professionale - Confederazione, Cantoni e oml - elaborano, in collaborazione con gli esperti del settore, previsioni a lungo termine e linee guida strategiche per la formazione professionale. Così facendo adempiono al mandato ricevuto in occasione dell'incontro nazionale sulla formazione professionale del 2016 e tengono conto della raccomandazione della Commissione della gestione del Consiglio nazionale. La visione e le linee guida strategiche - che si basano sulle principali tendenze, come la globalizzazione e la digitalizzazione - serviranno da punto di partenza per le varie strategie dei partner della formazione professionale, riflettendosi inoltre sullo sviluppo dei profili professionali.
3. Nel suo rapporto sulle condizioni quadro per l'economia digitale il Consiglio federale ha analizzato la situazione di partenza nel settore della formazione e illustrato le misure già esistenti. Le basi della formazione vengono adeguate in funzione delle mutate esigenze del mercato del lavoro, in particolare a seguito della digitalizzazione. Inoltre, per tutte le formazioni professionali di base, negli insegnamenti di cultura generale vengono integrate le nuove tecnologie dell'informazione e della comunicazione come campo di competenze a sé stante. La Svizzera è quindi ben posizionata. Il Consiglio federale ritiene tuttavia sensato continuare a investire in questo campo e ha deciso, nell'ambito della strategia "Svizzera digitale", di approfondire la questione della formazione e di presentare entro giugno 2017 un ulteriore rapporto.
4. La formazione professionale di base può essere conseguita in due anni (certificato federale di formazione pratica, CFP) oppure in tre a quattro anni (attestato federale di capacità, AFC). Le formazioni su due anni abilitano all'esercizio di una professione con requisiti scolastici basilari. A complemento delle formazioni su tre a quattro anni può essere conseguita la maturità professionale federale. Conformemente all'articolo 16 della legge sulla formazione professionale, le varie parti della formazione (pratica e scolastica), la struttura organizzativa e la loro ripartizione temporale sono stabilite in funzione delle esigenze dell'attività professionale.
Misure come i corsi di recupero o il sostegno individuale speciale (in particolare per il CFP) aiutano i giovani a conseguire un titolo professionale. Grazie al case management formazione professionale è possibile pianificare un sostegno coordinato e interistituzionale per accompagnare i giovani particolarmente a rischio.
5. Il livello del titolo conseguito è solo uno dei requisiti per arrivare a coprire una posizione dirigenziale. Stando allo studio sulla percezione e la valutazione della formazione professionale superiore sul mercato del lavoro (Befragung Höhere Berufsbildung, Ecoplan, Bern, Dezember 2013), per coprire una posizione dirigenziale l'importanza del titolo conseguito varia a seconda del ramo, della dimensione dell'impresa, dell'orientamento di mercato e del settore.
Risposta del Consiglio federale.