I dipendenti delle start up con partecipazioni nell'azienda vanno esentati dalla rilevazione dell'orario di lavoro
16.442 · Iniziativa parlamentare · 2016-06-09
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Nella Commissione del Consiglio nazionale
Ausgangslage
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:
I pertinenti articoli della legge sul lavoro (LL), in particolare l'articolo 46, devono essere modificati in modo tale che gli impiegati delle start up (aziende nei primi cinque anni di attività) che beneficiano di "employee stock option plans" (ESOP; modelli di partecipazione dei collaboratori, quali piani azionari o opzionari, azioni o opzioni fantasma - phantom stock option) possano concordare un orario di lavoro basato sulla fiducia e non debbano registrare il loro tempo di lavoro.
Wortlaut
Fondandomi sull'articolo 160 capoverso 1 della Costituzione federale e sull'articolo 107 della legge sul Parlamento, presento la seguente iniziativa parlamentare:
I pertinenti articoli della legge sul lavoro (LL), in particolare l'articolo 46, devono essere modificati in modo tale che gli impiegati delle start up (aziende nei primi cinque anni di attività) che beneficiano di "employee stock option plans" (ESOP; modelli di partecipazione dei collaboratori, quali piani azionari o opzionari, azioni o opzioni fantasma - phantom stock option) possano concordare un orario di lavoro basato sulla fiducia e non debbano registrare il loro tempo di lavoro.
Begründung
L'iniziativa parlamentare Keller-Sutter 16.423 chiede che gli impiegati e gli specialisti con funzioni direttive siano esentati dalla registrazione del tempo di lavoro. Occorre altresì tener conto delle esigenze dei lavoratori dipendenti di un certo livello che aderiscono a piani di partecipazione nell'azienda.
Gli ESOP offrono alle aziende la possibilità di far partecipare i dipendenti di un certo livello al finanziamento dell'impresa. Questo strumento è inteso a promuovere la responsabilità nei confronti dell'azienda, stimola lo spirito imprenditoriale e fa della persona interessata un socio coimprenditore. In tal modo i dipendenti, oltre a sentirsi parte integrante dell'azienda, beneficiano direttamente dell'andamento degli affari o di una vendita dell'impresa. Nelle indicazioni relative all'ordinanza 1 concernente la legge sul lavoro (art. 9), la SECO commenta: "Il legislatore si è fondato sul presupposto che lo statuto di questa categoria di lavoratori è equiparabile a quello degli imprenditori indipendenti e che di conseguenza essi beneficiano di una protezione derivante dal diritto pubblico." Pertanto i dipendenti che aderiscono a un piano di partecipazione (ESOP), che dispongono di grande autonomia nel proprio lavoro e che sono per lo più in grado di stabilire autonomamente i loro orari di lavoro non devono essere obbligati a registrare il tempo di lavoro.
L'adeguamento proposto riveste particolare importanza nell'ambito delle start up: in Svizzera circa il 90 per cento delle aziende ha meno di 10 collaboratori e costituisce la colonna portante dell'economia svizzera. Le circa 10 000 aziende costituite ogni anno sono start up. Queste aziende creano posti di lavoro e, grazie alle loro idee innovative, offrono un valido contributo allo sviluppo della Svizzera. Soprattutto nella fase iniziale, è usuale far beneficiare i collaboratori di qualità di una partecipazione diretta in queste aziende. Gli stipendi sono costituiti in parte dal salario di base e in parte dal plusvalore delle partecipazioni detenute nell'azienda. Poiché il finanziamento delle start up rappresenta una grande sfida, questa forma di partecipazione contribuisce a circoscrivere le spese salariali al salario di base, prolungando in tal modo la durata di vita dell'impresa fino all'esaurimento di tutte le riserve di liquidità. Dato che non assumono la gestione delle società partecipate, gli investitori necessitano di lavoratori capaci che coinvolgono, a seconda della fase, nello sviluppo dell'azienda mediante programmi di partecipazione. Gli ESOP possono costituire uno strumento finanziario anche in caso di ripresa di una società o di pianificazione di una successione.
Nella prassi occorre tener conto del funzionamento delle start up, in particolare dei loro strumenti di finanziamento. L'innovazione e l'attività di sviluppo delle imprese devono quindi essere prese in considerazione nella legge sul lavoro.
Verhandlungen
Notizia ATS
Dibattito al Consiglio nazionale, 07.05.2019
Start up, tempo di lavoro basato sulla fiducia
I dipendenti delle start up che detengono azioni della loro società dovrebbero essere dispensati dall'obbligo di registrare l'orario di lavoro. È quanto domanda un'iniziativa parlamentare di Marcel Dobler (PLR/SG) accolta oggi dal Consiglio nazionale con 130 voti a 52.
L'iniziativa vuole in particolare modificare la Legge sul lavoro affinché gli impiegati delle start up che beneficiano di "employee stock option plans" (ossia modelli di partecipazione dei collaboratori, quali piani azionari o opzionari) possano concordare un orario di presenza basato sulla fiducia.
Simili piani di partecipano, secondo Dobler, offrono alle aziende la possibilità di far partecipare i dipendenti di un certo livello al finanziamento dell'impresa, stimolano lo spirito imprenditoriale e fanno della persona interessata un socio coimprenditore. In tal modo i dipendenti, oltre a sentirsi parte integrante dell'azienda, beneficiano direttamente dell'andamento degli affari o di una vendita dell'impresa.
Comunicato stampa della commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale del 30.08.2023
Dopo che il proprio progetto volto ad attuare l’iniziativa parlamentare 16.442 (I dipendenti delle start up con partecipazioni nell’azienda vanno esentati dalla rilevazione dell’orario di lavoro) aveva creato diverse divergenze in fase di consultazione, in occasione della sua ultima riunione la Commissione ha chiesto precisazioni all’Amministrazione (cfr. comunicato stampa del 27 giugno 2023). Dopo un’approfondita discussione la CET-N ha ora deciso di attenersi alla versione del progetto inviato in consultazione, rinunciando a definire in modo più preciso la nozione di start-up e senza specificare quale tipo di partecipazione dei dipendenti costituisca una condizione per l’esenzione dall’assoggettamento alla legge sul lavoro. Nella votazione sul complesso la Commissione ha adottato il progetto con 14 voti contro 8. Vi sono state minoranze che hanno proposto di non entrare in materia o di introdurre nel progetto criteri più restrittivi. Il progetto viene trasmesso al Consiglio federale per parere e sarà esaminato dal Consiglio nazionale al più presto nella sessione invernale.
Comunicato stampa della commissione dell'economia e dei tributi del Consiglio nazionale del 24.11.2023
La Commissione ha preso atto del parere negativo del Consiglio federale in merito al suo progetto di attuazione dell’iniziativa parlamentare 16.442 e ha pertanto deciso all’unanimità di sospendere le deliberazioni e di non trattare il progetto nella sessione invernale come inizialmente previsto. In una lettera invita invece il Consiglio federale a esaminare, interpellando i partner sociali, se per i dipendenti delle start up con partecipazione nell’azienda sia immaginabile prevedere una deroga alla regolamentazione sulla durata del lavoro e del riposo a livello di ordinanza.
Informazioni
Katrin Marti, segretaria della commissione,
058 322 94 72,
wak.cer@parl.admin.ch