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16.4023 · Mozione · 2016-12-15

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di prescrivere conformemente alla Legge federale sull'assicurazione malattie (LAMal) uno strumento di rilevazione dei bisogni di cure unitario per tutta la Svizzera, che garantisca il pari trattamento delle persone bisognose di cure e degli assicurati nell'ambito dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie (AOMS).

Begründung

Nella sua risposta alla mia interpellanza 16.3758, il Consiglio federale riconosce la necessità di introdurre un unico strumento di rilevazione dei bisogni di cure in tutta la Svizzera.

Per i motivi esposti di seguito, il Consiglio federale dovrebbe avvalersi al più presto della sua competenza per definire un tale strumento.

Un progetto volto ad armonizzare i diversi strumenti di rilevazione dei bisogni di cure è fallito per l'inconciliabilità delle opinioni e delle posizioni degli attori coinvolti (partner tariffali e Cantoni).

Per rilevare il bisogno di cure dei loro ospiti, le case di cura utilizzano attualmente i sistemi BESA, RAI-RUG e Plaisir. L'eterogeneità di questi strumenti di rilevazione fa sì che a situazioni sanitarie identiche corrispondano diversi livelli di bisogno, con conseguenti disparità a livello di rimborso delle prestazioni da parte dell'AOMS.

A tale riguardo, la sentenza del Tribunale federale del 5 novembre 2012 (2C_333/2012) relativa alla causa tra Santésuisse e il Consiglio di Stato del Cantone di Basilea Città sancisce che, fintanto che la Confederazione non emani un disciplinamento nazionale, spetta ai Cantoni accertare il bisogno di cure e, di conseguenza, determinare il tempo necessario in minuti. Nel frattempo questa prassi comincia ad affermarsi in numerosi Cantoni e fa sì che, malgrado l'impiego di un unico strumento di rilevazione, le persone bisognose di cure vengano classificate in modo diverso a seconda del Cantone, con conseguenti disparità a livello di rimborsi dell'AOMS.

È quindi urgente e necessario armonizzare il sistema allo scopo di garantire agli assicurati un trattamento uguale in tutta la Svizzera e permettere un confronto tra le case di cura a livello nazionale. Questa armonizzazione servirà inoltre a semplificare le procedure amministrative per la gestione delle prestazioni e a ridurre i doppioni, con un conseguente calo dei costi sanitari.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.

Stellungnahme des Bundesrates

In linea di massima, il Consiglio federale condivide l'idea che occorra mirare a un'armonizzazione della rilevazione dei bisogni di cure su scala nazionale. Ha già avuto occasione di esprimersi in proposito. Nella risposta del 4 marzo 2016 all'interpellanza Humbel 15.4224, ha rilevato la necessità di una valutazione dei bisogni di cure secondo criteri comparabili allo scopo di uniformare le rilevazioni in tutta la Svizzera ed eliminare le disparità tra gli assicurati. Nella risposta del 2 dicembre 2016 all'interpellanza 16.3758, ha ribadito di essere disposto ad avvalersi della competenza di cui all'articolo 25a capoverso 3 della legge federale del 18 marzo 1994 sull'assicurazione malattie (LAMal; RS 832.10). Ha inoltre aggiunto di non approvare che la classificazione di pazienti nella stessa situazione varii a seconda del sistema di rilevazione dei bisogni di cure o del Cantone e comporti contributi a carico dell'AOMS differenti. Per altro, anche il Consiglio federale ritiene che la valutazione dei bisogni di cure secondo l'articolo 7a capoverso 3 dell'ordinanza del DFI sulle prestazioni dell'assicurazione obbligatoria delle cure medico-sanitarie sulle prestazioni (ordinanza sulle prestazioni, OPre; RS 832.112.31) debba assolutamente basarsi su criteri comparabili.

Il Consiglio federale preferisce tuttavia la definizione a livello di ordinanza di requisiti minimi dei sistemi rispetto all'imposizione di un unico sistema, poiché ritiene che l'obiettivo - la valutazione dei bisogni di cure secondo criteri comparabili - possa essere raggiunto anche in questo modo. Come già menzionato, è disposto ad avvalersi della competenza di cui all'articolo 25a capoverso 3 LAMal. L'obiettivo dei requisiti minimi elaborati attualmente dall'Ufficio federale della sanità pubblica è di uniformare la valutazione e l'applicazione dei sistemi in tutti i Cantoni. Un progetto di adeguamento dell'OPre sarà presentato nel primo semestre del 2017.

Come illustrato nella risposta all'interpellanza Humbel 15.4224, la fissazione di un sistema uniforme nella legge richiederebbe agli utenti degli altri sistemi ingenti investimenti finanziari, organizzativi e in termini di tempo che potrebbero rivelarsi problematici. Al tempo stesso, la definizione di requisiti minimi garantisce l'apertura a vari sistemi, a condizione che assicurino una valutazione comparabile, contrariamente a quanto avverrebbe con l'imposizione di un unico sistema, che godrebbe di un'inopportuna posizione di monopolio. La definizione di requisiti minimi permetterebbe ai fornitori di prestazioni di non dipendere da un unico sistema, il che potrebbe generare un aumento dei costi, e lascerebbe il mercato aperto a potenziali concorrenti. Per questo motivi, il Consiglio federale respinge la mozione.

Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.