17.3055 · Mozione · 2017-03-02
Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni
Liquidato
Wortlaut
Il Consiglio federale è invitato ad attuare un piano d'azione contro la manipolazione, dannosa per l'ambiente e la salute, degli impianti di scarico dei mezzi pesanti in circolazione sulle strade svizzere. Si deve agire con la diffusione di informazioni alla frontiera, controlli a tappeto e la rapida realizzazione del centro di controllo del traffico pesante previsto in Ticino per impedire la guida di autocarri manipolati.
Begründung
Nella campagna per la votazione sulla seconda canna del San Gottardo, i sostenitori avevano sottolineato il fatto che la circolazione stradale producesse sempre meno emissioni nocive grazie alle prescrizioni tecniche relative agli impianti di depurazione e che l'inquinamento nella regione alpina stesse pertanto diminuendo. Dopo lo scandalo delle automobili diesel, le frodi interessano ora anche i mezzi pesanti. Le indagini svolte in Svizzera e in Germania dimostrano infatti che gli autocarri in circolazione con impianti Adblue truccati, in particolare nel traffico di transito, emettono più ossidi di azoto nocivi alla salute di quanto prescritto per legge. L'additivo Adblue viene iniettato negli impianti antinquinamento degli autocarri per ridurre gli ossidi di azoto. Dalle verifiche effettuate da "Kassensturz", la trasmissione dedicata ai consumatori, è tuttavia risultato che anche sulle autostrade svizzere circolano autocarri con impianti manomessi. L'installazione dei cosiddetti emulatori Adblue permette a spedizionieri e conducenti di risparmiare i costi dell'additivo (75 centesimi ogni 100 chilometro). Con questo comportamento irresponsabile gli interessati inquinano l'ambiente, evadono parte della TTPCP e si procurano vantaggi competitivi sleali rispetto alla maggior parte dei trasportatori corretti.
Una campagna informativa alla frontiera e l'intensificazione dei controlli avrebbero un effetto preventivo immediato nei confronti di questo tipo di irregolarità. A tal fine sarebbe di importanza fondamentale anche il centro di controllo del traffico pesante a sud del San Gottardo, promesso ormai da tempo.
Antrag des Bundesrates
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.
Stellungnahme des Bundesrates
Il Consiglio federale condivide in linea di massima le preoccupazioni espresse nella mozione in merito agli impianti di depurazione Adblue manomessi. Le informazioni attuali lasciano supporre che le manipolazioni siano effettuate da singoli autisti o imprese di trasporto fraudolente, ma non dai produttori di autocarri.
La Confederazione fornisce alle autorità esecutive (dogana, polizia, centri di controllo del traffico pesante) gli elementi che permettono di identificare i veicoli non conformi e di infliggere le dovute sanzioni. Una prima lista di indicazioni è stata distribuita già a metà febbraio. Inoltre, Confederazione e Cantoni si aggiornano periodicamente sul tema. Tutte queste misure stanno producendo gli effetti desiderati.
I preparativi per la realizzazione del centro di controllo del traffico pesante in Ticino procedono e l'inizio dei lavori preliminari è previsto tra l'estate e l'autunno 2017.
Peraltro, i controlli della polizia volti ad accertare la presenza di impianti Adblue truccati non si svolgono soltanto negli appositi centri, ma anche direttamente su strada. Il Consiglio federale ritiene pertanto soddisfatta la richiesta dell'autrice della mozione.
Il Consiglio federale propone di respingere la mozione.