17.3039 · Interpellanza · 2017-03-01
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è incaricato di rispondere alle seguenti domande:
1. Tenendo conto del risparmio di energia attualmente realizzato grazie alle linee interrate esistenti e quello che sarà realizzato con le linee previste in Svizzera, a quanto ammontano o ammonteranno i costi risparmiati annualmente?
2. Si è tenuto conto di questo fattore per le tre sezioni dell'elettrodotto fra Chamoson e Ulrichen nelle decisioni o nelle procedure in corso di approfondimento da parte del Consiglio federale o delle autorità di approvazione? Se no, perché?
3. Il Consiglio federale intende precisare e chiarire quale modello di valutazione dei costi applicherà nel progetto di legge federale sulle reti elettriche? Si prevede che il fattore risparmio energetico svolga in questo contesto un ruolo importante, in particolare per linee ad alta tensione?
4. Nel calcolo della perdita di energia, qual è il prezzo dell'energia di riferimento su cui si basa il Consiglio federale per la sua stima?
Begründung
La realizzazione delle linee ad alta tensione sotto forma di cavi interrati consente di minimizzare le perdite di energia causate dal trasporto dell'elettricità. Anche senza tener conto della differenza fra la potenza reattiva richiesta da una linea interrata e quella di una linea aerea, tale risparmio è tutt'altro che trascurabile. La sua esistenza è anche sancita dal diritto. Nella sua sentenza 1C_398/2010, il Tribunale federale ne ha riconosciuto la pertinenza. Inoltre, la legge sull'energia precisa esplicitamente che le imprese di approvvigionamento elettrico devono rispettare i criteri per un impiego parsimonioso e razionale dell'energia, principio che impone di ridurre al minimo le perdite di energia.
Tuttavia, nella pratica amministrativa, questo fattore sembra essere ignorato. L'esempio della linea Chamoson-Ulrichen è particolarmente emblematico. Nella sua decisione del 20 giugno 2010, l'UFE non sembra tenerne conto. Allo stesso modo, più di recente, i rapporti commissionati dal Canton Vallese in relazione alla sinergia tra la terza correzione del Rodano e la linea ad altissima tensione (380 kV) ignorano questo risparmio di energia. Infine, nel progetto relativo alla legge sulla trasformazione e ampliamento delle reti elettriche, il Consiglio federale non menziona esplicitamente questo fattore nella valutazione dei costi aggiuntivi per le linee con tensione inferiore a 220 chilovolti e non lo include nella valutazione delle linee ad alta tensione.
Stellungnahme des Bundesrates
1. Sulle linee elettriche esistenti è possibile calcolare le perdite di energia. Per contro, le misure per minimizzare e ottimizzare tali perdite possono essere determinate solamente sulla base di un confronto fra diverse varianti di linea. La complessa elaborazione di varianti viene svolta solo quando si tratta di modificare una linea esistente o di costruirne una nuova. Le ottimizzazioni delle perdite vengono quindi sempre effettuate in relazione a un progetto concreto di elettrodotto. Il Consiglio federale non è a conoscenza di rilevamenti, nazionali o regionali, dei risparmi conseguiti (o conseguibili) con la posa sotto forma di cavi interrati di linee aeree esistenti o future.
2. Sì, l'aspetto dell'ottimizzazione delle perdite è stato/viene considerato in sede di progettazione e autorizzazione di tutti e tre i progetti relativi alle diverse sezioni dell'elettrodotto fra Chamoson e Ulrichen. Nel caso delle linee aeree, attraverso un'opportuna scelta dei materiali e a un adeguato dimensionamento delle corde (sezioni maggiori) le perdite dovute al trasporto dell'energia elettrica possono essere ottimizzate al punto tale da essere ridotte fino al livello delle perdite che si verificano sulle linee in cavo. I progetti di linee aeree a 380 chilovolti Chamoson-Chippis e Mörel/Filet-Ulrichen sono ottimizzati dal punto di vista delle perdite. La domanda di approvazione dei piani per la linea Chippis-Mörel/Filet, per la quale il Consiglio federale ha fissato un corridoio di linea aerea nel Piano settoriale Elettrodotti, non è ancora stata presentata.
3./4. I costi delle perdite di energia vengono esaminati dalla Commissione federale dell'energia elettrica (Elcom) sia in sede di procedura del Piano settoriale - se esiste un obbligo di piano settoriale - sia in sede di procedura di approvazione dei piani.
Nella procedura del Piano settoriale vengono valutati i progetti di elettrodotti del livello di rete 1 (rete di trasporto) sulla base dello schema di valutazione per le linee di trasporto messo a punto e approvato nel febbraio 2013 da un gruppo di lavoro dei tre Uffici federali dell'energia, dell'ambiente e dello sviluppo territoriale nonché dalla Segreteria tecnica della Elcom. I criteri dello schema di valutazione sono: sviluppo territoriale, protezione dell'ambiente, aspetti tecnici e redditività. L'esame della redditività comprende anche l'analisi dei costi d'esercizio previsti, compresi i costi per le perdite di energia, per diverse varianti di linee e per tutta la loro durata di vita. Nel messaggio relativo alla legge federale sulla trasformazione e l'ampliamento delle reti elettriche (Strategia Reti elettriche; FF 2016 3477) il Consiglio federale propone di sancire a livello di legge i criteri dello schema di valutazione.
Nella procedura di approvazione dei piani, i costi per le perdite di energia sono calcolati per l'intera durata di vita di una linea (per le linee aeree di regola 80 anni). Il prezzo dell'energia elettrica utilizzato per il calcolo è determinato sulla base di criteri trasparenti e oggettivi e delle prospettive di evoluzione a lungo termine dei prezzi sul mercato elettrico. Secondo la prassi attuale (come p. es. nel caso del progetto di elettrodotto Mörel/Filet-Ulrichen), i costi per le perdite di energia sono determinati con un metodo di calcolo proposto alla Elcom all'inizio del 2014 da Swisselectric e da Swissgrid SA. Tale metodo di calcolo prevede che i costi per le perdite di energia siano determinati sula base dei prezzi reali di prodotti annuali a lungo termine sul mercato a termine liquido tedesco, più i supplementi d'importazione e tenendo conto del tasso di cambio. I prezzi possono quindi variare a seconda della situazione di mercato.
Per quanto riguarda i livelli di rete 3, 5 e 7 (reti di distribuzione sovraregionali, regionali e locali), il Consiglio federale propone, nel quadro della Strategia Reti elettriche, l'introduzione di un fattore dei costi aggiuntivi. Il principio è che le linee debbano essere fondamentalmente realizzate sotto forma di cavi, nella misura in cui ciò sia possibile dal punto di vista tecnico e dell'esercizio e a condizione che il rapporto fra il costo complessivo di una variante in cavo e il costo complessivo di una linea aerea equivalente non superi un determinato fattore. Per il calcolo dei costi complessivi si dovrà tenere conto anche dei costi per le perdite di energia delle varianti esaminate. Il fattore dei costi aggiuntivi e il suo metodo di calcolo dovranno essere fissati dal Consiglio federale in un'ordinanza. La Strategia Reti elettriche è attualmente all'esame del Parlamento.
Risposta del Consiglio federale.