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16.4097 · Postulato · 2016-12-15

Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è incaricato di migliorare il coordinamento interdipartimentale in materia di turismo. A tal proposito va presa in considerazione la creazione di un centro di coordinamento.

Begründung

Negli ultimi dieci anni, le regioni montane svizzere hanno fatto registrare una diminuzione del numero di pernottamenti di oltre il 10 per cento. Ciò è estremamente preoccupante, tanto più che per queste zone del Paese il turismo rappresenta una linfa vitale che, stando a un recente studio della Federazione svizzera del turismo, apporta complessivamente più di un quarto dell'occupazione totale e più di un quinto dell'indotto lordo.

È assolutamente necessario rafforzare il coordinamento tra i dipartimenti per creare condizioni quadro che rendano attrattivo questo settore. Tra le aree di competenza del DEFR rientrano anche la politica del turismo, la promozione della piazza economica e Innotour. Il DATEC è competente per gli impianti a fune, le infrastrutture turistiche e la politica ambientale. Il DDPS si occupa dei Giochi olimpici invernali e dell'Iniziativa a favore degli sport della neve, il DFF della politica fiscale. Il nuovo centro di coordinamento dovrà adottare autonomamente ampie misure per venire in aiuto al settore del turismo. Ciò è necessario poiché le diverse attività del settore del turismo, inteso come ramo economico interdisciplinare, non sono riconducibili in modo chiaro e centralizzato a un solo dipartimento o a un'unità amministrativa. Tutto questo complica notevolmente l'introduzione di misure più efficaci, spesso vanificandole.

Antrag des Bundesrates

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.

Stellungnahme des Bundesrates

Il successo del turismo dipende da molti ambiti politici. L'adempimento di compiti trasversali che coinvolgono più uffici o dipartimenti rappresenta pertanto un elemento centrale della politica del turismo della Confederazione. L'obiettivo è quello di assicurare il coordinamento necessario e di sfruttare i potenziali di sinergia. La politica del turismo viene realizzata secondo programmi di attuazione quadriennali affidati alla Segreteria di Stato dell'economia (SECO). Attualmente è in corso il programma di attuazione per il quadriennio 2016-2019: in dieci dei 21 progetti chiave di questo programma viene messo in primo piano il coordinamento con altri uffici federali.

I seguenti esempi descrivono le forme già presenti di coordinamento e collaborazione:

- La SECO ha dato vita a un progetto di sgravio amministrativo per gli impianti a fune. Nel 2016, nell'ambito di un forum di dialogo, sotto la guida dell'Ufficio federale dei trasporti gruppi di lavoro interdipartimentali hanno identificato 36 misure, già in fase di attuazione.

- La SECO sta instaurando una forma di collaborazione strutturata con l'Ufficio federale dello sport allo scopo di ottimizzare la coesione tra la politica del turismo e dello sport e di collaborare nell'ambito di progetti strategicamente importanti, come l'iniziativa a favore degli sport della neve oppure i Giochi olimpici invernali in Svizzera.

- Il 18 febbraio 2015 il Consiglio federale ha approvato la politica per gli spazi rurali e le regioni di montagna: ciò rafforza la coesione tra quegli strumenti e quei provvedimenti politici della Confederazione che per queste zone si rivelano importanti.

- Il 1° novembre 2016 il Consiglio federale ha posto in vigore l'Ordinanza sul coordinamento e la cooperazione relativi ai compiti della Confederazione di rilevanza territoriale con la quale il Consiglio federale si prefigge di rafforzare la cooperazione tra le politiche settoriali. In tal senso si rivela importante la Rete nazionale Spazio rurale.

- In futuro la collaborazione tra Confederazione, Cantoni, Città e Comuni, svoltasi finora nell'ambito della Conferenza tripartita sugli agglomerati (CTA) sarà estesa agli spazi rurali. A tale scopo, la CTA verrà integrata nella futura Conferenza tripartita.

Alla luce di ciò si rammenta che, fino ai primi mesi del 2018, la SECO aggiornerà le basi strategiche della politica del turismo coinvolgendo il settore del turismo e i Cantoni. Bisognerà inoltre verificare in quale misura le attuali forme di coordinamento e di collaborazione sotto la guida della SECO potranno essere ulteriormente sviluppate e ottimizzate. Bisognerà però cercare di rafforzare il coordinamento nell'ambito delle logiche già esistenti, evitando così la creazione di nuove strutture. Il Consiglio federale pertanto non ravvisa la necessità di valutare la creazione di un centro di coordinamento autonomo come proposto nel postulato.

Il Consiglio federale propone di respingere il postulato.