16.4160 · Interpellanza · 2016-12-16
Dipartimento della difesa, della protezione della popolazione e dello sport
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale non ritiene che l'incorporazione di persone vegane sia incompatibile con le esigenze di un esercito degno di questo nome e, se sì, è disposto a trarre le conseguenze dall'affare del soldato vegano e a proporre modifiche legislative atte a escludere l'incorporazione di simili persone, militanti o meno?
Begründung
In quello che possiamo definire "l'affare del soldato vegano" il nostro esercito si è fatto ridicolizzare. Questo cittadino, che si è servito dei media per dare alla sua lotta ideologica una notevole risonanza, è riuscito a farsi conoscere come colui che è ha fatto cedere l'Esercito svizzero addirittura prima di aver prestato il suo primo giorno di servizio.
Si pone una prima domanda: se questo stile di vita, per non parlare di ideologia, sia compatibile con le esigenze - in particolare quelle legate alla vita in comune - di un esercito degno di questo nome.
Si pone inoltre la questione di sapere se siamo disposti a lasciare che il nostro esercito si faccia ridicolizzare da un ideologo che si permette addirittura, parrebbe, di affermare che non abbandonerà mai la sua causa, denunciando l'aspetto "specista" del nostro esercito e manifestando la sua intenzione di iniziare una transizione consistente in particolare nell'adattare la logistica militare al veganismo.
Stellungnahme des Bundesrates
Il servizio militare, ai sensi dell'articolo 59 capoverso 1 della Costituzione federale, concerne tutti gli uomini svizzeri che sono obbligati al servizio militare, indipendentemente dalle loro opinioni, dalla loro religione e dalle loro abitudini alimentari. Le basi legali non prevedono regole speciali relative all'alimentazione dei vegani. Il Consiglio federale ritiene che non vi siano motivi stringenti per creare regole simili.
Risposta del Consiglio federale.