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16.4128 · Interpellanza · 2016-12-16

Cancelleria federale

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale è invitato a rispondere alle seguenti domande:1. Come giudica il Consiglio federale il fatto che in Parlamento parecchi gruppi della popolazione non siano rappresentati in modo proporzionale? Quali ripercussioni comporta questa situazione sulla credibilità e sull'accettazione delle istituzioni democratiche?2. Quali misure è pronto ad adottare il Consiglio federale per promuovere una più equilibrata rappresentanza dei diversi gruppi della popolazione?

Begründung

La Svizzera è tradizionalmente orgogliosa della molteplicità di lingue, culture e regioni di cui si compone. Lo sottolinea esplicitamente anche il preambolo della Costituzione federale nel passo "determinati a vivere la loro molteplicità nell'unità, nella considerazione e nel rispetto reciproci".Il Parlamento però rispecchia solo in parte questa molteplicità. Alcuni gruppi della popolazione sono sovrarappresentati, altri sono invece nettamente sottorappresentati. Ad esempio nel Consiglio degli Stati la quota di donne, già esigua, è addirittura diminuita, mentre nel Consiglio nazionale essa ristagna attorno a un terzo dei deputati.Anche la fascia d'età compresa tra i 20 e i 39 anni è chiaramente sottorappresentata (26 per cento della popolazione e 14,6 per cento dei parlamentari). La grande maggioranza dei parlamentari ha un'età compresa fra 40 e 64 anni (78,5 per cento). Inoltre solo il 6,9 per cento dei parlamentari ha più di 64 anni, sebbene il 17,9 per cento della popolazione appartenga a questa fascia d'età.Anche altri gruppi di persone sono nettamente sottorappresentati. Circa l'80 per cento della popolazione residente permanente di età compresa fra i 30 e i 40 anni ha un retroterra migratorio. In base a un'inchiesta effettuata dalle federazioni mantello dei docenti della Svizzera tedesca (Dachverband Lehrerinnen und Lehrer Schweiz) e della Romandia (Syndacat des enseignants romands), solo il 10 per cento dei membri delle camere ha un retroterra migratorio. Questa situazione di sottorappresentanza non potrebbe essere eliminata neanche con una revisione della legislazione in materia di elezioni. È quindi necessaria una evoluzione generale sul piano sociale.

Stellungnahme des Bundesrates

Quanto alle singole domande:1. Conformemente all'articolo 149 della Costituzione federale (RS 101) il Consiglio nazionale è composto di 200 deputati del popolo, che sono eletti a suffragio diretto, nella maggior parte dei casi secondo il sistema proporzionale. Ogni Cantone forma un circondario elettorale. È eleggibile al Consiglio nazionale chiunque abbia diritto di voto (art. 143 della Costituzione). Secondo l'articolo 150 della Costituzione il Consiglio degli Stati è composto di 46 deputati dei Cantoni, la cui procedura d'elezione è disciplinata interamente dal relativo Cantone. Se il Consiglio degli Stati può essere definito come la rappresentanza politica dei Cantoni, ai sensi della Costituzione federale i membri del Consiglio nazionale non sono né rappresentanti di regioni del Paese né di gruppi di popolazione come li intende l'autrice dell'interpellanza: essi rappresentano piuttosto l'intera popolazione della Svizzera. Non spetta al Consiglio federale giudicare della composizione dell'Assemblea federale; il suo compito è di informare gli aventi diritti di voto sul contenuto e sulle procedure delle elezioni e delle votazioni (cfr. in particolare gli art. 10a, 11 e 34 della legge federale sui diritti politici; RS 161.1).2. Spetta ai partiti e ai gruppi candidati sottoporre agli aventi diritto di voto proposte di candidature. Essi hanno la piena libertà di considerare criteri sociodemografici o altre caratteristiche nella costituzione delle liste. Come illustrato chiaramente nel rapporto dell'11 novembre 2015 al Consiglio nazionale sulle elezioni del Consiglio nazionale per la 50a legislatura (15.067), in diversi Cantoni numerosi partiti hanno sottoposto agli elettori liste speciali, costituite in funzione di caratteristiche o criteri particolari (ad es. giovani, migranti, stranieri di seconda generazione, Svizzeri all'estero, imprenditori, automobilisti, ecc.). Come espresso recentemente nel suo parere relativo al postulato Feri Yvonne 15.3517, il Consiglio federale cerca di sensibilizzare i gruppi candidati sulla necessità di un'adeguata rappresentanza delle donne. Proprio in questo spirito la Cancelleria federale ha indicato ai gruppi candidati, nel suo "Prontuario per gruppi candidati", come promuovere in modo mirato le candidature femminili in occasione della costituzione delle liste. Il Consiglio federale rinvia al prontuario citato nella risposta al postulato Feri Yvonne poiché le misure ivi proposte potrebbero essere adottate per analogia anche nel caso in cui si volessero promuovere candidati non in base al loro genere ma secondo altri criteri sociodemografici. Infine, consapevole dell'importanza dell'impegno politico dei giovani e sulla base della legge sulla promozione delle attività giovanili extrascolastiche (RS 446.1), il Consiglio federale ha rafforzato il suo sostegno a favore di progetti intesi a promuovere la partecipazione dei giovani alla vita politica. Su tale base è stato possibile, ad esempio, organizzare la sessione dei giovani nella sua forma attuale. In quest'ottica Consiglio federale non ritiene necessario adottare ulteriori misure.