Creazione delle basi legali per la costruzione di impianti per la protezione dei confini
16.4103 · Mozione · 2016-12-16
Dipartimento delle Finanze
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di emanare immediatamente delle basi legali per la costruzione di impianti per la protezione dei confini dove risultano opportune e necessarie. In risposta all'interpellanza 16.3820, il Consiglio federale ha affermato in maniera inequivocabile che attualmente non vi sono basi legali chiare per la costruzione di impianti per la protezione dei confini e che, se necessario, sarebbe possibile costruire tali impianti soltanto sulla base di competenze in materia di diritto di necessità.
Begründung
Nei prossimi anni la pressione migratoria in Europa è destinata ad aumentare anziché diminuire. Di conseguenza, già oggi molti Stati si proteggono mediante provvedimenti edili che permettono di migliorare il controllo dei flussi migratori e in particolare di impedire le entrate illegali. A titolo d'esempio, si possono citare Germania, Austria, Ungheria e Spagna. La costruzione di simili impianti di protezione risulta però difficile dal punto di vista edile e giuridico, soprattutto nelle zone edificate come le città o sugli assi di traffico molto frequentati. È quindi doveroso emanare tempestivamente le basi legali necessarie per la costruzione di simili impianti di protezione.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Come indicato dal Consiglio federale nella sua risposta all'interpellanza Brand 16.3820, "Recinzione per proteggere il confine nazionale nell'area di Chiasso", del 29 settembre 2016, non è in prima linea la mancanza di una base legale che impedisce la costruzione di impianti per la protezione dei confini, bensì la messa in pratica di tale misura nonché la sua utilità limitata. Nella suddetta risposta il Consiglio federale ha fatto inoltre presente che, in caso di necessità e nel quadro delle proprie competenze costituzionali, ha la possibilità di adottare nell'area di confine provvedimenti edili temporanei.
Una recinzione sarebbe una misura molto costosa e sproporzionata per limitare la migrazione illegale. Inoltre occorre evitare possibili conflitti con il Codice frontiere Schengen.
La maggior parte dei migranti fermati al confine meridionale dal Corpo delle guardie di confine entra in Svizzera con il treno. Circa l'85 per cento di tutti i soggiornanti illegali in Ticino viene fermato alla stazione ferroviaria di Chiasso. Persino durante i mesi in cui vi era la più forte pressione migratoria, i fermi al confine verde sono stati soltanto del 6,4 per cento.
Riassumendo, il Consiglio federale ritiene che, considerato il basso numero di passaggi illegali al confine verde, attualmente non sarebbe giustificato emanare basi legali relative alla costruzione di impianti per la protezione dei confini.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.