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17.3090 · Interpellanza · 2017-03-09

Dipartimento dell'ambiente, dei trasporti, dell'energia e delle comunicazioni

Liquidato

Wortlaut

Il Consiglio federale considera necessaria una regolamentazione della fibra ottica in Svizzera per assicurare una copertura equa delle regioni urbane e rurali ed evitare che si crei un divario digitale tra queste regioni?

Begründung

Esempio friburghese: alla fine del 2012, Swisscom ha stipulato un contratto di partenariato con il Cantone di Friburgo. Questo contratto, che legava Swisscom al Cantone di Friburgo e a diverse società produttrici d'energia della regione, aveva come scopo di collegare le abitazioni del Cantone alla fibra ottica. Una collaborazione unica in Svizzera con la quale il Cantone di Friburgo aveva dato prova di lungimiranza e grazie a cui tutte le regioni urbane e rurali sarebbero state allacciate alla fibra ottica a quattro cavi, con due linee di riserva per altri operatori. Questo progetto avrebbe permesso di costruire una rete in fibra ottica aperta e non discriminatoria.

Oggi Swisscom ha deciso di ritirarsi dal progetto, interrompendo lo sviluppo comune della fibra ottica nel Cantone di Friburgo. E ciò dopo che le aree più densamente abitate, ossia le più redditizie, sono state dotate della fibra ottica FTTH. Solo 47 000 dei 150 000 collegamenti previsti sono stati realizzati: il Cantone, come le altre società che hanno sottoscritto il contratto, ha impegnato importanti risorse finanziarie. Le regioni rurali vengono ignorate.

Swisscom giustifica la decisione di porre fine al contratto con la proposta di una nuova tecnologia alternativa: FTTS, il sistema di fibra ottica fino alla strada. Ebbene, questo sistema sarà superato rapidamente sul piano tecnologico: si prevedono 5-7 anni di vita per il sistema FTTS contro i 50 anni circa per il sistema FTTH.

Lo scioglimento del contratto:

- accentua il divario digitale tra città e campagna;

- non dà alcuna garanzia che il nuovo sistema tecnico FTTS sia più performante di quello FTTH, suo predecessore;

- crea una concorrenza di infrastrutture con un rischio inutile di doppie costruzioni, rischio che il partenariato evitava;

- distrugge la fiducia che il Cantone di Friburgo e le società che hanno sottoscritto il contratto avevano riposto in Swisscom e nella sua volontà di collegare tutto il Cantone in modo equo;

- e dà la spiacevole impressione che Swisscom voglia così assicurarsi il monopolio della comunicazione, considerato che il collegamento FTTS appartiene unicamente a quest'azienda.

Stellungnahme des Bundesrates

L'obiettivo della legge sulle telecomunicazioni è di offrire alla popolazione e all'economia una vasta gamma di servizi di telecomunicazione di qualità, competitivi su scala nazionale e internazionale, a prezzi convenienti. A causa del rapido sviluppo in questo settore, tale obiettivo va raggiunto dapprima tramite una concorrenza efficace. Nel quadro del servizio universale occorre inoltre garantire un'offerta di base di servizi di telecomunicazione a prezzi accessibili. In questo modo si permette a tutte le cerchie della popolazione di partecipare alla vita sociale ed economica.

In quanto azionista di maggioranza di Swisscom, la Confederazione definisce gli obiettivi strategici ma non ha alcuna influenza sull'attività operativa di Swisscom. La decisione di Swisscom di puntare, nel Cantone di Friburgo, maggiormente sulla rete FTTS (Fiber to the Street) piuttosto che su FTTH (Fiber to the Home) rientra nell'ambito della sua autonomia imprenditoriale. Le conseguenze di una tale decisione su eventuali cooperazioni e partner contrattuali vanno negoziate tra le parti contraenti.

Come già formulato nel suo parere in merito all'interpellanza Candinas 16.3337, "Determinazione dinamica della larghezza di banda minima secondo l'ordinanza sui servizi di telecomunicazione", per il Consiglio federale è importante garantire alla popolazione e all'economia una buona copertura di servizi a banda larga ed evitare un divario digitale tra i centri e le regioni periferiche. In questo contesto, il Consiglio federale continua a puntare principalmente sulla realizzazione di infrastrutture di telecomunicazione performanti in tutto il Paese, sotto la spinta del mercato. Swisscom ha annunciato pubblicamente che modernizzerà la propria rete fissa a banda larga in tutti i Comuni svizzeri entro fine 2021. Altre imprese di telecomunicazione investono pure nel potenziamento delle proprie reti, contribuendo alla progressiva realizzazione di reti performanti in Svizzera.

Nel quadro della revisione in corso della legge sulle telecomunicazioni (LTC) occorrerà discutere la possibilità di una regolamentazione, da parte del Consiglio federale, dell'accesso alle nuove tecnologie di rete in caso di predominio sul mercato. Il Consiglio federale ha incaricato il DATEC d'inserire una tale norma nel messaggio sulla revisione della LTC da elaborare entro settembre 2017.

Risposta del Consiglio federale.