17.3000 · Mozione · 2017-01-09
Dipartimento dell'economia, della formazione e della ricerca
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di provvedere affinché l'Organo d'esecuzione del servizio civile sia trasferito dal Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR) al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).
Begründung
Il rapporto del gruppo di studio "Obbligo di prestare servizio" spiega in che modo le persone soggette all'obbligo di prestare servizio vengono attribuite all'esercito, al servizio civile o alla protezione civile, illustrando inoltre le prestazioni che devono fornire.
L'articolo 59 della Costituzione federale disciplina il servizio militare e il servizio civile sostitutivo. Gli obblighi militari comprendono il servizio nell'esercito, il servizio civile sostitutivo e la tassa di esenzione dall'obbligo militare per le persone dichiarate non idonee.
Per motivi inerenti al sistema e per migliorare il coordinamento, è opportuno incorporare l'Organo d'esecuzione del servizio civile, attualmente subordinato al Dipartimento federale dell'economia, della formazione e della ricerca (DEFR), al Dipartimento federale della difesa, della protezione della popolazione e dello sport (DDPS).
Ne risulterebbe una miglior panoramica sugli effettivi dell'esercito e sui loro trasferimenti verso altri sistemi di servizio obbligatorio, con ricadute positive sui centri di reclutamento, anch'essi di competenza del DDPS.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Quando fu istituito il servizio civile sostitutivo, l'organo d'esecuzione non venne volutamente subordinato all'allora Dipartimento militare federale (DMF), bensì integrato nel vecchio Dipartimento federale dell'economia (DFE). Già nel corso della procedura di consultazione e durante il dibattito in Parlamento emerse molto chiaramente che l'esecuzione del servizio civile, la cui essenza stessa riposa su un conflitto di coscienza, avrebbe dovuto essere assunta da un'autorità civile indipendente dall'esercito.
Rispetto al vecchio DMF, l'attuale DDPS non è più un dipartimento che risponde a scopi esclusivamente militari, ma comprende appunto anche uffici federali civili. Per il motivo addotto sopra, tuttavia, una chiara demarcazione tra il dipartimento competente per l'esercito e il dipartimento competente per il servizio civile è tuttora adeguata.
Gli aspetti riguardanti le relazioni tra l'esercito e il servizio civile nell'ambito del sistema svizzero sull'obbligo di prestare servizio assumono spesso una dimensione politica di principio (es. soluzione della prova dell'atto, attrattiva del servizio civile, coefficiente per calcolare la durata del servizio civile). È importante, pertanto, che questi aspetti siano trattati e decisi dal Consiglio federale in corpore e per questo è necessario che l'esercito e il servizio civile facciano capo a dipartimenti diversi.
Il 90 per cento dei compiti o impieghi del servizio civile rientra nel settore socio-sanitario o in quello della tutela dell'ambiente e della natura. Le sinergie del servizio civile all'interno del DEFR sono numerose poiché, in generale, le prestazioni del servizio civile vengono effettuate sul mercato del lavoro (secondario), evitando che questo subisca distorsioni e favorendo il concretizzarsi dell'Iniziativa sul personale qualificato. Inoltre, due campi di attività del servizio civile (agricoltura e formazione) sono di competenza del DEFR. La collaborazione tra il DEFR e il DDPS è possibile già oggi, è già rodata e capillare: raccolta di dati, informazioni su persone soggette all'obbligo di leva o di prestare servizio, o anche nell'ambito degli impieghi in situazioni di crisi e catastrofi.
Per questi motivi il Consiglio federale, che si adopera per un'organizzazione razionale dell'Amministrazione federale, ritiene che incorporare l'Organo d'esecuzione del servizio civile nel DDPS non comporti alcun vantaggio tangibile.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.