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16.4121 · Interpellanza · 2016-12-16

Dipartimento dell'interno

Liquidato

Wortlaut

Nel suo rapporto del 1° luglio 2015 "Futuro della Fondazione 3R e metodi alternativi alla sperimentazione su animali", il Consiglio federale raccomanda di verificare come integrare il principio delle 3R negli indirizzi di studio. Finora questa raccomandazione non è stata tuttavia concretizzata.

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:

1. In che modo attua le raccomandazioni formulate nel rapporto del 1° luglio 2015?

2. Intravede altre misure e possibilità per radicare meglio i metodi alternativi nella ricerca?

3. Quali misure adotta affinché si attribuisca effettivamente maggior peso al principio delle 3R nella formazione dei futuri ricercatori?

Begründung

Negli ultimi anni è aumentato considerevolmente il numero di progetti di ricerca svolti negli istituti di ricerca pubblici che prevedono esperimenti sugli animali. Questo sviluppo è diametralmente opposto al principio costituzionale di protezione della dignità degli animali. Gli esperimenti che compromettono il benessere degli animali devono essere limitati al minimo indispensabile (art. 17 LPAn). La Confederazione è inoltre tenuta a promuovere lo sviluppo, il riconoscimento e l'impiego di metodi sostitutivi (art. 22 cpv. 2 LPAn).

Per un nuovo approccio nella ricerca fondamentale, sarebbe di grande importanza che i futuri ricercatori siano formati sui metodi sostitutivi ancora prima che la loro carriera inizi con gli "esperimenti sugli animali standard" per ottenere il titolo di dottorato. Questo sarebbe anche nell'interesse della ricerca, poiché in molti casi i risultati degli esperimenti sugli animali sono sopravvalutati, come dimostrano due recenti studi (Vogt et al. 2016; Reichlin et al. 2016).

Stellungnahme des Bundesrates

Nei limiti delle sue competenze, la Confederazione ha già avviato misure attuative delle raccomandazioni formulate dal Consiglio federale nel rapporto in adempimento del postulato 12.3660, "Futuro della Fondazione 3R e metodi alternativi alla sperimentazione su animali". La Segreteria di Stato per la formazione, la ricerca e l'innovazione (SEFRI) e l'Ufficio federale della sicurezza alimentare e di veterinaria (USAV) hanno incaricato Swissuniversities (Conferenza svizzera dei rettori delle scuole universitarie) di elaborare il progetto di un centro nazionale di competenza "3R", nel frattempo presentato. Con questo centro di competenza, composto sostanzialmente da partner delle scuole universitarie, si dovranno raggiungere i seguenti obiettivi:

- In futuro, nelle scuole universitarie, soprattutto nelle scienze biomediche, a partire dal livello bachelor il tema degli esperimenti sugli animali nella ricerca dovrà essere preso ancor più in considerazione e le basi dei principi 3R dovranno divenire parte integrante della ricerca e della formazione.

- Va ulteriormente intensificata la formazione sulla sperimentazione animale di ricercatori, membri delle commissioni per gli esperimenti sugli animali e autorità di esecuzione competenti (p. es. per quanto riguarda il corretto procedimento scientifico nella pianificazione degli esperimenti o la valutazione dei criteri per l'esame dei documenti relativi alle domande). Negli anni scorsi l'USAV ha già trattato la metodologia della valutazione dei documenti relativi alle domande nell'ambito dei corsi di aggiornamento annuali per i membri delle commissioni cantonali per gli esperimenti, per gli organi di esecuzione e per gli incaricati della protezione degli animali.

- Lo scambio d'informazioni, i progressi e le strategie di promozione dei principi 3R devono essere affermati e radicati a livello nazionale. Il centro di competenza 3R deve in particolare promuovere lo scambio di contenuti fra ricercatori e istituti di ricerca nazionali e internazionali e creare una rete e un dialogo fra i diversi soggetti interessati dalla ricerca 3R.

- In tutti gli ambiti 3R devono essere colmate le lacune conoscitive e vanno avviati e promossi progetti di ricerca, in special modo in merito a ulteriori sviluppi metodologici.

Nel primo trimestre del 2017 è prevista la presentazione alla SEFRI di una domanda di aiuto finanziario ai sensi dell'articolo 15 della legge federale sulla promozione della ricerca e dell'innovazione (RS 420.1) per il centro nazionale di competenza 3R. La decisione in merito sarà presa dal Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca presumibilmente alla fine del 2017. Se accordati, i sussidi federali dovranno essere definiti nel quadro dei crediti già stanziati per la ricerca.

Il Consiglio federale ha per altro previsto l'introduzione di rapporti adeguati sull'attuazione dei principi 3R nella prassi di promozione del Fondo nazionale svizzero.

Nella revisione in corso dell'ordinanza sulla protezione degli animali è inoltre prevista una regolamentazione secondo cui in futuro ogni istituto o laboratorio che effettua esperimenti sugli animali dovrà designare un incaricato della protezione degli animali che avrà il compito di sostenere l'attuazione delle disposizioni sulla protezione degli animali e radicare i principi 3R nella pianificazione degli esperimenti offrendo consulenza e informando proattivamente.

Risposta del Consiglio federale.